Serie C
30 Marzo 2026
CITTADELLA-LECCO SERIE C - Sean Parker, attaccante classe 1997, è ancora alla caccia della prima rete con i blucelesti dopo 11 partite giocate
La scena che resta negli occhi arriva quando il cronometro ha già virato verso la volata conclusiva: una punizione di Sean Parker che accarezza il primo palo, corre beffarda lungo la linea interna e si stampa anche sul secondo. In quel rimbombo di metallo si rovescia l’inerzia di una sfida che il Lecco sembrava poter riprendere per i capelli. A quel punto, però, il Cittadella ha già acceso il motore della rimonta e non si farà più risucchiare: finisce 2-1 al «Tombolato», nella domenica di fine marzo che riconsegna ai granata il gusto pieno della sofferenza utile, quella che vale i punti pesanti in un Girone A di Serie C dove ogni dettaglio è un discrimine. La cronaca dirà che hanno segnato nell’ordine Metlika all’11’ del primo tempo, Rabbi al 52’ e Castelli su rigore all’82’. Ma quel che resta è la temperatura del match: alta, vibrante, quasi sempre sul crinale dell’episodio decisivo.
IL QUADRO D'APERTURA: LECCO AGGRESSIVO, CITTADELLA IN APNEA
1) Nei primi minuti il copione è chiaro: il Lecco di Federico Valente pressa alto, stringe i corridoi e costringe i padroni di casa a giocare sotto stress. Il vantaggio bluceleste matura presto e con una firma pesante: Metlika si prende campo, rientra e spara un sinistro a giro che muore all’angolino. Minuto 11 e 0-1: gol «da esterno di qualità», che fotografa anche le difficoltà iniziali della retroguardia granata. 2) Il Cittadella fatica a uscire pulito, poi alza progressivamente il baricentro. La regia in mezzo cerca Barberis e la spinta sugli esterni trova in Crialese e Ghezzi qualche imbucata. Le prime vere risposte arrivano dai piedi di Anastasia e Rabbi, ma il portiere bluceleste Furlan ci mette guantoni e mestiere. All’intervallo il Lecco è avanti, i granata però sono entrati in partita.
LA RIPRESA CAMBIA TUTTO: PAREGGIO IMMEDIATO E GARA «A STRAPPI»
1) La «svolta» arriva al rientro dagli spogliatoi: pressione granata, sviluppo a destra, pallone in mezzo che premia Simone Rabbi. Il primo tentativo gli viene murato, il secondo è quello buono: tap-in, 1-1 al 52’ e partita che si riapre sui nervi. È il momento in cui il Cittadella capisce di poterla ribaltare. 2) Il Lecco però non arretra. La punizione di Parker è l’istantanea tecnica del pomeriggio: parabola tesa, doppio palo con il portiere granata battuto. L’episodio pesa come un gol mancato, sposta le correnti emotive e lascia una scia di rimpianti nella squadra di Valente.
L'EPISODIO CHIAVE: IL RIGORE DEL SORPASSO
Il sorpasso granata matura su un cross in area: il tocco di mano di Metlika viene punito con il rigore. Dal dischetto si presenta Castelli, entrato nel secondo tempo per aumentare la presenza offensiva: rincorsa corta, freddezza glaciale, palla da una parte e portiere dall’altra. Minuto 82, 2-1: è il colpo che piega la resistenza bluceleste. Nel convulso recupero succede di tutto: al Lecco viene prima assegnato un rigore, poi revocato dopo on-field review; subito dopo, l’ultima sliding door della serata è l’espulsione per doppia ammonizione di Parker, che lascia i compagni in 10 a caccia del pari. Il Cittadella chiude il fortino, respira sui palloni alti e porta a casa una vittoria di carattere. Recupero corposo (8’ nella ripresa), temperatura agonistica «da spareggio» e fischio finale dell’arbitro Giuseppe Rispoli di Locri che libera l’urlo granata.
IL SIGNIFICATO IN CLASSIFICA E NELLA STAGIONE
1) Per il Cittadella questo 2-1 pesa doppio: è una vittoria «di personalità», ottenuta contro un avversario alto di classifica e dentro una fase del campionato in cui ogni punto sposta traiettorie e ambizioni. Come sottolineato nel dopogara, il risultato vale l’aggancio al quarto posto e un «balzo verso il podio» che alimenta fiducia e prospettive nella corsa playoff del Girone A. 2) Per il Lecco, invece, resta l’amaro di un pomeriggio in cui aveva trovato subito la crepa, il gol splendido di Metlika all’11’, e in cui l’episodio del doppio palo di Parker ha rappresentato il punto di svolta mancato. Non è la prima volta, quest’anno, che i blucelesti si imbattono in finali «a tecnologia protagonista» e in decisioni correttive a pochi istanti dal gong: è accaduto, ad esempio, nel pari interno con l’AlbinoLeffe dello scorso 22 febbraio, quando un rigore assegnato nel recupero fu cancellato dopo il controllo al sistema video, con tanto di palo colpito dallo stesso Parker nell’azione cruciale. Una dinamica che aggiunge frustrazione, ma anche esperienza.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
CITTADELLA-LECCO 2-1
RETI: 11' Metlika (L), 7' st Rabbi (C), 38' st rig. Castelli (C).
CITTADELLA (3-5-2): Maniero, D'Alessio (41' st Gatti), Redolfi, Angeli, Ghezzi (41' st Salvi), Amatucci, Barberis (26' st Casolari), Anastasia (26' st Vita), Crialese, Falcinelli (30' st Castelli), Rabbi. A disp. Saro, Lotto, Perretta, Rizza, Zilio, Gobbato, Ihnatov, Bunino. All. Iori.
LECCO (3-4-2-1): Furlan, Battistini, Marrone (5' st Ferrini), Romani, Urso (20' st Voltan), Zanellato (40' st Mallamo), Metlika, Kritta, Duca (40' st Furrer), Konatè, Sipos (20' st Parker). A disp. Dalmasso, Constant, Bonaiti, Pellegrino, Ndongue, Mihali, Anastasini. All. Valente. ARBITRO: Rispoli G. di Locri.
ESPULSI: 42' st Parker (L).
AMMONITI: Crialese (C), Romani (L), Duca (L), Voltan (L), Parker (L).
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