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Italia Under 19

La notte è azzurra! Iddrissou la apre e la chiude, Comotto mette il sigillo, Ungheria battuta 3-0: che inizio

Davanti a 3mila spettatori, la squadra di Bollini inaugura la Fase Élite con ordine, qualità e cinismo. Ora la Slovacchia sabato a Cosenza

Jamal Iddrissou

Davanti a 3mila spettatori, la squadra di Bollini inaugura la Fase Élite con ordine, qualità e cinismo. Ora la Slovacchia sabato a Cosenza (Getty/FIGC)

È il minuto 78 quando il boato del “Nicola Ceravolo” fa vibrare i seggiolini giallorossi. Sul cross vellutato del dieci, il più atteso in città, la palla si alza come un palloncino d’infanzia e ricade precisa sulla fronte di Jamal Iddrissou: torsione, rete, 2-0. La fotografia perfetta di una serata in cui la Nazionale Under 19 ha combinato sostanza e gusto, accompagnata da 3.000 voci in festa in Calabria. L’Ungheria era avversario tosto, strutturato, ma gli Azzurrini hanno imposto ritmo, idee e una cura quasi maniacale dei dettagli: 3-0 il conto, con la doppietta del centravanti dell’Inter e il graffio finale di Christian Comotto dello Spezia (ma di proprietà del Milan). E, soprattutto, la sensazione di una squadra già dentro la competizione.

L'INCIPIT: BRIVIDO UNGHERESE, RISPOSTA AZZURRA

Il copione della gara prende corpo presto. L’Ungheria ringhia sulle seconde palle, prova a sporcare la costruzione italiana e al 6’ si affaccia con Bodnar: sinistro alto dopo una respinta corta di Tommaso Pessina. È il classico “campanello”, ma gli Azzurrini non si scompongono. Lo spartito di Alberto Bollini – 4-3-3 con principi chiari su distanze, scaglionamenti e riaggressione – si vede sull’asse interista: combinazione Mattia Mosconi-Iddrissou, conclusione larga di poco. Primo squillo, primo messaggio: l’Italia c’è, e sa dove colpire. Poi l’episodio che pesa: al 40’ l’allenatore magiaro Kemenes viene allontanato per somma di ammonizioni, segnale di una tensione che l’Italia trasforma in lucidità. Al 44’ arriva l’1-0: da sinistra il terzino Davide Cocchi pennella un cross chirurgico, Iddrissou attacca lo spazio e in spaccata di destro buca Bozo. Vantaggio meritato, perché costruito e desiderato. E nel recupero solo un grande intervento del portiere ungherese nega il raddoppio a Mosconi.

LA REGIA DI LIBERALI, IL TIMBRO DI JAMAL, LA GIOIA DI COMOTTO

La ripresa è un crescendo azzurro. Mosconi sfiora due volte il gol – al 52’ e al 67’ – confermando che la verticalità studiata in settimana sta funzionando. Il “Ceravolo” esplode d’orgoglio al 72’: palla a Mattia Liberali, il “dieci” di Catanzaro. Stop, dribbling, destro a giro: Bozo vola e salva in corner. Per il pubblico di casa è più di un semplice gesto tecnico: è il segno che l’Italia U19 ha un riferimento creativo nel cuore del campo, e che quel riferimento indossa i colori della città per club. Non è un caso: Liberali gioca stabilmente nel Catanzaro e la sua crescita, accelerata dal passaggio definitivo dal Milan, è tra le storie più interessanti dell’anno. Il 2-0, al 78’, porta ancora la firma di Iddrissou: assist di Liberali, inserimento tempi perfetti e colpo di testa in anticipo. Leadership silenziosa e presenza costante in area: il centravanti dell’Inter – classe 2007, 1,88 di fisico, progressioni da attaccante moderno – ha dato la sensazione di essere sempre al posto giusto. Numeri e curriculum di settore giovanile ne certificano da tempo l’ascesa. Il finale è tutto per Christian Comotto: subentrato al 60’ al posto di Tommaso Mantini, legge il cross di Cocchi prolungato da una deviazione e chiude con il destro per il 3-0 a 5 minuti dalla fine. Un’altra tappa nel percorso del centrocampista del Milan in prestito allo Spezia, che in Serie B sta facendo esperienza e minuti veri. Per genealogia e carattere non gli manca nulla: ordine, pulizia di tocco e un senso del tempo che a questi livelli spesso fa tutta la differenza.

      LE PAROLE DI BOLLINI: «VITTORIA MERITATA»

      «Siamo molto contenti – l’analisi del tecnico Alberto Bollini a figc.it – di questa vittoria. Una vittoria non facile contro un avversario di spessore, sia tecnico che fisico. Siamo stati molto bravi nell’attenzione e nella predisposizione difensiva, e anche quando siamo stati in difficoltà abbiamo chiuso le loro giocate. Il gol, meritato, segnato nel finale di primo tempo ci ha dato grande consapevolezza. Buon inizio, ma i gironi sono molto equilibrati: chi arriva alla fase Elite ha fatto un percorso importante. Ci ricordiamo di quello che accadde lo scorso anno contro la Lettonia: lavorando di gruppo dobbiamo fare di tutto per meritarci il Galles. La Nazionale maggiore? Oggi ho fatto vedere due foto ai ragazzi, di Pisilli e Pio Esposito: due anni e mezzo fa erano nel gruppo dell’Under 19 e vinsero l’Europeo, hanno fatto un grande percorso. Per noi è un orgoglio averli nella Nazionale maggiore, e ci auguriamo che possano raggiungere il risultato che tutti noi speriamo».

      IL TABELLINO

      ITALIA-UNGHERIA 3-0
      RETI: 44’ Iddrissou (I), 33’ st Iddrissou (I), 40’ st Comotto (I).
      ITALIA (4-3-3): Pessina; Nardin, Reggiani, Natali, Cocchi; Liberali (48’ st Coletta), Sala, Mantini (15’ st Comotto); Idele, Iddrissou (48’ st Galvagno), Mosconi (43’ st Marello). A disp. Vannucchi, Leandri, Steffanoni, Verde. All. Bollini.
      UNGHERIA (4-2-3-1): Bozo; Szakos, Pal, Vitalyos (38’ st Madarasz), Tercza (15’ st Ghiani); Somogyi, Decsy (23’ st Mondovics); Bodnar (38’ st Szep), Nemeth, Kugyela; Kovacs. A disp. Tompa, Bolgar, Hos, Egri, Mona. All. Kemenes.
      ARBITRO: Dechepy (Francia).
      ASSISTENTI: Le Tellier (Francia), Nogueira Dias (Portogallo).
      QUARTO UFFICIALE: Correia (Portogallo)
      AMMONITI: Kovacs (U), Sala (I), Idele (I), Pal (U)

      LA MORALE DEL DEBUTTO

      Si può vincere con brillantezza oppure con maturità: l’Italia U19 ha scelto la seconda strada senza rinunciare alla prima. Il risultato – 3-0 – non è figlio del caso ma di un piano partita rispettato con rigore. L’Ungheria ha avuto i suoi momenti, ma gli Azzurrini hanno sempre dato l’impressione di saperli leggere. E se le qualificazioni sono, per definizione, gare di gestione dei momenti, allora questo esordio è una candidatura forte. Il pass per il Galles si gioca nei prossimi 180 minuti: Slovacchia e Turchia. Sarà un’altra storia, certo. Ma partirà comunque da quanto visto al “Ceravolo”: attenzione, spirito di gruppo, qualità nelle giocate che contano. Le fondamenta ci sono.

      UEFA Under 19-Championship Galles 2026 | Fase Elite

      Gruppo 6: ITALIA, Turchia, Slovacchia, Ungheria

      Prima giornata (Mercoledì 25 marzo)
      Slovacchia-Turchia 0-1
      ITALIA-Ungheria 3-0
      Classifica: ITALIA (d.r. +3) e Turchia (d.r. +1) 3, Slovacchia e Ungheria 0

      Seconda giornata (Sabato 28 marzo)
      Ore 12: 
      Turchia-Ungheria (Centro sportivo ‘Real Cosenza’, Cosenza)
      Ore 17: ITALIA-Slovacchia (Stadio ‘San Vito-Gigi Marulla’, Cosenza, diretta Vivo Azzurro TV)

      Terza giornata (Martedì 31 marzo)
      Ore 15: 
      Turchia-ITALIA (Stadio ‘Nicola Ceravolo’, Catanzaro, diretta Vivo Azzurro TV)
      Ore 15: Ungheria-Slovacchia (Centro sportivo ‘Real Cosenza’, Cosenza)

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