Serie C
31 Marzo 2026
AREZZO-ASCOLI SERIE C - Simone Corazza, attaccante classe 1991, è alla sua seconda stagione con i bianconeri marchigiani
È un incubo che si materializza a tempo ormai scaduto, quando il pareggio sembrava ormai scritto e il Comunale stava già metabolizzando un punto comunque prezioso. Invece, nel recupero, arriva l’episodio che cambia tutto: trattenuta di Gilli su Corazza, controllo al FVS e calcio di rigore per l’Ascoli. Dal dischetto lo stesso attaccante bianconero è glaciale e firma il gol vittoria proprio prima del triplice fischio. Tre punti pesantissimi per i marchigiani, che riaprono il campionato portandosi a -2, anche se lo scontro diretto resta favorevole all’Arezzo. Per gli amaranto è una mazzata durissima, non solo per il peso della sconfitta ma anche per le modalità con cui è maturata. Campionato dunque riaperto.
GARA SENTITISSIMA
L’atmosfera è quella delle grandi occasioni: quasi 8mila spettatori sugli spalti, tifo caldo e continuo, e una partita che fin dai primi minuti lascia intendere quanto alta sia la posta in palio. L’avvio è intenso ma bloccato, con le due squadre attente a non concedere spazi. Il primo squillo arriva al 20’: corner di Silipo, stacco imperioso di Gori e salvataggio provvidenziale di Renzi sulla linea, che evita il vantaggio ospite. L’Arezzo fatica a trovare ritmo in costruzione, mentre l’Ascoli prova a sfruttare ogni errore. Ed è proprio un errore a cambiare l’inerzia del match: Iaccarino perde un pallone pesante sulla trequarti, Rizzo Pinna recupera e batte con freddezza Venturi in uscita. 0-1.
REAZIONE AREZZO
Il colpo potrebbe stendere gli amaranto, ma la reazione è immediata e di carattere. Pattarello sfonda sulla destra e mette al centro, Cianci fa da sponda e Renzi, di prima intenzione, incrocia con precisione sotto la curva Sud. È il 3° gol stagionale per il difensore, ma soprattutto è la rete che rimette tutto in equilibrio e riaccende il Comunale, che spinge la squadra fino all’intervallo. Nella ripresa il copione non cambia: ritmi alti, grande intensità e poche occasioni nitide. Al 4’ Silipo spreca calciando alto da buona posizione, mentre l’Arezzo prova a colpire in transizione. Tavernelli, tra i più vivaci, dialoga bene con Chierico e conclude dal limite, trovando però la pronta risposta di Vitale, che devia in angolo con un intervento decisivo.
GLI AMARANTO TENTANO DI VINCERLA
Bucchi prova a dare una svolta con i cambi: dentro Ravasio e Varela per aumentare peso offensivo e freschezza. L’Arezzo cresce nel finale, alza il baricentro e sembra poter trovare l’episodio giusto, spinto anche da un pubblico che non smette mai di incitare. La squadra amaranto dà la sensazione di crederci fino in fondo, aumentando pressione e ritmo negli ultimi minuti. La palla buona capita proprio a Varela nel recupero, ma Vitale è ancora una volta decisivo in uscita, negando quello che sarebbe stato un gol pesantissimo, forse decisivo per l’economia del campionato. Un intervento che, a conti fatti, vale quanto una rete.
CORAZZA SUL GONG
Poi, quando il pareggio sembra ormai acquisito, arriva la doccia fredda. Il contatto in area amaranto, la revisione e il rigore che cambia il destino della partita. Corazza non trema e consegna all’Ascoli una vittoria che pesa tantissimo anche dal punto di vista psicologico, oltre che di classifica. Nel finale si accendono anche le proteste degli amaranto, tra incredulità e frustrazione per un episodio che spezza l’equilibrio proprio all’ultimo respiro. Il triplice fischio arriva pochi istanti dopo, sancendo una sconfitta difficile da digerire e accompagnata dai fischi di delusione di un Comunale che aveva sperato fino all’ultimo in un epilogo diverso. La corsa resta apertissima e questo finale di campionato si preannuncia carico di tensione ed equilibrio. L’Arezzo è ancora davanti con 2 punti di vantaggio, ma il segnale lanciato dall’Ascoli è chiaro: nulla è deciso.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
AREZZO-ASCOLI 1-2
RETI: 35' Rizzo Pinna (As), 38' Renzi (Ar), 56' st rig. Corazza (As).
AREZZO (4-3-3): Venturi, Renzi (38' st Coppolaro), Eklu (27' st Ionita), Gilli, Chiosa, Chierico (38' st Cortesi), Righetti, Pattarello (17' st Varela Djamanca), Tavernelli, Cianci (17' st Ravasio), Iaccarino. A disp. Trombini, Galli, Casarosa, Guccione, Gigli, Viviani, De Col, Arena, Di Chiara. All. Bucchi.
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale, Damiani, Silipo (26' st Galuppini), D'Uffizi (39' st Oviszach), Guiebre, Alagna, Rizzo Pinna (26' st Chakir), Curado, Rizzo, Gori (39' st Corazza), Corradini (32' st Milanese). A disp. Brzan, Barosi, Pagliai, Ndoj, Del Sole, Menna, Bando, Palazzino, Zagari. All. Tomei.
ARBITRO: Poli di Verona.
AMMONITI: Righetti (Ar), D'Uffizi (As).