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Italia Under 16

Ruba il pallone al 2010 che ha già esordito in Champions League e fa volare l'Italia dei giovani

Federico Croci continua a impressionare anche in Azzurro: a Caorle contro la Germania è pareggio di alta classe

Croci e Bagnara

ITALIA-GERMANIA UNDER 16 • Croci e Bagnara, tra i protagonisti della gara

Sotto il cielo di una Caorle che respira aria di grande calcio internazionale, l’Italia Under 16 inaugura il suo doppio confronto con la Germania con un pareggio che sa di crescita, carattere e consapevolezza. Allo stadio comunale ‘Giovanni Chiggiato’, il primo dei due test match in programma finisce 1-1, un risultato che fotografa perfettamente l'equilibrio tra due delle scuole calcistiche più prestigiose d'Europa. Nonostante un terreno di gioco lontano dalle condizioni ottimali, i ragazzi di Manuel Pasqual hanno saputo interpretare la gara con maturità, trasformando un’amichevole in un laboratorio tattico di alto livello. È stata una partita di scacchi giocata sul filo dei nervi e della tecnica, dove gli Azzurrini hanno mostrato di saper soffrire e colpire, confermando la bontà del lavoro svolto nel settore giovanile federale.

LAMPO CROCI E RISPOSTA TEUTONICA

Il match entra nel vivo al 35’ della prima frazione di gioco, quando l'equilibrio viene spezzato da una giocata d'autore. È Federico Croci, talento e fantasista in forza alla Fiorentina, a trovare lo spunto vincente rubando il pallone alla stellina tedesca Pavic (fresco di esordio in Champions League con il Bayern Monaco): una rete che premia la pressione italiana e manda le squadre al riposo con l'Italia in vantaggio. La ripresa, tuttavia, vede la prevedibile reazione della Germania, formazione solida e mai doma. Al 59’, la pressione dei tedeschi si concretizza grazie a Vedat Turbić: l’attaccante del Bayern Monaco sfrutta l'occasione giusta per trafiggere la difesa azzurra e siglare il definitivo 1-1. Da quel momento, la sfida si trasforma in un confronto fisico e mentale, con entrambe le compagini brave a non concedere ulteriori varchi, nonostante le insidie di un campo pesante che ha limitato le giocate più fluide.

L'ANALISI DI PASQUAL

Al termine della sfida, il tecnico Manuel Pasqual si è detto soddisfatto della prestazione complessiva, sottolineando l'intelligenza tattica dei suoi calciatori. «Abbiamo fatto una buona partita – ha dichiarato l’allenatore azzurro – nonostante il campo non fosse al meglio, condizionando sia il nostro gioco sia il loro. Al di là di questo aspetto, è stato un ottimo test contro una squadra forte come la Germania». Il tecnico ha poi lodato la capacità di adattamento del gruppo, elemento fondamentale in ottica futura. Ora l’attenzione si sposta già a lunedì mattina (ore 11), quando le due nazionali si ritroveranno nuovamente a Caorle per la gara di ritorno. «Valuteremo se effettuare alcuni cambi nei prossimi giorni», ha concluso Pasqual, lasciando intendere che ci sarà spazio per nuove rotazioni nel tentativo di superare i pari età tedeschi nel secondo e ultimo atto di questa doppia amichevole.

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