Kings League Italia
16 Marzo 2026
KINGS LEAGUE ITALIA TRM • Paolo Scienza (Foto Kings)
Infinita e costantemente in bilico. Più del previsto? Ancora presto per dirlo, ma una risposta arriva, ed è quella dei Campioni d'Italia. Loro che dovevano dimostrare di essersi lasciati alle spalle un 6-2 inatteso, e dovevano farlo con una squadra reduce invece dalla sua prima vittoria. Un compito non semplice, anche per loro, che vengono ripresi, sbagliano qualcosa in più del solito rischiando la beffa, ma che alla fine fanno la cosa più importante: rialzarsi subito. Sì, perché Bonanno si presenta segnando all'esordio, Marza realizza il suo primo rigore presidenziale al primo tentativo e Scienza fa la tripletta decisiva per andare a caccia della nuova corona.
Un punto a testa, percorsi fin qui come pezzi di un puzzle: vince l'una, perde l'altra. Non questa volta, però, perché BIGBRO e TRM arrivano al faccia a faccia tutto in maiuscolo. Con l'asterisco di un primo tempo da scrivere più in lettere ridotte. Sì, perché lo spettacolo è concentrato in un escalado che vede i TRM incidere di più, affidandosi all'estro di Scienza. Lui che prima colpisce un palo da fuori, poi realizza a porta quasi vuota (4') e infine fa doppietta su rigore preso da Khribech (5'). Nel mezzo la respinta di Casapieri ancora su «Paolino», il più acceso anche in avvio, quando incrocia di poco fuori dopo la parata di Casapieri sul tiro di Vagge (1'). Meglio la squadra di Bertoni, dunque, ma in Kings basta un gol per cambiare tutto. Nello specifico quello doppio di Florenzi, che trasforma il penalty preso da Maggioni e scrive un 2-2 invariato fino alla pausa (7').
O meglio, fino al dado di inizio ripresa, quando i BIGBRO partono alla carica con Sigurtà, che di mancino piega la mano di Vagge sul primo palo (22'). Lo spunto principale di uno contro uno più ad appannaggio dei Campioni d'Italia, con Vono, Di Dio e Scienza a premere senza trovare il pari. Una scia che i ragazzi di Marza seguono anche alla ripresa del 7 contro 7, trovando solo l'illusione del 3-3 con Bonanno, il cui mancino in area piccola viene annullato per un fallo su «Spizzi». Poco male, tuttavia, perché dal dischetto cambia ancora tutto: Moonryde calcia centrale quello dei Tori, Marza lo incrocia a mezza altezza e pareggia i giochi (27'). È la spinta emotiva giusta per i gialloneri, che tre minuti più tardi tornano in vantaggio: palo-palo clamoroso di Vono, tap-in dell'ultimo acquisto Bonanno e 4-3 (30'). Infilare il colpo finale, tuttavia, si dimostra dura per i TRM, con Scienza che sbaglia la carta shootout (30') e Vono che non trova l'incrocio da fuori (35'), ma le difficoltà emergono nel momento decisivo. Nel matchball, infatti, un po' di fretta in alcune giocate, l'errore di Vagge che spiana la strada alla spaccata del 4-4 di Garilli (40') e un Casapieri fenomenale , soprattutto di piede su un tiro ravvicinato di Vono (44'), fanno annusare l'aria della beffa. Anche Spizzi e compagni, però, non ne approfittano con Maggioni e Sigurtà, arrivando a un punto in cui i TRM premono sempre più sulla porta viola, fino a bucarla con il loro giocatore più rappresentativo: Scienza fa tripletta, chiude una partita infinita e risolleva i TRM (45').