Under 18
28 Marzo 2026
NAPOLI-FIORENTINA UNDER 18 • Milton Pereyra e Barido, l'asse argentino dei partenopei (foto realizzata con AI)
In un pomeriggio dove l'intensità ha superato il tatticismo, il Napoli ritrova un sorriso che mancava dall'1 marzo e la grinta dei giorni migliori, piegando la resistenza di una Fiorentina mai doma al termine di una sfida vibrante. I partenopei, reduci dal prezioso pareggio in trasferta contro il Milan, sono scesi in campo con la consapevolezza di non poter sbagliare: la sesta posizione, l'ultima utile per l'accesso ai playoff, andava difesa con le unghie proprio dall'assalto della Viola, distante solo cinque lunghezze prima del fischio d'inizio. È stato un saggio di carattere per i ragazzi in maglia azzurra, capaci di sbloccare il match grazie all'estro dei propri singoli e di raddoppiare con la forza della pressione costante: Milton Pereyra trova la prima rete all'esordio in questa categoria, Anic propizia l'autogol di Boskovic e i ragazzi di Fusaro vincono 2-0.
Il match approccia subito i ritmi della grande sfida, con il Napoli che si schiera con un 4-4-2 solido e propositivo per disinnescare i toscani, con l'asse tutto argentino composto da Milton Pereyra e Baridò in avanti. Dopo un primo squillo di Rovetini su invito di Esposito, è dopo sette minuti che la partita cambia volto: Baridò inventa un corridoio geniale per Pereyra, il quale, freddissimo davanti al portiere, non sbaglia e firma il suo primo gol in maglia azzurra, festeggiando nel migliore dei modi l'esordio realizzativo con l'Under 18. È un vantaggio firmato interamente dal talento argentino che scuote la Fiorentina, costretta a inseguire per non vedere scivolare via il treno playoff. La risposta viola passa per i piedi di Pietropaolo, ma Marciano è attento e respinge. La prima frazione prosegue con Clarizia e Perrotti che sfiorano il pari di testa, mentre Mataran vede la sua conclusione murata da un'uscita tempestiva di Amendola, baluardo invalicabile della difesa azzurra.
Nella ripresa, la Fiorentina alza il baricentro cercando il tutto per tutto, ma si scontra ripetutamente contro i riflessi di un Amendola in stato di grazia, prodigioso in avvio su Angeloni. Il Napoli però non resta a guardare e, approfittando degli spazi, raddoppia: un cross teso dalla destra di Anic manda in tilt la retroguardia ospite e provoca l'autorete di Boskovic, che nel tentativo di anticipare gli attaccanti azzurri trafigge il proprio portiere. I viola tentano una reazione d'orgoglio affidandosi ai cross di Morazzini, ma Martini vede il suo colpo di testa a botta sicura deviato miracolosamente in corner dal numero uno partenopeo. Gli ultimi assalti guidati da Nwagwu vengono disinnescati con autorità, permettendo al Napoli di staccare ulteriormente in classifica i diretti concorrenti e di guardare alle ultime curve del campionato con la certezza di chi ha il destino dei playoff saldamente nelle proprie mani.
NAPOLI-FIORENTINA 2-0
RETI: 7' Milton Pereyra (N), 21' st aut. Boskovic (F).
NAPOLI (4-4-2): Amendola 7, Marciano 7, Zappettini 6.5, De Stefano 6, Marotta 6, Palomba 6.5 (43' st Lieto), Esposito 6.5 (18' st Cambrini 6.5), Rovetini 7 (43' st Pignarosa sv), Milton Pereyra 7.5 (28' st Maida 6), Barido 7 (43' st Colurciello), Anic 7 (28' st Barbella 6). A disp. Merone, Sorbino, Castaldi. All. Fusaro 7.5.
FIORENTINA (4-3-1-2): Magalotti 6, Colaciuri 6, Perrotti 6.5, Cianciulli 7 (26' st Morazzini 6.5), Giusto 6.5 (34' st Niang sv), Boskovic 5.5, Angeloni 6 (10' st Bianchini 6), Mataran 6.5 (36' st Guidorizzi sv), Pietropaolo 7, Beldenti 5.5 (10' st Nwagwu 7), Clarizia 6 (10' st Martini 6). A disp. Mazzi, Fattori, Durante. All. Capparella 5.5.
ARBITRO: Coppola di Castellammare di Stabia 6.5.
ASSISTENTI: Petruzziello di Avellino e Eliso di Castellammare di Stabia.
AMMONITI: Cambrini (N), Mataran (F).
Attualità e cultura Ultime news