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Uno-due letale nella ripresa: i biancoverdi anticipano le feste con una grande vittoria in trasferta

Il Pecetto espugna il campo di un River in forma e saluta al meglio il girone d'andata grazie alle reti di Davide Campari e Alessandro Vidino

Uno-due letale nella ripresa: i biancoverdi anticipano le feste con una grande vittoria in trasferta

Under 16 Provinciali Torino Girone A, River 1951-Pecetto 0-2: i due marcatori Davide Campari e Alessandro Vidino

L'ultima fatica del girone di andata mette il River di fronte al Pecetto. Da un lato, i ragazzi allenati da Davide Raso arrivano da due successi netti e intendono concludere l'anno al meglio per godersi le vacanze; dall'altro, invece, gli ospiti hanno la voglia di prolungare la striscia di risultati utili consecutivi e tornare alla tanto agognata vittoria. L'equilibrio in classifica è mostrato in campo per tutta la prima frazione di gioco. A rompere il ghiaccio ci pensano il neoentrato Davide Campari e il diez, Alessandro Vidino, con una fulminante conclusione dalla distanza. I biancoverdi espugnano un campo ostico e agganciano in graduatoria il San Gallo, uscito sconfitto nella sfida contro il Dorina capolista. La squadra di casa sbatte la testa contro la miglior difesa del campionato e incappa nella sesta sconfitta stagionale. 

RIGAZZI DA APPLAUSI

Le due formazioni si schierano in campo a specchio: classico 4-3-3 per il River e stesso modulo iniziale per i ragazzi di Daniele Trombini. Il fischio d'inizio è seguito da diversi minuti a ritmo relativamente basso, sintomo dell'equilibrio in campo e dello studio iniziale. La prima occasione del match è al 5' e porta la firma del più pericoloso: Matteo Mihalescu, il cui destro al volo viene ribattuto dalla difesa del Pecetto. Gli ospiti si fanno vedere all'11' quando Vittorio Berrone spedisce in area di rigore un pallone perfetto per l'incornata di Denis Prendi che dà, però, troppa forza e la sfera finisce sopra la traversa. Sugli sviluppi di un corner i biancoverdi, al 17', si rendono pericolosi con un mancino al limite dell'area di Alessandro Vidino e 3 minuti dopo, sempre su calcio piazzato e sempre dai piedi di Vittorio Berrone, Francesco Lo Grande osserva la palla sorvolare di poco la propria porta. I pericoli scampati risvegliano il River che al 26' costruisce una clamorosa doppia occasione. Sebastian Bercea si libera della marcatura avversaria e tenta un passaggio filtrante, sulla cui chiusura difensiva si avventa Ernesto Francione che conclude a colpo sicuro col mancino e non trova la rete solo per il riflesso felino di Jonas Rigazzi. Sulla respinta del portiere accorre prima di tutti Matteo Mihalescu che, tuttavia, deve fare i conti ancora una volta con l'intervento miracoloso dell'estremo difensore ospite. Protagonista nel finale di tempo è il solito Vittorio Berrone: prima segna a gioco fermo su punizione quando la barriera era ancora da sistemare e sul secondo tentativo trova la presa sicura di Francesco Lo Grande. L'ultimo brivido dei primi 40 minuti arriva da un preciso lancio in profondità di Umberto Rossetti per imbeccare l'inserimento di Alessandro Vidino che sorprende la difesa di casa e conclude a lato. 

CINISMO PECETTO

La ripresa parte con un'intensità decisamente maggiore, frutto anche del triplo cambio nelle fila del River. Le avvisaglie di un secondo tempo più acceso sono confermate dal vantaggio degli ospiti al 10' sugli sviluppi di un angolo respinto dall'imperioso anticipo di testa di Simone Russo. Gabriele Massocco raccoglie di testa e il suo intervento diventa un vero e proprio assist per il subentrato Davide Campari che dall'area piccola insacca in rete il gol che vale lo 0-1. Quando i rossoblu accennano una reazione, al 16', i biancoverdi trovano un altro jolly: l'onnipresente Davide Campari serve sulla trequarti Alessandro Vidino, il quale non ci pensa due volte e scocca una conclusione di prima dai 25 metri che sorprende sul primo palo Francesco Lo Grande

La rete del doppio vantaggio ospite infiamma ulteriormente la sfida, ne sono sintomo l'ammonizione per parte e le continue interruzioni di gioco. Il River ci crede e si affida tanto sull'inventiva di Matteo Mihalescu che semina il panico lungo la fascia sinistra e costringe al raddoppio la difesa biancoverde. La chance più limpida arriva al 38' da un tentativo rasoterra di Stefano Ferrone su cui interviene a pochi passi dalla linea di porta Pietro Tommasini, senza però riuscire a trovare il tocco giusto. Allo scadere ci riprova lo stesso Ferrone da un calcio di punizione di seconda concludendo alto, viene poi murato da capitan Rossetti che stoppa anche la conclusione potente di Fabio Bortolaso, il quale ha sui piedi all'ultimo minuto dell'extra-time il pallone dell'1-2, finito però ampiamente fuori. 

I TABELLINI

RIVER 1951-PECETTO 0-2
RETI: 10' st Campari (P), 16' st Vidino (P).
RIVER 1951 (4-3-3): Lo Grande 6, De Maria 6.5 (30' st Zinane sv), El Khoulafi 6 (1' st Pagano 6.5), Savino 6 (11' st Ferrone 6.5), Russo 7, Sannino 6.5, Mihalescu 7, Ouhaichi 6.5 (1' st Bortolaso 6.5), Francione 6 (11' st Santina 6), Bercea 6.5, Paduraru 6.5 (1' st Tommasini 6). A disp. Rosito, Desio. All. Raso 6.5. Dir. Rosito.
PECETTO (4-3-3): Rigazzi 7, Ponzetto 6.5, Belotti 6.5, Rossetti 7 (11' st Galante 6.5), Selmani 6.5, Iannece 7 (30' st D'Angeli sv), Prendi 6.5 (21' st Barberis 6.5), Berrone 7.5, Massocco 6.5 (36' st Gontero Edoardo sv), Vidino 7.5 (40' st Dioum sv), Baratella 6 (1' st Campari 7.5). A disp. Ferrero, D'Orta, Boscolo. All. Trombini 7. Dir. Ferrero.
ARBITRO: Martini Beatrice di Torino 6.

AMMONITI: 17' st Lo Grande (R), 17' st Prendi (P).

LE PAGELLE

RIVER 1951

Lo Grande  6 Nulla da rimproverare sulle reti e tanti complimenti per le uscite sicure. Si lascia un po' trasportare dall'emotività in campo durante la ripresa, ma è sicuramente una presenza positiva per i suoi. 

De Maria 6.5 Terzino di grande solidità difensiva e buona corsa. Offre sicurezza grazie alla sua velocità e non a caso rimane a presidio della metà campo in occasione degli angoli. 

El Khoulafi 6 Sulla fascia sinistra lascia poco spazio all'attacco biancoverde. Nonostante abbia giocato 40 minuti il suo apporto è stato sufficiente. 

1' st Pagano 6.5 Grazie alla sua fisicità riesce a controllare i freschi attaccanti ospiti e lavora bene di concerto con i centrali di difesa. 

Savino 6 Davanti alla difesa il compito richiede cuore e corsa. Lui non si risparmia e lascia tutto ciò che ha in campo, ragion per cui deve uscire a inizio ripresa. 

11' st Ferrone 6.5 Entra in un momento non facile per la sua squadra ma dimostra di adattarsi subito al ritmo della partita. 

Russo 7 Il capitano è onnipresente. Preciso negli interventi, leader con i compagni e lottatore nei contrasti. Ogni palla vacante è infatti sua e riesce a rendere il compito per il compagno di reparto molto più semplice. 

Sannino 6.5 Forma una solida coppia difensiva insieme a Russo. Nel primo tempo lo spazio lasciato al centravanti avversario è praticamente nullo e nella ripresa, nonostante i due gol subiti, non sbaglia nulla. 

Mihalescu 7 Il migliore del River. Ci prova ripetutamente sia nel primo che nel secondo tempo, a fronte del continuo raddoppio attuato dal Pecetto. Anche se manca la rete la sua prestazione è degna di nota. 

Ouhaichi 6.5 Gioca solo il primo tempo ma si rende protagonista di una discreta prestazione. Il suo lavoro di interdizione è fondamentale a centrocampo ed è per questo che il River si dimostra solido per i primi 40 minuti. 

1' st Bortolaso 6.5 Offre nuova linfa al centrocampo rossoblu con grande cuore. Sul finale del match è uno dei giocatori che trascina la squadra per l'assalto finale senza però trovare fortuna. 

Francione 6 Affrontare la miglior difesa del campionato non ha reso facile il suo pomeriggio. L'unica occasione che ha se la procura con un ottimo dribbling ed è frenato solo dalla reazione sublime del portiere ospite. 

11' st Santina 6 Anche lui chiamato a risollevare la squadra dopo lo svantaggio. Ci mette il cuore e la determinazione che ogni allenatore desidera vedere in campo. 

Bercea 6.5 Agisce sulla trequarti e fa intravedere buone qualità tecniche nello stretto. Da una sua grande azione nasce la clamorosa doppia chance da gol nel primo tempo che avrebbe potuto cambiare le sorti del match. 

Paduraru 6.5 Il primo tempo è di estremo sacrificio. Tanto appoggio in fase difensiva ed è molto propositivo in fase di attacco. 

1' st Tommasini 6 A parte un tentativo a lato all'inizio della ripresa non ha occasione di incidere. Per il resto deve infatti giocare tanto spalle alla porta. 

All. Raso 6.5 La squadra dimostra un'ottima organizzazione sul terreno di gioco. Le occasioni fallite nel primo tempo gridano ancora vendetta per un risultato che forse poteva essere diverso ma tutto sommato la prestazione dei suoi è positiva. 

PECETTO

Rigazzi 7 Viene chiamato in causa pochissime volte ma quando capita si supera. Il suo doppio intervento su Bercea prima e Mihalescu poi è da applausi. Decisivo. 

Ponzetto 6.5 Impeccabile in ogni intervento difensivo. Nella ripresa si fa vedere più sovente nelle zone offensive e nonostante ciò esegue un ottimo lavoro insieme a Rossetti per limitare l'estro di Mihalescu. 

Belotti 6.5 Anche il terzino sinistro del Pecetto si fa vedere maggiormente in attacco nella ripresa e lungo la sua fascia l'attacco del River fa fatica a incidere. 

Rossetti 7 Porta la fascia al braccio con grande autorevolezza. Il mismatch fisico rispetto al centravanti avversario è sopperito dal suo tempismo perfetto in anticipo e la leadership tipica del capitano. A ciò aggiunge una notevole precisione nei lanci lunghi.

11' st Galante 6.5 Entrando subito in partita dà sostanza in mezzo al campo dove più serve per mantenere il risultato a favore dei suoi. 

Selmani 6.5 La componente fisica della coppia dei centrali biancoverdi. L'intesa con il capitano è ormai consolidata e i soli nove gol subiti in tutto il girone d'andata ne sono la dimostrazione. Anche in questa occasione rende la vita molto complicata al centravanti della squadra avversaria. 

Iannece 7 Il polmone del centrocampo è lui. Si sbatte per oltre 80 minuti per la causa comune con tanti break e predominanza fisica evidente. 

Prendi 6.5 Il suo primo tempo è privo di lampi ma nella ripresa avanza sulla fascia destra ed è parte importante per l'uno-due decisivo dei suoi. 

21' st Barberis 6.5 Entra per sfruttare gli spazi aperti nella metà campo avversaria e per fare respirare i suoi nell'atteso assalto conclusivo del River. 

Berrone 7.5 A centrocampo garantisce pulizia di gioco e sui calci piazzati è una minaccia continua. La maggior parte delle occasioni partono dai suoi piedi e sfiora più volte anche la rete. 

Massocco 6.5 Limitato molto dalla solida coppia difensiva del River è comunque in grado di servire un ottimo assist per la rete del vantaggio. Nei secondi 40 minuti arretra in mezzo al campo e svolge bene il suo compito. 

Vidino 7.5 Dopo un primo tempo non brillante sale alla ribalta nel secondo. Il suo gol è una bellissima conclusione che fulmina il portiere avversario e blinda il risultato per i suoi. Oltre alla rete decisiva la sua prestazione è ottima: sempre intraprendente e sempre al servizio della squadra. 

Baratella 6 Gioca come ala destra nell'attacco a 3 biancoverde. In un primo tempo avaro di emozioni si distingue più in fase difensiva che offensiva. 

1' st Campari 7.5 Prende il posto di Massocco al centro dell'attacco e spacca in due il match. Prima sblocca il risultato con grande freddezza e poi serve Vidino per completare l'opera e portare a casa i 3 punti. 

All. Trombini 7 I suoi ragazzi hanno messo in mostra ancora una volta la proverbiale solidità tattica di questa stagione. Da sottolineare anche il rientro in campo di grande carattere che ha poi deciso la partita. Ora il Pecetto può trascorrere la sosta nel migliore dei modi guardando con ottimismo al girone di ritorno. 

ARBITRO: Martini Beatrice di Torino 6 Il tasso agonistico alto e il grande equilibrio della partita non rendono il compito facile al direttore di gara, anche per via della poca esperienza. 

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