Fin dai primi minuti si avverte il peso della partita, della posta in palio e del palcoscenico che le due squadre stanno occupando. Un successo permetterebbe infatti ad entrambe di prendersi il terzo posto, fattore che finisce per bloccare leggermente il ritmo in avvio, nonostante qualche fiammata sparsa. Prova Viola per gli ospiti a prendersi la scena, ma Manzotti risponde presente e si esalta con un paio di interventi di buon livello. Nelle fila dei padroni di casa provano a salire in cattedra Dema e Olcelli - due dei migliori in campo - ma nulla riesce a spezzare l’equilibrio della prima frazione, che si chiude sullo 0-0 e racconta perfettamente tensione e importanza di una sfida che può valere la quasi certezza dei playoff.
PRODEZZA DECISIVA
Nella ripresa lo spartito cambia: le paure si annullano e la voglia di prendersi i tre punti prende il sopravvento. Ci provano entrambe le squadre, a nessuna basta il pari, ma la Pro Patria sembra avere qualcosa in più. L’atteggiamento tattico del Novara, sempre più simile a un 4-2-4, contribuisce a rendere la gara ancora più aperta e spettacolare. Quando si gioca così, però, ogni minima disattenzione può diventare fatale. Al decimo della ripresa, con le squadre ancora in fase di studio, il Novara commette una leggerezza in impostazione e Bonzi è abilissimo a sfruttare la riaggressione, trovando l’inserimento giusto che vale l’1-0. Esultanza a perdifiato e vantaggio che proietta momentaneamente i suoi al terzo posto, ma la partita è tutt’altro che chiusa. La reazione del Novara è immediata: gli ospiti non accettano il verdetto del campo e colpiscono con la stessa arma. La Pro Patria sbaglia in fase di alleggerimento, il pallone arriva tra i piedi di Viola, che da vero rapace firma l’1-1 con una conclusione precisa nell’angolino basso. Tutto di nuovo in equilibrio. Gli allenatori pescano dalle panchine, provano a cambiare l'inerzia, ma il pareggio sembra prendere forma anche grazie alle letture difensive di Bara, spesso decisivo nel chiudere ogni spazio. Ad un minuto dalla fine, però, la continua pressione della Pro Patria genera l’episodio decisivo. Durante un duello in mezzo al campo, Parente tocca il pallone con la mano: Nigro, della sezione di Saronno, è ben posizionato ed assegna punizione per i padroni di casa. Sembra una situazione innocua, ma il pallone arriva a Karina, che da posizione defilata — circa 20 metri — disegna una traiettoria straordinaria a rientrare, un autentico gol da cineteca che fa esplodere lo stadio. Sorpasso definitivo e tre punti in cassaforte per chi, forse, ci ha creduto un pò di più. Finisce così: la Pro Patria vola, si avvicina con forza all'obiettivo playoff e adesso può davvero iniziare a sognare in grande grazie al primo gol in campionato del protagonista che non ti aspetti.
IL TABELLINO
PRO PATRIA-NOVARA 2-1
RETI (1-0, 1-1, 2-1): 10' st Bonzi (P), 20' st Viola (N), 40' st Karina (P).
PRO PATRIA (4-2-3-1): Manzotti 7, Elia 6.5 (1' st Maone 6.5), Mondini 6.5, Karina 7.5, Vezzaro 6.5, Cozzi 6.5, Olcelli 7 (31' st Turconi sv), Bonanno 6.5 (31' st Motta sv), Dema 7, Pietroboni 6.5 (16' st Sannino 6), Bonzi 7 (23' st Piovesan 6.5). A disp. Foglia, Tognacca, Rabbolini, Fossati. All. Arban 7.5.
NOVARA (4-2-3-1): Ferraris 6, Parente 6.5, Bara 7, Sacco 6, Tosi 6.5 (6' st Ferrò), D'Aversa 6, Viola 7 (39' st Sala sv), Cocciolo 6, Calzati 6 (23' st Bozzarelli 6), Rosset 6.5, Dierna 6. A disp. Coggiola, Valenti, Modenesi, Cerchier, Lezza, Bictogo. All. Brizzi 6.5.
ARBITRO: Nigro di Saronno 6.
ASSISTENTI: Volpe di Busto Arsizio, Casella di Voghera.
AMMONITI: Karina (P), Piovesan (P), Tosi (N).