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PRIMAVERA 4

Perde lo scontro decisivo contro la penultima ma vince comunque il girone: Novara, via alla festa!

L'Ospitaletto piega la capolista grazie ai gol di Pezzi e Uggeri ma il Novara festeggia comunque il primo posto

Iacopo Canneti ed Emmanuel Bruno

PRIMAVERA 4 OSPITALETTO NOVARA • Iacopo Canneti e Emmanuel Bruno

Arrivare primi non è solo una questione di numeri, di punti messi in fila o di risultati incastrati al momento giusto. È un traguardo che nasce molto prima, nei campi disastrati, negli allenamenti sotto la pioggia, nelle trasferte infinite e nei sacrifici quotidiani. È un sogno che si costruisce stagione dopo stagione, alimentato dall’ambizione di voler stare davanti a tutti, di lasciare un segno, di dimostrare il proprio valore quando conta davvero. Per molti è un punto di partenza, per altri un obiettivo inseguito da una vita. Per il Novara, oggi, è la fotografia perfetta di un percorso solido, continuo, meritato, che trova la sua consacrazione anche in una giornata storta: perché a volte il calcio sa essere strano, ma premia chi ha saputo costruire di più lungo tutto l’arco della stagione. Un pomeriggio dai due volti, una partita che racconta tutto il senso di un finale carico di tensione e significati. Da una parte un Ospitaletto leggero, spensierato, sceso in campo con la consapevolezza di inseguire un incastro complicato per continuare a sognare i playoff e capace di sfruttare questa libertà mentale per incastrare il Novara con un 2-1 che, alla fine, sorride a entrambe.

FALSO ALLARME

La partita sembra subito indirizzata da un episodio che premia il cinismo e la cattiveria nell’approccio del Novara, un marchio di fabbrica della squadra di Gonzalez. Un errore difensivo spalanca la porta a Nicolello, che si ritrova il pallone tra i piedi appena dentro l’area e non perdona: conclusione potente sotto al sette e vantaggio immediato. Una situazione che potrebbe spezzare l’equilibrio emotivo della gara, ma l’Ospitaletto reagisce senza scomporsi, forte di quella leggerezza mentale che spesso diventa un’arma. La squadra si compatta, studia le contromisure e al primo vero affondo trova il pareggio: Pezzi riceve palla poco oltre la metà campo, si accentra da sinistra verso il centro e, arrivato ai venti metri, lascia partire un tiro secco che batte Andreotti. È il gol che riporta tutto in equilibrio e accende definitivamente la partita, con le due squadre che si affrontano a viso aperto fino all’intervallo, chiuso sull’1-1.

L’IMPRESA PRENDE FORMA

La ripresa si apre sulla stessa linea del primo tempo, ma con un Ospitaletto ancora più intraprendente. I padroni di casa alzano il ritmo e iniziano a credere davvero nell’impresa, mentre il Novara continua a sfoderare una buona prestazione senza però trovare l’affondo decisivo. Dagli altri campi non arrivano notizie di un vantaggio del Dolomiti Bellunesi, e in quel momento gli azzurri sanno di essere virtualmente primi. Nonostante questo, Gonzalez prova a vincerla fino all’ultimo, ma è l’Ospitaletto ad avere la meglio. Il momento decisivo arriva nel cuore del secondo tempo: sugli sviluppi di un’azione confusa in area, tra rimpalli e tentativi respinti, è Uggeri il più rapido a trovare il guizzo vincente e a spingere in rete il pallone del 2-1. Corre, esulta, si prende la scena. Nel finale la partita resta accesissima, con il Novara che prova a ribaltarla, ma tutto ormai è legato anche a quanto accade sugli altri campi: i padroni di casa inseguono il sogno playoff, gli ospiti aspettano il verdetto. Il triplice fischio sancisce l’impresa dell’Ospitaletto, capace di superare una squadra che aveva perso soltanto una volta in tutto il campionato. Poi gli sguardi si spostano altrove: il Ravenna batte il Dolomiti Bellunesi e chiude ogni discorso.

VERDETTI E FESTEGGIAMENTI

Una gara che lascia sensazioni contrastanti per il Novara: da un lato la sconfitta sul campo, dall’altro la certezza matematica del primo posto, arrivata grazie alla caduta del Dolomiti Bellunesi. Un incastro di risultati che premia il percorso degli azzurri, capaci di costruire il proprio vantaggio lungo tutta la stagione e di renderlo decisivo proprio nel momento più delicato, dando il via ad una festa che i ragazzi di Gonzalez si godranno a pieno. L’Ospitaletto, invece, esce tra gli applausi, consapevole di aver giocato una partita vera, intensa, senza paura. Una di quelle prestazioni che, al di là dei calcoli, raccontano cosa significa scendere in campo con libertà e coraggio quando la posta in palio è ancora tutta da inseguire.

IL TABELLINO

OSPITALETTO 2-1 NOVARA
RETI (0-1;2-1): 1' Nicolello (N), 40' Pezzi (O), 25' st Uggeri (O).
OSPITALETTO (4-2-3-1): Stima 7; Rubagotti 7, Pezzi 7.5, Stegarescu 6.5, Corsaro 6.5; De Matteis 6 (1' st Osmanovic 6), Gaffurini 6.5 (40' st Cherif sv); Taouizi 6.5, Fasulo 7, Buizza 6.5 (18' st Bruno 6.5); Uggeri 7.5. A disp. Avellino, Gnutti, De Matteis, Cominelli, Guarneri, Atanasovski, Girelli, Bevilacqua. All. Coltrini 7.5.
NOVARA (4-3-3): Andreotti 6.5; Faye 6.5, Canneti 6, Puntin 6, Bove 6; Morganti 6.5, Gatti 6 (40' st Di Gioia sv), Licata 6 (26' st Di Mauro 6); Vacca 6.5, Caporale 7, Nicolello 7.5 (26' st Distratis 6). A disp. Murgia, Serpe, Koci, Bassi, Zavaroni, Grillini, Bucciero, Dagostino, Topputi, Bertoni, Guarneschella, Foti. All. Gonzalez 6.5.
ARBITRO: Viggiani di Lovere 6.
ASSISTENTI: Khandouq di Cremona, Guarneri di Cremona.
ESPULSI: 50' st Osmanovic (O), 50' st Distratis (N).
AMMONITI: Stima (O), Taouizi (O), Bruno (O), Vacca (N).

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