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Trofeo Italo Galbiati

Da non credere: la Pergolettese più bella dell'anno elimina il Como, si vola in semifinale!

Colombo e Caccavale fanno tutto bene nel primo tempo, Sauro è miracoloso fra i pali nella ripresa

Andrea Caccavale e Diego Colombo, Pergolettese

UNDER 16 SERIE C PERGOLETTESE • Andrea Caccavale e Diego Colombo

È quindi realtà. La Pergolettese si regala un'altra notte di Champions da sogno. Le stelle non brillano in cielo, vestono gialloblù e sono sul campo di via Don Calabria 16. Arrivare ai quarti di finale del Trofeo Italo Galbiati non è per tutti. Decidere di affrontare a viso aperto il Como non è da tutti. Batterlo in questo modo, mantenendo la propria porta inviolata non è da tutti. In sostanza, questa è una Pergo che non è da tutti, ma è sicuramente per tutti. Fascino dell'underdog? A contare le occasioni avute non si direbbe. Ora, la semifinale tutta in salsa Serie C contro il Renate l'8 aprile, con la consapevolezza che una delle due arriverà all'ultimo atto, la finale del 15 aprile.

COLOMBO E CACCAVALE FANNO TUTTO BENE

Una manovra, quella comasca, che coinvolge chiunque. Da Pessina, a Manfredini, fino a Tondini, passando per Perna, Vernile e Briccola. Alla Pergo non resta che sfruttare le ripartenze; Galiandro e Caccavale sanno come far male con gli inserimenti. In un momento in cui il Como è messo male, i gialloblù puniscono. Cordini viene trovato largo a destra e quello che dipinge è l'Arco di Trionfo, su cui Colombo non sbaglia il tempo dell'incornata: 1-0 per la Pergolettese (8'). Non è una fiammata a sé stante. Questa è una Pergo che ci crede. Sbilanciarsi? Non proprio. La via resta quella della razionalità, attaccare quando si apre uno spiraglio. Delmiglio scende dalla sinistra e quando la palla arriva in area, dopo una carambola, per Caccavale è troppo semplice spingerla in porta: 2-0 per la Pergolettese (18'). Si accende anche la formazione comasca, con una sassata da distanza ravvicinata di Moscato su cui Sauro deve calare un intervento coi piedi che vale quanto un gol (24'). Fatica: è quello che traspare col passare dei minuti fra le fila del Como. Non tanto nella prima costruzione, quanto più nella ricerca del terminale offensivo davanti.

SAURO PROTEGGE LA PERGOLETTESE

Il Como scende nella ripresa con un atteggiamento sicuramente aggressivo. Tiozzo va vicinissimo a inquadrare la porta con uno stacco di testa imperante, ma la palla termina di poco sopra la traversa (6'). Come funamboleggia Galiandro in area: un Valverde vestito di gialloblù. Ad andarci vicinissimo è Scolamacchia, ma anche qui la sfera si alza troppo. Insomma, per quanto il Como mostri i denti, non arriva sostanza. La Pergo appare più convinta nei duelli e sulle seconde palle, dominando anche sulle linee di passaggio rivali. Sauro rischia di farla grossa, ma rimedia immediatamente evitando che una palla sbucciatagli via si trasformi nella rete che riaccende gli animi. Successivamente Colombo fa vibrare il suo pubblico: traversa a pochi passi dalla porta (22'). Quel colpo di Khoubaba da dentro l'area fa pensare una sola cosa: la palla entrerà. Niente da fare. Sauro tiene in piedi i suoi con una parata mostruosa (27'). Quando esce, Colombo si becca gli applausi di tutti.

IL TABELLINO

COMO-PERGOLETTESE 0-2
RETI: 8' Colombo (P), 18' Caccavale (P).
COMO: Pessina, Manfredini, Tondini, Perna, Vernile, Briccola, Di Iulio Lopes, Perugini, Battista, Gardanini, Moscato. A disp. Bossi, Parodi, Pisani, Tiozzo, Khoubaba, Della Cristina, Nikolli. All. Taroni.
PERGOLETTESE: Sauro, Cordini, Mariani, Marani, Recanati, Lopane, Caccavale, Galiandro, Colombo, Scolamacchia, Delmiglio. A disp. Forte, Regazzetti, Conti, Brocca, Casiraghi, Stanghellini, Casaluci, Sempio, Tosi. All. Todisco.
ARBITRO: Lucci di Milano.

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