Porta stregata per il Cit Turin che ha provato a sfondare ininterrottamente dal primo all'ultimo minuto, riuscendo alla fine a segnare solo due reti. Nonostante la partita sia stata quasi interamente sotto il controllo della squadra di casa, il Bulè Bellinzago non ha mai cessato di cercare degli spazi tra le strette maglie della difesa del Cit e infine nel terzo tempo nel giro di 7 minuti, sfruttando prima un errore difensivo poi uno della portiera, le gialloblù riescono a ribaltare la situazione e a inchiodare la partita sul pareggio.
Federico Iseppato - tecnico del Bulè - si dice comunque un po' deluso del rendimento delle sue ragazze. «Non sono andate al meglio, so che possono fare molto di più; la partita è stata una sorta di ping pong, dato che non riuscivamo a giocare la palla bassa e impostare una buona azione. Ho sistemato le ragazze in campo con uno schema difensivo, perché mancava la nostra portiera titolare, così ho dovuto schierare Isabella Frigerio, fascia di ruolo, che non ha giocato affatto male. Per premio domani la porterò a giocare con l'altro gruppo del girone A».
D'altra parte nemmeno l'allenatore del Cit Turin, Giovanni Castellino, può ritenersi soddisfatto di come sia andata la partita. Le sue ragazze hanno mantenuto il possesso della palla per tre quarti della gara e si sono rese pericolose con circa 15-20 tiri, di cui una buona metà rivolta verso lo specchio della porta. Chiaramente però se di questi soltanto due si trasformano in reti segnate, persiste un problema di fondo, non si può attribuire tutto alla sfortuna. Secondo Castellino il principale fattore incriminante è il nervosismo delle giocatrici che le hanno indotte a commettere alcuni errori non da loro nella costruzione del gioco e a non essere decise sotto porta.
Si apre la partita con possesso per il Cit. È poi la stessa squadra di casa a mantenerlo per buona parte della prima fase della partita. Si rende fin da subito pericoloso con un tiro basso da fuori area di Francesca Angelini, senza dubbio la migliore in campo, avendo partecipato attivamente a ogni azione del Cit senza mai mollare su nessun pallone. Poi ancora con Melissa Baglivo e Ludovica Piana, neutralizzate come Angelini dalla difesa gialloblù o da alcune prodezze di Frigerio. La partita si sblocca al minuto 19': un rimpallo in area, in seguito a un calcio d'angolo battuto da Cit, fa arrivare la palla alta nei pressi di Alice Monticone, che al volo la pennella sotto la traversa per il vantaggio della squadra di casa; 1-0. Su questo parziale si conclude il primo tempo con poche altre emozioni.

Alice Monticone, Giulia Montinaro e Francesca Angelini
Nella ripresa il Cit Turin la fa ancora da padrona. Le ragazze di Iseppato faticano a uscire dalla propria metà campo e a creare reali pericoli. Di loro la giocatrice che più ci riesce è Vittoria Zavaglio, molto brava in protezione palla e nel girarsi per evitare le difensore avversarie. Non ha avuto però vita facile neppure lei, dato che a marcarla stretta c'era la capitana Emma Tironzelli, spesso in anticipo sulle palle rivolte all'attaccante gialloblù e solida nell'impedirle di muoversi nella sua trequarti. Le occasioni del Cit nel secondo tempo (conclusosi senza gol) sono firmate a nome, oltre che della solita Angelini, anche della stessa Tironzelli e di Ludovica Piana, non sempre abbastanza precisa nelle sue conclusioni per la fretta di portarle a segno, ma ugualmente insidiosa.
Inizia dunque il terzo tempo nel quale Castellino rivoluziona completamente l'attacco della sua squadra per chiudere definitivamente la partita, ancora troppo aperta per potersi adagiare sugli allori. Infatti già al 2' minuto il Cit segna il secondo gol con la neo-entrata Giulia Montinaro. La numero 10 entra di sfondamento in area, superando Asia Vitrano e Federica Giannini, e, spostatasi sulla destra, incrocia di potenza, sfondando le mani di Frigerio; 2-0. Dopo questo episodio il Bulè sembra riprendersi e torna all'attacco con maggiore decisione, seppur lasciando l'iniziativa più che altro al Cit. Ancora Zavaglio tenta di sfondare la muraglia eretta da Tironzelli e compagne, aiutata da Marika Del Sorbo e dall'importante lavoro a centrocampo di Silvia Antonaci, che riesce nell'impresa di limitare il dominio di Angelini.
Eppure le occasioni più insidiose vengono tutte da parte della squadra di Castellino, che però, ora ancora più di prima, crea tanto senza concretizzare alcunché. Nella seconda metà del tempo, al 17', le difensore di casa si fanno sorprendere da Zavaglio, che, dopo averle portato via palla al limite dell'area, insacca con facilità alle spalle di Julieta Esparza Montero; 2-1. In questo frangente prima del fischio finale le ragazze del Cit Turin si spingono disperatamente e disordinatamente all'attacco, quasi col terrore di vedersi rimontare all'ultimo. Complice in parte la sfortuna, in parte la fretta, tutti i tiri della squadra di casa finiscono o fuori o in corner, deviati da una grandissima Frigerio che non si lascia più sorprendere dalle attaccanti avversarie. Infine, al minuto 24', la pareggia il Bulè Bellinzago. Una palla rinviata dall'area del Cit arriva nei pressi di Elisa Maiolani, che trovata la giusta coordinazione, calcia al volo dritto in porta, bucando i guantoni della neo-entrata Giulia D'Alessandro.
Il risultato parla chiaro. Anche se per alcuni potrebbe sembrare ingiusto, la partita si conclude sul 2-2, che è definitivo, poiché il direttore Marco Romanelli poco dopo esegue il triplice fischio di fine gara, lasciando amareggiate soprattutto le giocatrici di casa che hanno concesso il pareggio negli ultimi minuti di una gara dominata da loro.
IL TABELINO
CIT TURIN-BULÈ BELLINZAGO 2-2
RETI (2-0, 2-2): 19' Monticone (C), 2' tt Montinaro (C), 17' tt Zavaglio (B), 24' tt Maiolani (B).
CIT TURIN: Esparza Montero 6.5 (21' tt D'Alessandro sv), Cecchetto 6.5, Tironzelli 7, Valle 6.5 (10' Vargas Maia 6), Angelini 7, Gualandi 6 (1' tt Pizzuto 6), Monticone 7, Piana 6 (1' tt Montinaro 7), Baglivo 6 (1' tt Ganci 6). A disp. Cecchetto S., Genesio, Polsinelli, Pinarello. All. Castellino 7. Dir. Boscolo.
BULÈ BELLINZAGO: Frigerio 7, Drogeja 6 (18' st Fortis 6), Giannini 6, Parachini 6.5 (19' st Vitrano 6), Antonaci 6.5, Ramundo 6, Maiolani 6.5, Zavaglio 7, Del Sorbo 6. All. Iseppato 6.5. Dir. Parachini.
ARBITRO: Romanelli di Chivasso 6.5.
LE PAGELLE
CIT TURIN

Esparza Montero 6.5 Compie gli anni il giorno prima e da giocatrice dell'Under 12 dà una mano alla squadra di Castellino, ancora senza una portiera. Non delude le aspettative e sfodera diverse parate importanti che mantengono la squadra in vantaggio fino alla sua sostituzione.
Cecchetto 6.5 Importante il suo contributo difensivo, condito da tanti anticipi e contrasti con le attaccanti avversarie. Esibisce una discreta sicurezza nel trattenere le incursioni del Bulè.
Tironzelli 7 Ottime qualità difensive e ottimi dribbling. Rischia spesso la giocata davanti all'area, facendo perdere diversi anni di vita a Castellino, ma le riesce quasi sempre, consentendole di liberarsi con eleganza dal pressing avversario. Costituisce il perno principale della difesa del Cit Turin.
Valle 6.5 Resta compatta alle sue compagne in difesa, dove copre bene gli spazi e intuisce spesso le intenzioni di Zavaglio, riuscendo a intercettare diversi passaggi. Talvolta si fa vedere anche davanti per dare una mano nella fase offensiva.
10' tt Vargas Maia 6 Gioca per circa metà dell'ultimo tempo, durante il quale dà il suo contributo a fermare le avanzate gialloblù.
Angelini 7 Onnipresente a tutto campo. Corre instancabilmente e con grinta per tutti i 75 minuti di gioco. Il suo contributo a centrocampo è imprenscindibile per la squadra, dato che arriva per prima su ogni pallone e supera con facilità le avversarie. Oltre al dribbling, ha un discreto controllo palla e una buona visione di gioco, che le consente di mantenere costantemente alto il baricentro della squadra. Le capitano per i piedi tantissime occasioni da gol, ma un po' per sfortuna un po' per eccessiva foga, non riesce a concretizzarne nessuna. Esce dal campo furiosa per il risultato e per non essere riuscita ad andare a segno.
Gualandi 6 Si fa vedere molto al centro del campo e scambia diversi palloni con Angelini e le proprie attaccanti. Si rende inoltre pericolosa con alcuni tiri dalla distanza, murati dalle difensore o parati dalla portiera.
1' tt Pizzuto 6 È protagonista di un'incredibile occasione a metà terzo tempo: dopo aver trovato il fondo del campo e aver superato la portiera, tira mancando di precisione e spedendo la palla oltre il palo lontano. Spinge costantemente per cercare altre possiblità.
Monticone 7 Scatta ripetutamente sulla sua fascia con e senza palla al piede, proponendosi per i cross delle sue compagne. È lei stessa autrice di bei cross in mezzo all'area e della rete dell'1-0 che sblocca la partita. Nell'ultima fase continua a cercare occasioni, ma come il resto della squadra, pecca di precisione e freddezza. Comunque ottima prestazione.
Piana 6 Ha un buon istinto da attaccante che le consente di mettere giù palla di petto e girarsi bene alle marcature avversarie. Risulta però poco precisa, non riuscendo a concretizzare alcune chiare occasioni da gol.
1' tt Montinaro 7 Assieme ad Angelini è la giocatrice più tecnica del Cit. Appena entrata è evidente il suo contributo sia in attacco che a centrocampo, dove costruisce una buona rete di passaggi con le compagne e sguscia con facilità tra le avversarie del Bulè. Molto importante il gol del 2-0 che avrebbe potuto consegnare la vittoria alla propria squadra.
Baglivo 6 Cerca spesso di arrivare al tiro, ma ci riesce raramente. Ha una buona tecnica di base che sfrutta per controllare palla con sicurezza, ma nessuno dei suoi tiri centra lo specchio della porta.
1' tt Ganci 6 Partecipa alla carica finale del Cit con alcuni tiri insidiosi e movimenti a liberare l'area. Ci crede fino alla fine, lottando per portare a casa la vittoria.
All. Castellino 7 Schiera in campo un ottimo Cit Turin che ha sempre in mano l'iniziativa e mette in seria difficoltà il Bulè di Iseppato. A parte gli errori individuali, sui quali non può nulla, non riesce a controllare la disperata corsa al gol degli ultimi minuti di gara.
BULÈ BELLINZAGO

Frigerio 7 Gioca in un ruolo non suo (in porta), tutt'altro che semplice per una neofita. Eppure la sua prestazione è notevole, considerato che riesce ad annullare in diverse occasioni i tiri di Angelini e delle attaccanti del Cit. La sua mossa preferita è la "parata di piede", un colpo speciale che le ha permesso di neutralizzare ogni tentativo avversario e mantenere a galla la propria squadra.
Drogeja 6 Fatica a limitare l'iniziativa delle padroni di casa, anche se spesso ci riesce con anticipi e chiusure soprattutto nei confronti di Monticone, che occupa la sua fascia di competenza.
18' st Fortis 6 Difende bene la sfera quando passa nei pressi dell'area gialloblù e mura alcuni tiri potenzialmente pericolosi di Angelini.
Giannini 6 Importante il contributo difensivo che fornisce da inizio gara. Fa tutto bene, meno quando si fa superare da Montinaro che sigla il secondo gol del Cit.
Parachini 6.5 Molto solida in difesa, dove decora la sua prestazione con tante chiusure quanti anticipi. Concede raramente alle avversarie di passare, obbligandole il più delle volte ad allargarsi e scaricare la palla altrove.
19' st Vitrano 6 Difende caparbiamente la propria area di rigore, lottando con forza. Anche quando perde palla non si arrende e si impegna per recuperarla.
Antonaci 6.5 Nel primo e nel secondo tempo emerge poco, non riuscendo a contrastare le iniziative di Angelini. Già dagli ultimi minuti della seconda frazione però, inizia a essere più prepositiva e a limitare il dominio incontrastato del Cit a centrocampo, sfoderando bei dribbling e tiri dalla distanza. Svolge inoltre un buon lavoro di copertura per aiutare la difesa gialloblù e soddisfare le aspettative dell'allenatore.
Ramundo 6 Se in attacco non trova spazi nè riesce a sfondare, è in fase difensiva che dà il suo maggiore contributo, quando copre con impegno la fascia sinistra per bloccare le iniziative avversarie dalle sue parti. Mura inoltre un tiro di Angelini, che sarebbe probabilmente stato un gol fatto e finito.
Maiolani 6.5 Il tiro dalla distanza è la sua specialità, come già dimostrato in partite precedenti. Questa volta lo sfodera a tempo quasi scaduto, consegnando un fondamentale gol del pareggio al Bulè, anche se non ha nemmeno più le forze per esultare. Porta con fierezza sul volto un segno rosso, simbolo della lotta alla violenza sulle donne, celebrata per la ricorrenza annuale soltanto il giorno prima.
Zavaglio 7 Ottima nella protezione palla e nello scarico alle compagne. Data la sua prima qualità, prova spesso anche ad aggirare la marcatura della difensora e a tirare di prima intenzione, riuscendo a impegnare in un paio di occasioni i guantoni di Esparza Montero. Sigla l'importantissimo gol del 2-1, dopo averlo cercato ripetutamente, che sbilancia il Cit Turin in avanti e gli fa perdere la concentrazione.
Del Sorbo 6 Le sue doti tecniche sono una buona arma per superare le difese avversarie, ma trova oggi a fermarla un'attenta Chiara Cecchetto, che riesce spesso a contrastarla. Serve alcuni cross in mezzo all'area e sfodera alcuni tiri insidiosi da buona posizione.
All. Iseppato 6.5 Fa molto affidamento al reparto difensivo in questa partita per sopperire all'assenza della portiera titolare. Costruisce una muraglia davanti alla porta di Frigerio capace di neutralizzare la maggior parte dei tiri avversari. Con pochissime occasioni riesce comunque a trovare il pareggio e a vanificare gli sforzi di Castellino e delle sue ragazze. Se ne intenderà di ippica?
ARBITRO: Romanelli di Chivasso 6.5 Dirige con sicurezza ed esperienza una partita tutto sommato abbastanza semplice dal punto di vista arbitrale. E' sempre puntuale nel fischiare fallo e non sbaglia nulla: gli viene riconosciuto dagli stessi genitori presenti sugli spalti.