Italia Under 17
22 Marzo 2026
ITALIA UNDER 17 • Jacopo Landi, attaccante dell'Empoli e della Nazionale (foto figc.it)
Una mattina tersa a Coverciano, campo 2 intitolato a Enzo Bearzot: Tommaso Casagrande trasforma un rigore, ma a vincere sono i coetanei dell’Empoli, 1-2. Un risultato che, più che una ferita, somiglia a un promemoria: nel Round 2 delle qualificazioni europee serviranno precisione, ritmo e nervi saldi. Lo sa bene Daniele Franceschini, che subito dopo quel test ha scelto i suoi 21 per la settimana umbra che dal 25 al 31 marzo deciderà la strada verso Estonia 2026 e, in prospettiva, le quote europee per il Mondiale U17 in Qatar.

Dopo lo stage e il test con l’Empoli, Daniele Franceschini ha ufficializzato i 21 convocati, inserendo due prospetti classe 2010: il difensore della Roma Lorenzo Dattilo e il centrocampista dell’Empoli Francesco Olivieri. Un segnale chiaro: spazio al merito e al potenziale, anche se in anticipo sull’anagrafe del gruppo (prevalentemente 2009).
Portieri: Elia Cantarelli (Parma), Emanuele Giaretta (Juventus), Christian Lupo (Lecce).
Difensori: Matteo Albini (Como), Giampaolo Bonifazi (Roma), Lorenzo Dattilo (Roma), Djibril Diallo (Parma), Andrea Donato (Inter), Lorenzo Puricelli (Inter), Ludovico Varali (Parma).
Centrocampisti: Francesco Ballarin (Venezia), Edoardo Biondini (Empoli), Francesco Gasparello (Atalanta), Gianluca Tommaso Okon-Engstler (Club Brugge), Francesco Olivieri (Empoli).
Attaccanti: Tommaso Casagrande (Hellas Verona), Thomas Corigliano (Juventus), Marcello Fugazzola (Atalanta), Kevin Fustini (Bologna), Jacopo Landi (Empoli), Diego Perillo (Empoli).
Nel gruppo spicca il profilo internazionale di Gianluca Tommaso Okon-Engstler (Club Brugge/Club NXT), mediano strutturato, già presente nelle liste UEFA Youth e stabilmente nel vivaio belga. Un innesto “diverso” per letture e ritmo di gioco.
A Gualdo Tadino, lo Stadio “Carlo Angelo Luzi” è il cuore della prima giornata e del primo incrocio di sabato. Impianto polivalente, inaugurato nel 1986, storicamente legato al movimento locale. A Gubbio, lo Stadio “Pietro Barbetti” è la casa del Gubbio e negli ultimi anni ha visto interventi di adeguamento: oggi la capienza di riferimento è attorno a 4.900 posti, con settore ospiti configurato su poco più di 1.100. Un contendere “a misura di Nazionale giovanile” che garantisce vicinanza e atmosfera. A Perugia, il “Renato Curi” resta un nome che pesa. L’impianto è al centro di un percorso di riqualificazione, con storiche variazioni di capienza legate alla gradinata. Per l’Italia–Islanda del 28 marzo (ore 15.00), il contesto sarà comunque da grande appuntamento.

Asse mediano: la presenza di Okon-Engstler offre una piattaforma tecnica diversa per tempi di pressione e primo passaggio. Se ben protetto dal lavoro senza palla dei compagni, può accendere linee verticali “corte” che liberano la rifinitura dei tre davanti. Profondità e seconde palle: la coppia di esterni/attaccanti tra Fugazzola, Fustini, Perillo e Landi ha corsa e fisicità per aggredire il lato debole. La percentuale di successo dipenderà dalla qualità del cross dal fondo e dagli smarcamenti preventivi in area. Palle inattive pro: la struttura dei difensori (da Donato a Puricelli, fino a Varali) concede soluzioni miste. Un dettaglio spesso determinante in tornei brevi, dove l’equilibrio può rompersi su un calcio piazzato.
Portogallo: campione d’Europa 2025, tradizione tecnica e talento diffuso, pressione alta e qualità nel gioco intermedio. Gli under 17 lusitani arrivano da un biennio di altissimo livello, con continuità di risultati tra 2024 e 2025. Attenzione ai cambi di lato rapidi e ai tagli alle spalle dei terzini. Islanda: formazione fisica, transizioni verticali, ottima disciplina tattica. Tende a “sporcare” le partite riducendo il campo e sfruttando piazzati e seconde palle. Partita “di gestione” per l’Italia, da affrontare con pazienza senza concedere campo alle ripartenze. Romania: squadra strutturata, blocco basso compatto e rapidità nel risalire. La chiave azzurra sarà l’ampiezza e l’uso del terzo uomo per allontanare la linea di pressione dal corridoio centrale. Il Round 2 di Lega A (primavera 2026) decide le sette qualificate che affiancheranno la Estonia alla fase finale (25 maggio–7 giugno 2026); le posizioni per le quote UEFA al FIFA U-17 World Cup 2026 in Qatar, dopo la riforma che rende il Mondiale annuale e amplia il contingente.In sostanza, non è “solo” un pass per l’Europeo: è anche l’incrocio con il percorso mondiale.

UEFA European Under-17 Championship Estonia 2026 | Lega A | Round 2
Gruppo A2: Islanda, ITALIA, Portogallo, Romania
Prima giornata (mercoledì 25 marzo)
Ore 14: Islanda-Romania, Stadio ‘Carlo Angelo Luzi’ di Gualdo Tadino (PG)
Ore 15: ITALIA-Portogallo, Stadio ‘Pietro Barbetti’ di Gubbio
Seconda giornata (sabato 28 marzo)
Ore 12: Portogallo-Romania, Stadio ‘Carlo Angelo Luzi’ di Gualdo Tadino (PG)
Ore 15: Islanda-ITALIA, Stadio ‘Renato Curi’ di Perugia
Terza giornata (martedì 31 marzo)
Ore 18: Portogallo-Islanda, Stadio ‘Renato Curi’ di Perugia
Ore 18: Romania-ITALIA, Stadio ‘Pietro Barbetti’ di Gubbio