Cerca

Kings League Italia

Il bomber è infinito: sbaglia un rigore, fa una doppietta da brividi e ribalta un pazzo finale

Da 3-1 a 4-3 in due minuti, poi le Zebras cambiano la storia nel segno di Bardelloni

Bardelloni Zebras

KINGS LEAGUE ITALIA ZEBRAS • Emanuele Bardelloni (Foto Kings)

Con l'acqua fino al collo, fino all'ultimo. Con l'acqua fino al collo passando da 3-1 a 4-3 in due minuti, sbagliando un rigore e soffrendo nella ripresa, fino all'ultimo. Anzi, nel loro caso, fino alla fine. Il motto delle Zebras, di chi dall'acqua esce facendo un salto da brividi, spinta dalle parate di Mascherpa, lui che eredita il posto tra i pali e lo onora alla grande, dal cucchiaio di Campolunghi e dall'eterno bomber Bardelloni, capace di lisciarsi la criniera dopo un rigore sbagliando segnando la doppietta che ribalta il vascello dei Pirati

MASCHERPA MIRACOLOSO, MEHMETAJ METTE IL MUSO DAVANTI

8 gol subiti a testa nell'ultima giornata: sì, Pirati e Zebre hanno bisogno di premere il tasto reset e ripartire. Soprattutto i primi, reduce da due sconfitte di fila per un totale di 20 reti incassate. Colpi che creano le prime crepe sul vascello di Manuuxo, avanti con Sala, ma subito ripresi da Mascherpa, portiere sostituto dell'espulso Calabrò (1'), che poco dopo fa un paratone sul collega Anane, prima che ancora Sala sbatta sul palo (4'). Segnali di 20 minuti sull'onda degli ultimi due match per i Pirati, che inizialmente cedono il pallino del gioco agli Zebras per colpire distendendosi. È così che il primo tempo scorre tra un mancino centrale di Negri (6'), un destro a latissimo di Panarello (8'), uno più vicino al palo di Folla (9') e uno fuori misura di Pagani (12'). Due tentativi a testa, fino alla doppia palla gol: Mascherpa para un rigore a Ratti (15'), Anane è provvidenziale in uscita sull'incursione di Alletto (16'). L'1-1 resiste così fino ai tre minuti di gol doppio, quando le Zebras sembrano svoltare la partita: verticale rasoterra di Mascherpa, Bardelloni fa scorrere la sfera e Mehmetaj di mancino fa 3-1 (19').

RENAULT TIRA FUORI IL DADO, BARDELLONI LA CORONA

Tutto in un lampo, come in un lampo i bianconeri sprecano il vantaggio di fine primo tempo. Il dado di inizio ripresa consegna infatti un uno contro uno dominato dai Gear 7: Renault piazza all'angolino, Panarello in ripartenza segna sul primo palo (21'), Sala invece apre il piattone all'incrocio dei pali e ribalta tutto (23'). Fatto il 4-3, i Pirati continuano l'arrembaggio, con Prinari a colpire il palo da fuori (25') e Mascherpa costreto all'uscita sull'imbucata di un ottimo Bozzuto per Kean, fratello dell'attaccante della Nazionale (25'). Avvertito il vento sfavorevole, le Zebras provano a smorzarlo giocandosi subito il rigore presidenziale, quello che Campolunghi trasforma con un cucchiaio glaciale per ristabilire la parità (25'). Il tentativo, però, non porta i frutti sperati, perché i ragazzi di Manuuxo hanno quelli del Diavolo dalla loro parte. Il possesso diventa cosa dei Gear 7, loro che sbattono sul piede di Mascherpa con Renault (33') e sulle maglie orange in mischia da corner con Folla (34'), lui che vede andare sopra la traversa pure un rimpallo ravvicinato su rinvio del portiere (34'). Passato un brivido con Anane a parare di piede su Iervolino e Negri a calciare alto da fuori (34'), il capitano della ciurma capisce che è il momento di scendere dall'alberto maestro per aiutare la sua squadra. È così che Manuuxo lascia la sua postazione, scende in campo e trasforma il rigore presidenziale centralmente, portando avanti i Pirati (34'). Per andare al matchball sul 5-4, però, serve un altro eroe dal lato opposto del dischetto: le Zebras giocano la carta speciale del rigore, Anane legge nella mente di Bardelloni e ferma il «Leone del Garda» (35'). L'intervento decisivo? Sì, ma non l'unico, perché poco dopo sempre Anane mette le punta delle dita sulla botta a mezza altezza di Meregalli (38'), negando il pari alle Zebras, tenute in piedi da Mascherpa sul destro di Bozzuto (39'). L'intervento decisivo? Sì, e, di nuovo, non l'unico. Perché gli uomini di Campolunghi risalgono la corrente all'improvviso con il destro sotto la traversa di Bardelloni (40'), aprendo a un «Chi segna vince» da brividi. Mascherpa ha il riflesso giusto sul tiro di Sala (41'), Anane è superbo in uscita su Negri lanciato in porta (42'), il primo di due tentativi che spostano l'inerzia verso i bianconeri. Subito dopo serve infatti la deviazione di Folla per negare il gol della vittoria a Negri a porta vuota (44'), la stessa che Bardelloni non inquadra su calcio d'angolo (45'). Il «Re Leone», però, può sbagliare solo una volta: Renault calcia fuori, il possesso torna alle Zebras, uno-due con Galligani, mancino di Bardelloni e riscatto Zebras (46').

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter