Kings League Italia
23 Marzo 2026
KINGS LEAGUE ITALIA • Matteo Rossoni (Foto Kings)
Chiamasi circo, sì, ma c'è poco da scherzare. Anzi, per gli altri «è come film di orrore», direbbe Bastianich. Lui che di alta cucina se ne intende, lui che probabilmente come molti rimarrebbe estasiato dinanzi al Circo che sta terrorizzando l'Italia, pure se stesso. Sì, perché per i viola vanno sul 5-2 grazie al solito morso di «Mambo» Rossoni, vengono rimontati dai D-Power di Bobo Vieri e Diletta Leotta, trascinati da un El Jadi sempre più forte, tornano sopra di tre, rischiano un'altra rimonta e festeggiano grazie alla doppia invenzione di un Calì paranormale.
L’avvio segue il copione tipico della Kings League, con l’uno contro uno che apre le danze e i portieri subito protagonisti: al 1’ è Martino a portare avanti i Circus con un destro sul primo palo, ma pochi istanti dopo risponde Vimercati, che trova il pari infilando la palla sotto le gambe. La D-Power prende fiducia e sfiora subito il sorpasso con lo stesso Vimercati, il cui mancino rasoterra scheggia il palo esterno, prima del vero ribaltone al 3’: palla persa da Bertocchi e El Jadi, dalla sua lunetta, lascia partire un mancino preciso che vale l’1-2. I Circus provano a rimettersi in carreggiata con Conte, che serve Calì, bravo a saltare l’uomo ma impreciso sul primo palo, mentre dall’altra parte Siano si coordina su uno scavetto e calcia al volo trovando una grande risposta di Gherardi. La partita resta aperta e ricca di occasioni: Bertocchi incrocia da destra sfiorando il palo opposto, poi al 6’ arriva il momento chiave con il rigore presidenziale trasformato da GrenBaud, che riporta tutto in equilibrio. Da lì i Circus crescono: dopo una punizione insidiosa su cui Gherardi non è perfetto ma la difesa rimedia, al 16’ arriva il sorpasso con il recupero alto di Belotti, (difensore del Caravaggio, vincitore del Triplete d'Eccellenza con la RovatoVertovese e all'esordio nella competizione) il pallone dentro di Ruggeri e l’appoggio vincente di Bertocchi. Nel finale di tempo i viola allungano sfruttando il gol doppio in quella che ormai è la zona Mambo: sugli sviluppi di un corner è Calì a trovare la giocata al volo che diventa un assist per Rossoni, bravo a mettere la punta e firmare un 5-2 pesantissimo, il secondo gol doppio consecutivo.
La ripresa si apre con la D-Power che prova subito a rientrare in partita: Martino salva su Santoro, ma al 22’ è Siano a riaccendere tutto con una giocata personale, saltando il portiere e depositando in rete il 5-3. La gara entra nella sua fase più aperta, con occasioni da entrambe le parti: JPata sfiora il gol, mentre i Circus rispondono con una magia nello stretto di Conte, che chiude con un tacco per Calì, il quale serve Bertocchi fermato solo da un grande intervento di Vimercati. Il momento chiave arriva al 32’: la D-Power accorcia grazie alla carta speciale del reverse penalty, con Vimercati a parare la botta di Mantovani, poi subito dopo El Jadi non sbaglia il rigore presidenziale e riporta i suoi in parità. La risposta dei Circus è immediata e devastante: al 34’ Federici disegna una punizione perfetta da posizione defilata che aggira la barriera e si infila in porta, poi la carta shootout manda Berra a tu per tu con il portiere e il numero 11 viola non sbaglia. È lo strappo decisivo. La D-Power prova a restare in partita con i tentativi da fuori di El Jadi e le iniziative di Tijani, ma al 36’ arriva la giocata simbolo: rinvio lungo di Gherardi, Calì si coordina e inventa una sforbiciata al volo nell’angolino che vale l’8-5. Partita in ghiaccio? No, nel finale succede ancora di tutto: Santoro accorcia su assist di El Jadi, lo stesso El Jadi firma il gol del -1 con un mancino all’angolino dopo una ripartenza, mentre Conte colpisce un palo clamoroso e Calì sfiora ancora il gol trovando la risposta di Vimercati. Al 41’, però, cala il sipario: Calì si accentra e lascia partire un mancino rasoterra che si infila nell’angolino opposto per il definitivo 9-7, mettendo il sigillo su una partita in cui i Circus hanno sempre trovato il modo di restare un passo avanti.