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Serie C

Apre l'ex Inter, dopo 9 minuti la partita è già chiusa dal ragazzo che viene dai Dilettanti: archiviato l'ultimo passo falso

Una vittoria d'autorità per il team ospite, che parte benissimo e contiene il ritorno avversario: si resta agganciati ai play off

VIRTUS VERONA-ALBINOLEFFE SERIE C - GIACOMO SCIACCA

VIRTUS VERONA-ALBINOLEFFE SERIE C - Giacomo Sciacca, difensore classe 1996, dal suo arrivo in squadra a gennaio ha collezionato 12 presenze e un gol

L’AlbinoLeffe archivia rapidamente il passo falso casalingo contro la Giana Erminio e ritrova subito la via della vittoria, imponendosi con autorità per 3-1 sul campo della Virtus Verona. Una prestazione solida, concreta e per lunghi tratti brillante quella dei seriani, capaci di indirizzare la gara fin dalle prime battute e di gestire poi con maturità i momenti più delicati del match contro un avversario determinato a fare punti in chiave salvezza. La situazione dei veneti a questo punto si fa critica e neanche il recente cambio in panchina sembra riuscire a sortire effetti.

GARA CHIUSA IN 9 MINUTI
L’impatto sulla partita della squadra ospite è stato semplicemente devastante. L’AlbinoLeffe entra in campo con un atteggiamento aggressivo, grande intensità e idee chiare, mettendo subito in difficoltà la retroguardia scaligera. Al 6’ arriva il vantaggio: l’azione nasce da una rimessa laterale lunghissima di Barba, trasformata quasi in un cross: Sorrentino si avventa sul pallone e, pur non controllandolo perfettamente, riesce a servire Sciacca, che con prontezza e freddezza batte il portiere Sibi portando avanti i suoi. La Virtus Verona accusa il colpo. Al 9’, infatti, arriva il raddoppio: Baroni, dalla linea difensiva, lancia in profondità Sali, che dimostra ancora una volta tutto il suo valore. L’attaccante classe 2004 ex Varesina controlla la sfera, entra in area con decisione e incrocia con il mancino, trovando l’angolo giusto per superare Sibi. È il 9° centro stagionale per lui, un dato che certifica la sua crescita e la sua importanza nello scacchiere offensivo dei seriani.

IL MATCH TORNA IN BILICO
Sotto di 2 reti dopo meno di 10 minuti, la Virtus Verona sembra poter crollare. Invece, i rossoblù reagiscono con carattere e orgoglio, iniziando a guadagnare campo e a costruire occasioni pericolose. Dopo alcune opportunità non concretizzate, il gol che riapre la partita arriva al 33’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Fanini a trovare la deviazione vincente che vale l’1-2. Una rete meritata per quanto visto in quella fase del match, che restituisce fiducia ai padroni di casa e riaccende il pubblico. Nel finale del primo tempo la Virtus continua a spingere e sfiora anche il pareggio, mentre l’AlbinoLeffe, dopo l’avvio sprint, è costretto a difendersi e a riorganizzarsi. Si va all’intervallo con la sensazione di una gara ancora apertissima, nonostante il vantaggio ospite.

RETE DELLA SICUREZZA
La ripresa si apre sulla stessa falsariga: è la Virtus Verona a fare la partita, spinta dall’urgenza di trovare il gol del pareggio. I veneti entrano in campo con grande determinazione, cercando di sfruttare soprattutto le corsie laterali per mettere in difficoltà la retroguardia seriana. Al 12’ arriva una delle occasioni più nitide: Bassi salta un paio di avversari sulla fascia e mette un pallone pericoloso al centro, dove Lerco conclude verso la porta, ma trova la pronta risposta di Giannini, autore di un intervento decisivo. Tuttavia, proprio nel momento di massimo sforzo dei padroni di casa, arriva l’episodio che chiude definitivamente i giochi. Dopo aver resistito alla pressione, i seriani ripartono con rapidità: Astrologo pennella un cross preciso e ben calibrato, sul quale si inserisce Giannini che, con grande tempismo, trova la deviazione vincente per l’1-3. Un gol pesantissimo, che spezza l’entusiasmo della Virtus Verona e restituisce pieno controllo agli ospiti.

GESTIONE FINALE
Da quel momento in poi, la partita cambia volto. La Virtus accusa il colpo sia sul piano mentale che fisico e fatica a costruire nuove occasioni realmente pericolose. L’AlbinoLeffe, invece, gestisce con intelligenza il doppio vantaggio: abbassa i ritmi, controlla il possesso quando possibile e si difende con ordine, evitando di concedere spazi agli avversari. Nel finale non si registrano particolari sussulti. I padroni di casa provano generosamente a riaprire la gara, ma senza riuscire a impensierire concretamente la difesa seriana. Gli ospiti, dal canto loro, amministrano il risultato fino al triplice fischio, portando a casa 3 punti preziosi. Il successo permette all’AlbinoLeffe di rimanere agganciato alla zona playoff. Dall’altra parte, la Virtus Verona incassa la terza sconfitta nelle ultime 5 partite, un dato che complica il percorso verso la salvezza e impone una riflessione sulle difficoltà incontrate, soprattutto nei momenti chiave delle gare.

IL TABELLINO DELLA PARTITA
VIRTUS VERONA-ALBINOLEFFE 1-3
RETI: 6' Sciacca (A), 9' Sali (A), 33' Fanini (V), 23' st Giannini (A).
VIRTUS VERONA (4-2-3-1): Sibi, Daffara, Toffanin, Munaretti, Saiani (11' st Lerco), Fanini (42' st Cuel), Fiorin (26' st Gatti), Bassi, Caia (11' st Zarpellon), Amadio (26' st Mancini), Fabbro. A disp. Alfonso, Scardigno, Peroni, Devoti, Ingrosso, Di Virgilio, Cielo, Cernigoi, Mastour, Yao. All. Chiecchi.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Baldi, Barba, Potop, Baroni (1' st Sottini), Sciacca, Astrologo (44' st Franchini), Mandelli, Parlati (35' Agostinelli), Giannini, Sorrentino (34' st Angeloni), Sali (34' st De Paoli). A disp. Di Chiara, Facchetti, Trapletti, Garattoni, Lombardi, Simonelli. All. Lopez.
ARBITRO: Colaninno di Nola.
AMMONITI: Fabbro (V), Sciacca (A), Sali (A).

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