Italia Under 19
25 Marzo 2026
Davanti a 3mila spettatori, la squadra di Bollini inaugura la Fase Élite con ordine, qualità e cinismo. Ora la Slovacchia sabato a Cosenza (Getty/FIGC)
È il minuto 78 quando il boato del “Nicola Ceravolo” fa vibrare i seggiolini giallorossi. Sul cross vellutato del dieci, il più atteso in città, la palla si alza come un palloncino d’infanzia e ricade precisa sulla fronte di Jamal Iddrissou: torsione, rete, 2-0. La fotografia perfetta di una serata in cui la Nazionale Under 19 ha combinato sostanza e gusto, accompagnata da 3.000 voci in festa in Calabria. L’Ungheria era avversario tosto, strutturato, ma gli Azzurrini hanno imposto ritmo, idee e una cura quasi maniacale dei dettagli: 3-0 il conto, con la doppietta del centravanti dell’Inter e il graffio finale di Christian Comotto dello Spezia (ma di proprietà del Milan). E, soprattutto, la sensazione di una squadra già dentro la competizione.

Il copione della gara prende corpo presto. L’Ungheria ringhia sulle seconde palle, prova a sporcare la costruzione italiana e al 6’ si affaccia con Bodnar: sinistro alto dopo una respinta corta di Tommaso Pessina. È il classico “campanello”, ma gli Azzurrini non si scompongono. Lo spartito di Alberto Bollini – 4-3-3 con principi chiari su distanze, scaglionamenti e riaggressione – si vede sull’asse interista: combinazione Mattia Mosconi-Iddrissou, conclusione larga di poco. Primo squillo, primo messaggio: l’Italia c’è, e sa dove colpire. Poi l’episodio che pesa: al 40’ l’allenatore magiaro Kemenes viene allontanato per somma di ammonizioni, segnale di una tensione che l’Italia trasforma in lucidità. Al 44’ arriva l’1-0: da sinistra il terzino Davide Cocchi pennella un cross chirurgico, Iddrissou attacca lo spazio e in spaccata di destro buca Bozo. Vantaggio meritato, perché costruito e desiderato. E nel recupero solo un grande intervento del portiere ungherese nega il raddoppio a Mosconi.
La ripresa è un crescendo azzurro. Mosconi sfiora due volte il gol – al 52’ e al 67’ – confermando che la verticalità studiata in settimana sta funzionando. Il “Ceravolo” esplode d’orgoglio al 72’: palla a Mattia Liberali, il “dieci” di Catanzaro. Stop, dribbling, destro a giro: Bozo vola e salva in corner. Per il pubblico di casa è più di un semplice gesto tecnico: è il segno che l’Italia U19 ha un riferimento creativo nel cuore del campo, e che quel riferimento indossa i colori della città per club. Non è un caso: Liberali gioca stabilmente nel Catanzaro e la sua crescita, accelerata dal passaggio definitivo dal Milan, è tra le storie più interessanti dell’anno. Il 2-0, al 78’, porta ancora la firma di Iddrissou: assist di Liberali, inserimento tempi perfetti e colpo di testa in anticipo. Leadership silenziosa e presenza costante in area: il centravanti dell’Inter – classe 2007, 1,88 di fisico, progressioni da attaccante moderno – ha dato la sensazione di essere sempre al posto giusto. Numeri e curriculum di settore giovanile ne certificano da tempo l’ascesa. Il finale è tutto per Christian Comotto: subentrato al 60’ al posto di Tommaso Mantini, legge il cross di Cocchi prolungato da una deviazione e chiude con il destro per il 3-0 a 5 minuti dalla fine. Un’altra tappa nel percorso del centrocampista del Milan in prestito allo Spezia, che in Serie B sta facendo esperienza e minuti veri. Per genealogia e carattere non gli manca nulla: ordine, pulizia di tocco e un senso del tempo che a questi livelli spesso fa tutta la differenza.

«Siamo molto contenti – l’analisi del tecnico Alberto Bollini a figc.it – di questa vittoria. Una vittoria non facile contro un avversario di spessore, sia tecnico che fisico. Siamo stati molto bravi nell’attenzione e nella predisposizione difensiva, e anche quando siamo stati in difficoltà abbiamo chiuso le loro giocate. Il gol, meritato, segnato nel finale di primo tempo ci ha dato grande consapevolezza. Buon inizio, ma i gironi sono molto equilibrati: chi arriva alla fase Elite ha fatto un percorso importante. Ci ricordiamo di quello che accadde lo scorso anno contro la Lettonia: lavorando di gruppo dobbiamo fare di tutto per meritarci il Galles. La Nazionale maggiore? Oggi ho fatto vedere due foto ai ragazzi, di Pisilli e Pio Esposito: due anni e mezzo fa erano nel gruppo dell’Under 19 e vinsero l’Europeo, hanno fatto un grande percorso. Per noi è un orgoglio averli nella Nazionale maggiore, e ci auguriamo che possano raggiungere il risultato che tutti noi speriamo».

ITALIA-UNGHERIA 3-0
RETI: 44’ Iddrissou (I), 33’ st Iddrissou (I), 40’ st Comotto (I).
ITALIA (4-3-3): Pessina; Nardin, Reggiani, Natali, Cocchi; Liberali (48’ st Coletta), Sala, Mantini (15’ st Comotto); Idele, Iddrissou (48’ st Galvagno), Mosconi (43’ st Marello). A disp. Vannucchi, Leandri, Steffanoni, Verde. All. Bollini.
UNGHERIA (4-2-3-1): Bozo; Szakos, Pal, Vitalyos (38’ st Madarasz), Tercza (15’ st Ghiani); Somogyi, Decsy (23’ st Mondovics); Bodnar (38’ st Szep), Nemeth, Kugyela; Kovacs. A disp. Tompa, Bolgar, Hos, Egri, Mona. All. Kemenes.
ARBITRO: Dechepy (Francia).
ASSISTENTI: Le Tellier (Francia), Nogueira Dias (Portogallo).
QUARTO UFFICIALE: Correia (Portogallo)
AMMONITI: Kovacs (U), Sala (I), Idele (I), Pal (U)
Si può vincere con brillantezza oppure con maturità: l’Italia U19 ha scelto la seconda strada senza rinunciare alla prima. Il risultato – 3-0 – non è figlio del caso ma di un piano partita rispettato con rigore. L’Ungheria ha avuto i suoi momenti, ma gli Azzurrini hanno sempre dato l’impressione di saperli leggere. E se le qualificazioni sono, per definizione, gare di gestione dei momenti, allora questo esordio è una candidatura forte. Il pass per il Galles si gioca nei prossimi 180 minuti: Slovacchia e Turchia. Sarà un’altra storia, certo. Ma partirà comunque da quanto visto al “Ceravolo”: attenzione, spirito di gruppo, qualità nelle giocate che contano. Le fondamenta ci sono.
UEFA Under 19-Championship Galles 2026 | Fase Elite
Gruppo 6: ITALIA, Turchia, Slovacchia, Ungheria
Prima giornata (Mercoledì 25 marzo)
Slovacchia-Turchia 0-1
ITALIA-Ungheria 3-0
Classifica: ITALIA (d.r. +3) e Turchia (d.r. +1) 3, Slovacchia e Ungheria 0
Seconda giornata (Sabato 28 marzo)
Ore 12: Turchia-Ungheria (Centro sportivo ‘Real Cosenza’, Cosenza)
Ore 17: ITALIA-Slovacchia (Stadio ‘San Vito-Gigi Marulla’, Cosenza, diretta Vivo Azzurro TV)
Terza giornata (Martedì 31 marzo)
Ore 15: Turchia-ITALIA (Stadio ‘Nicola Ceravolo’, Catanzaro, diretta Vivo Azzurro TV)
Ore 15: Ungheria-Slovacchia (Centro sportivo ‘Real Cosenza’, Cosenza)