Under 21
20 Marzo 2026
ITALIA UNDER 21 - Giovanni Daffara, portiere classe 2004 di proprietà della Juventus, in prestito all'Avellino ha collezionato 22 presenze nell'attuale campionato di Serie B
A Empoli, nell’aria che profuma di erba nuova e di promesse, lo stadio «Carlo Castellani» si prepara a una sera di marzo in cui ogni dettaglio pesa. Il tabellone scandirà un’ora secca, le 18.15, e da quel momento la Nazionale Under 21 di Silvio Baldini dovrà trasformare una rincorsa in un sorpasso possibile. La classifica del Gruppo E racconta una verità semplice e tagliente: Italia a quota 15, Polonia a 18. Tre punti da limare, due partite in 5 giorni per tenere acceso il viaggio verso l’Europeo Under 21 del 2027. Prima la Macedonia del Nord a Empoli il 26 marzo 2026, poi la Svezia a Borås il 31 marzo: due stazioni cruciali, entrambe in chiaro su Rai 2, due verifiche che fanno da spartiacque di un cammino fin qui solido e ancora tutto da decidere.
UNA CLASSIFICA CHE PESA, UN CALENDARIO CHE NON PERDONA
Il quadro, alla vigilia della finestra di fine marzo, è nitido: gli Azzurrini sono secondi nel Girone E con 15 punti, a -3 dalla Polonia capolista. Mancano 4 gare alla fine: le due di marzo e il doppio appuntamento di ottobre (in Armenia e poi lo scontro diretto in casa con i polacchi). Ogni margine d’errore è ridotto, ogni dettaglio diventa rilevante: battere la Macedonia del Nord a Empoli significa presentarsi a Borås con la possibilità di mettere pressione alla Polonia e, magari, rosicchiare altro terreno prima del rettilineo finale. La geografia del gruppo e il regolamento lo impongono: la prima classificata e la migliore seconda vanno direttamente alla fase finale di Albania e Serbia 2027, le altre 8 seconde si giocano il pass agli spareggi di novembre 2026. Tradotto: arrivare in testa o tra le migliori seconde è un’ossessione legittima.
QUATTRO VOLTI NUOVI PER ALZARE L'ASTICELLA
C’è un dettaglio che racconta la filosofia di Silvio Baldini: spingere sull’identità, ma senza paura di osare. Nella lista dei convocati compaiono 4 possibili esordienti in Under 21, Giovanni Daffara, Honest Ahanor, Mattia Mannini e Alessio Cacciamani, che aggiungono energia, concorrenza interna e opzioni tattiche fresche. Per una squadra che deve unire solidità e brillantezza nella rifinitura, innesti di questo tipo contano doppio: rinnovano i meccanismi in allenamento e allargano la coperta nelle rotazioni tra Empoli e Borås. La chiamata dei nuovi arrivi disegna una Under 21 ambiziosa e meritocratica, pronta a premiare chi ha spinto forte nei club e nelle selezioni giovanili.
BALDINI, IL TRATTO DEL COMMISSARIO TECNICO
Il lavoro di Silvio Baldini ha avuto un tratto coerente: spirito propositivo, attacco degli spazi, pressione alta come manifesto. La costruzione della rosa ha seguito la stessa logica: conservare uno zoccolo duro e, intorno, inserire profili adatti a diversi contesti. Daffara può dare gamba e pulizia in uscita; Ahanor porta strappi e duelli vinti; Mannini aggiunge intuito tra le linee e capacità di rifinitura; Cacciamani offre letture aggressive e qualità sul primo controllo. Non sono etichette: sono possibilità reali, pezzi che si incastrano in un mosaico che nelle due partite potrebbe cambiare volto tra primo e secondo tempo. È qui che la gestione dei cambi e dei tempi di gara può diventare decisiva.
LO SCENARIO DEL GIRONE: LA POLONIA DAVANTI, LA SVEZIA CHE NON MOLLA
La Polonia ha fin qui tenuto un passo regolare. Il vantaggio è sottile ma concreto: +3 sugli Azzurrini. La Svezia, dietro, resta in agguato e alza l’asticella soprattutto in casa, come certifica l’appuntamento di Borås fissato per il 31 marzo. Per l’Italia, il duplice obiettivo è evidente: massimizzare il raccolto nel back-to-back di marzo e arrivare a ottobre con la possibilità aritmetica di centrare il primo posto nello scontro diretto con i polacchi. La rotta, e le sue coordinate temporali, è definita da settimane dentro Coverciano. Sono appuntamenti che disegnano il profilo della nuova Under 21: matura quando serve, elettrica quando può. Due partite dentro cinque giorni, un CT che ha chiari i propri principi e una rosa che si arricchisce di volti nuovi. Se i conti torneranno, sarà perché l’Italia avrà imposto le proprie idee con autorità e continuità. E allora sì: Empoli e Borås diventeranno due fermate da ricordare, nel viaggio verso un’estate del 2027 che vuole essere da protagonisti.
L'ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: Giovanni Daffara (Avellino), Edoardo Motta (Lazio), Lorenzo Palmisani (Frosinone).
Difensori: Honest Ahanor (Atalanta), Davide Bartesaghi (Milan), Gabriele Calvani (Frosinone), Fabio Chiarodia (Borussia M'gladbach), Pietro Comuzzo (Fiorentina), Costantino Favasuli (Catanzaro), Gabriele Guarino (Empoli), Mattia Mannini (Juve Stabia); Brando Moruzzi (Empoli).
Centrocampisti: Tommaso Berti (Cesena), Matteo Dagasso (Venezia), Giacomo Faticanti (Juventus), Luca Lipani (Sassuolo), Cher Ndour (Fiorentina), Lorenzo Venturino (Roma).
Attaccanti: Alessio Cacciamani (Juve Stabia), Luigi Cherubini (Sampdoria), Jeff Ekhator (Genoa), Seydou Fini (Frosinone), Luca Koleosho (Paris FC), Antonio Raimondo (Frosinone).
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