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Trofeo Italo Galbiati

La Serie C fa tremare il Diavolo, ma non basta: il Milan è cinico e vola in semifinale

Il Lecco sfiora un'impresa storica: sotto, la riprende con un golazo, poi si ferma sul più bello

-Zanfardino, Milan

UNDER 16 A-B MILAN • Zanfardino, autore del rigore decisivo

Coni d'ombra, minuscole crepe esclusivamente metaforiche. Il Diavolo si nasconde lì, nei dettagli. Per un primo tempo in cui questa metafora non risponde alle intenzioni rossonere, c'è una ripresa in cui il Milan mostra coda e tridente punendo l'unica sbavatura bluceleste. E se col passare dei minuti lo smalto di un Lecco bellissimo sembra sciuparsi passaggio dopo passaggio, trama dopo trama, una saetta da fuori area dimostra ancora una volta che le Aquile non sono Icaro e che le loro ali non hanno motivo di temere il sole. Alla freddezza di Jadid risponde il siluro di Ghezzi e sì, come due anni fa, servono i tiri di rigore per decretare il vincitore. L'uomo copertina? Zanfardino, che non trema e manda i rossoneri in semifinale. Di fronte ci sarà la vincente di Inter-Monza.

IL DIAVOLO STA NEI DETTAGLI

Dov'è andato Ambrosoli a prendere quel pallone (6'). Un aggancio stellare, letteralmente, visto che il terzino destro del Milan quel pallone lo arpiona in cielo. Perché focalizzarsi su questa singola giocata? Perché arriva proprio in seguito all'acceso momento vissuto dalla panchina rossonera e quella di Vicinanza Toscano. Come se la carica del tecnico Marco Parolo sia arrivata direttamente nelle vene dei suoi. Dall'altro lato, il Lecco di Giacomo Fellini. Un cognome che per l'Italia della settima arte, e non solo, rappresenta tantissimo. Ecco, i blucelesti non potevano trovare regista migliore. Valente e Bernabè fanno "amicizia" in seguito a un duello. Mastromarino strappa, e Ariu ci va vicino a giro (18'). Quando la linea di fondo lo chiama, Piazza risponde e dà sempre l'impressione di poter far male. Valente non è da meno: sulla fascia sinistra è un treno.

Arriva anche il momento di Agrati. Imbucata di livello di Ametrano per Borsa. La punta del Milan sterza, salta l'uomo e si trova a tu per tu col portiere del Lecco che si distende correttamente e con le gambe neutralizza la conclusione di Borsa a incrociare col sinistro (26'). Si dice che Il Diavolo stia nei dettagli ed è paradossale che questo Milan non ci sia proprio lì. Una sporca, una seconda, un rimbalzo di troppo. Quasi tutta roba del Lecco. Un'immagine? Jadid che per creare qualche grattacapo deve andare a prendersi un fallo sulla linea di metà campo. Il primo tempo si chiude quindi sullo 0-0.

A JADID RISPONDE GHEZZI, POI RIGORI

L'inghippo dietro ai dettagli è che, per natura, sono molteplici, imprevedibili e illogici. Quel retropassaggio calibrato male da Monti pesa tantissimo. Il Diavolo è lì, nascosto nella rapidità di un Jadid che non se lo fa ripetere due volte, precipitandosi sul pallone finito a metà strada fra la difesa bluceleste e il portiere. Jadid si presenta davanti alla porta e non sbaglia: è 1-0 per il Milan (4'). I blucelesti non ci impiegano molto prima di mostrarsi pericolosi. Leoni ne ha una molto simile a quella avuta da Fellini nel primo tempo (tiro di controbalzo dal limite e a portiere battuto), ma anche in questa caso la palla termina a lato di pochissimo (10'). Da segnalare l'ingresso tremendamente positivo di Lorenzo Zanellato, classe 2011.

Passano i minuti, la stanchezza, com'è anche naturale che possa accadere, serpeggia e il Lecco pare aver perso smalto. Quella sassata da fuori area di Kateete, su cui Agrati ci mette una pezza, spiega il momento: i rossoneri giocano con il vento a favore, l'inerzia è dalla loro (20'). Tuttavia, come un fulmine a ciel sereno - quel nuvolone grigio che si palesa su tutta Cimiano calza a pennello - le Aquile la riaprono. Non sono Icaro, loro ci possono volare vicino al sole. Ghezzi scaraventa un televisore direttamente da fuori area, che termina all'angolino. Imprendibile per Marchinari: è 1-1 (27'). I restanti otto minuti più recupero sono una battaglia e sì, come due anni fa, servono gli undici metri per decretare un vincitore ed esattamente come due anni fa vince il Milan.

IL TABELLINO

MILAN-LECCO 1-1 (4-3 d.t.r.)
RETI: 4' st Jadid (M), 27' st Ghezzi (L).
MILAN: Marchini, Ambrosoli, Rettinelli, Zanacca, Ghislini, Bernabè, Amagua Garcia, Ametrano, Borsa, Jadid, Piazza, Galimberti, La Vecchia, Troiano, Zanellato, Carbone, Fiorenza, De Nicola, Kateete, Esposti. All. Parolo.
LECCO: Agrati, Leoni, Monti, Fellini, Fouaj, Servietti, Mastromarino, Valente, Shullani, Famà, Ariu, Casiraghi, Del Duca, Sperandio, Brusadelli, Riascos, Gjoka, Ghezzi, Mangone, Zanfardino. All. Vicinanza Toscano.
ARBITRO: Mallqui di Milano.

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