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Primavera 2

Un gol (di tacco) che pesa più dei tre punti, la capolista ha il suo uomo del momento: è un ex Juventus

La zampata decisiva di Alex Amadio col Sudtirol permette al Como di tenere la vetta: «Aspettavo questo gol da tanto tempo»

Alex Amadio, un gol che pesa più dei tre punti: il Como Primavera trova il suo uomo del momento

Nel gelo del Lario e con il vento in faccia, l’1-0 firmato dall’attaccante in prestito dalla Juventus sblocca una sfida sporca e conferma l’ambizione dei lariani: crescere, vincere, salire di categoria.

C’è un’immagine che resta addosso più del risultato: la maglia del Como incollata alla pelle, il fiato che fa fumo e la rincorsa rabbiosa di Alex Amadio verso la bandierina. Un’esplosione breve, quasi trattenuta, dopo avere spinto in rete quel pallone che non solo vale l’1-0 contro il Sudtirol, ma che segna – per lui – la prima gioia del 2026, la più importante per ciò che significa in termini di fiducia. In un pomeriggio di freddo vero sul Lago di Como, quella zampata diventa la differenza tra una partita ingolfata dalle condizioni e una vittoria che profuma di maturità.

IL PASSATO ALLA JUVENTUS, LA SCOMMESSA DEL COMO

Nell’ultima stagione pre-Como, Amadio ha chiuso con la Juventus Under 17 da protagonista: ben 19 gol in 24 presenze, numeri da “9” puro ma con una gamma di soluzioni (attacco della profondità, letture sul primo palo, scelta di tempo sul secondo) che lo rendono qualcosa di più della classica punta d’area. L’arrivo in riva al Lario nell’agosto 2025 si inserisce in una strategia chiara: alzare il livello del settore giovanile e puntare alla promozione in Primavera 1. Non un prestito “di passaggio”, ma la scommessa – ragionata – su un attaccante che ha già dimostrato di saper incidere quando la partita si fa verticale e sporca.

SOLO GOL PESANTI

Dire che il suo sia “il primo gol del 2026” non è un esercizio di statistica, ma il segnale di una cesura nella sua stagione. Quest'anno Alex ha messo a segno appena 3 gol, il primo proprio Con il Sudtirol nella gara di andata, chiudendo un contropiede da manuale e fissando il 2-0 finale dopo il gol di Mazzara. Da allora, gare utili, lavoro oscuro, qualche panchina e subentro, e quella sensazione – tipica dei giovani attaccanti – di essere sempre a un passo dal punto di svolta. Poi l'acuto nel 3-0 al Lecco nel derby di andata. E l’1-0 di questa settimana è quel punto: restituisce la misura esatta del suo peso specifico nell’attacco lariano. E tra due settimane c'è di nuovo il Lecco nella partita più importante dell'anno. È un segnale?

IL CONTESTO TECNICO: CHE TIPO DI 9 È AMADIO OGGI

Se si volesse incasellarlo, Amadio resta innanzitutto una punta centrale. Ma limitarlo a questa etichetta rischia di sminuirne la progressione. Attacco del primo palo: arma costante, soprattutto quando la manovra si apre a sinistra e arriva il cross teso. Il tempo di smarcamento – concetto chiave – è il suo marchio. Transizione offensiva: è pericoloso quando può correre “in faccia” al difensore. In questa categoria le partite offrono spazi intermittenti: saperli leggere è ciò che lo ha portato a segnare nei momenti che contano. Gestione spalle alla porta: ancora in crescita contro difese fisiche; qui il lavoro quotidiano con lo staff lariano sta portando a piccoli aggiustamenti nei controlli orientati e nella protezione del pallone. Che Amadio abbia scelto Como non è casuale. Il progetto illustrato a fine estate dal club – crescere con metodo, portare in alto la Primavera, dare ai prospetti strumenti e minuti – ha offerto al ragazzo un contesto dove potere sbagliare per imparare, ma anche essere responsabilizzato. L’operazione in prestito con diritto di riscatto (e contro-riscatto a favore della Juventus) è una formula “win-win”: il Como investe su un talento ad alto potenziale, i bianconeri si tengono la porta aperta per riportarlo a casa se l’esplosione dovesse consolidarsi.

«VOGLIAMO VINCERE IL CAMPIONATO»

Un gol pesantissimo quello col Sudtirol, un gol che ha permesso al Como di tenersi stretto il primo posto con un punto di vantaggio sul Lecco: «È stata una partita molto dura - le sue parole rilasciate ai canali ufficiali del club dopo la partita - anche per via delle condizioni meteo, ma con il passare dei minuti siamo riusciti a portare l’inerzia dalla nostra parte. Sono molto soddisfatto della squadra: tutti hanno contribuito a questa vittoria, sia in campo sia dalla panchina. Il gol è stato importante per il gruppo e anche per la mia fiducia, perché aspettavo questo momento da tempo. Cerco sempre di aiutare la squadra e ora voglio continuare a spingere in vista della fase finale della stagione. La nostra posizione in classifica deve essere uno stimolo a migliorarci ancora. Mancano sette partite e dobbiamo affrontarle tutte come se fossero decisive. Tutto si deciderà alla fine e sono fiducioso che, insieme, potremo raggiungere il nostro obiettivo». Quale? La promozione diretta in Primavera 1.

IL SENSO DI UN GOL

C’è una linea sottile che separa la retorica dal racconto di ciò che accade davvero in campo. Il gol di Alex Amadio è quel tipo di episodio che non cambia solo una classifica, ma soprattutto la percezione che un gruppo ha di sé stesso. In Primavera 2, tra trasferte logoranti e avversari che ti studiano settimana dopo settimana, fa la differenza chi sa risolvere partite normali in vittorie “da grandi”. E se è vero che il calcio è una somma di piccoli particolari, allora questo 1-0 è un particolare enorme nella stagione del Como. La firma è di Amadio, classe 2008: e questo dato, oggi, conta quanto e più del risultato.

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