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Pazzo derby da testacoda: si sblocca dopo un minuto e viene deciso con una zampata al 90'

Nel mezzo, anche un rigore sbagliato dai locali, che hanno così buttato al vento il possibile doppio vantaggio

PROMOZIONE PIEMONTE ATLETICO RACCONIGI SAVIGLIANESE YLIAS EL KASSAB E GIACOMO PORCU

Servono appena 55 secondi per stappare il punteggio: Porcu (a destra) con una pregevole progressione, ha portato avanti i suoi. El Kassab, finché è rimasto in campo, ha murato ogni attacco..

In una delle settimane più strane della storia recente del Girone C di Promozione, al "Trombetta" di Racconigi va in scena il derby fra Reali e Maghi, fra due squadre vogliose di sovvertire le sorti delle rispettive classifiche: da un lato, l'Atletico Racconigi reduce da tre sconfitte consecutive e dal divorzio lampo con il tecnico Salvatore Telesca (durato giusto il tempo di quelle tre gare), dall'altro, la Saviglianese tornata finalmente alla vittoria e in cerca di continuità dopo un periodo tutt'altro che semplice.

Sono serviti meno di 60 secondi per sbloccare il punteggio, con l'iniziativa personale di Giacomo Porcu che trafigge immediatamente Nardi; nel primo tempo, l'Atletico ha inoltre a disposizione l'occasione di arrotondare il vantaggio su calcio di rigore, ma stavolta il portiere della saviglianese ipnotizza Abas dagli undici metri. Nella ripresa, i Maghi alzano i giri del motore finché una sponda decisiva di capitan Sacco trova in area piccola Ambrosino, il quale con una zampata al 90' fa esplodere di gioia lo spicchio di tifoseria ospite. 
Termina in parità, le due rivali si spartiscono un punto a testa, ma è lo sconforto a farla da padrone negli spogliatoi al termine della sfida: il punto guadagnato dal Reali e Maghi è una boccata d'aria fresca solamente a metà. 

 


LA PARTITA

PRIMO TEMPO

Bastano 55 secondi per sbloccare il derby: Porcu sfonda sulla sinistra, evita Berteina e vince il rimpallo su Esposito per poi trafiggere con il destro Nardi. Gol meraviglioso dell'11 blugranata, che porta in vantaggio i suoi in meno di un minuto. Maghi subito in difficoltà e che rischiano di subire il secondo gol, con il pallone che arriva dalle parti di Abas, il quale può coordinarsi ma non alza abbastanza il pallone e Nardi respinge; la sfera rischia di arrivare dalle parti di Kola, ma viene anticipato all'ultimo da Esposito
Al 9', occasionissima su sviluppi da palla inattiva per gli ospiti, con il pallone allontanato dalla difesa che arriva dalle parti di "Gabi" Chelarescu, il quale libera un siluro dal limite che si spegne di pochissimo alla sinistra del palo più distante: mani nei capelli per i saviglianesi, enorme sospiro di sollievo per i racconigesi.
La squadra di Giuliano insiste e va nuovamente vicina al gol grazie a una sbavatura della retroguardia racconigese, il cui timido rinvio arriva dalle parti di Sacco, che prova la rovesciata, che a sua volta diventa un assist per Chelarescu, ma il salvataggio di Parpaiola di testa è semplicemente provvidenziale.

A metà primo tempo la partita si fa confusionaria, le trame di gioco vengono continuamente spezzate e la fisicità delle due squadre inizia a farla da padrona. Alla mezzora, altro brivido per l'Atletico, con il pallone spiovente in area che finisce in un flipper e infine Lentini se la ritrova, neanche lui sa come, fra i guanti.
Al 36', l'episodio che può indirizzare l'incontro: Porcu spinge sulla sinistra e affronta Panero, poi il 2 saviglianese tocca di mano il pallone e il direttore di gara indica il dischetto, calcio di rigore per l'Atletico; rincorsa lunga di Abas che calcia basso e centrale e si fa parare il tiro da Nardi
Il finale di tempo è concitato, ma l'Atletico si difende bene e la Saviglianese fatica a creare occasioni limpide, seppur continui a premere sull'acceleratore. La prima frazione termina sul parziale di 1-0 per i Reali. 

SECONDO TEMPO

La ripresa vede immediatamente una sostituzione tra le fila dei Maghi: fuori Panero, dentro Petiti, terzino sinitro, con Cavallera che scala a destra.
Al 5', buona opportunità per l'Atletico sugli sviluppi dalla bandierina, la sfera arriva dalle parti di Abas che la gira di testa e la fa sfilare di pochissimo sopra la traversa. Sul fronte opposto, i rossoblù insistono a più riprese e arrivano al tiro con Martino, che impegna Lentini.
Al 10' viene applicata la nuova regola degli 8 secondi, con Lentini che trattiene la sfera oltre il tempo consentito e il signor Abou Mara concede, come da regola, un tiro dalla bandierina agli ospiti; il calcio d'angolo, tuttavia, viene malamente sprecato dai Maghi, con la sfera che viene direttamente restituita al numero 1 blugranata. Pochi minuti dopo, è Nardi a infrangere le regole, stavolta raccogliendo con le mani un retropassaggio: calcio di punizione a due in area di rigore per i racconigesi, con Nardi che piazza una barriera fittissima sul primo palo e la botta di Cukaj si infrange proprio sulla muraglia saviglianese. Ci prova dunque Kola, accentrandosi dalla destra e liberando il mancino, che dopo una deviazione sfila alla destra del portiere. Sul fronte opposto ci prova l'altro numero 7, Martino, con un colpo di esterno sinistro che sibila sopra la traversa. 
Giuliano allora rimette mano alla panchina e decide di cambiare modulo, passando dal 4-4-2 al 4-3-3 con l'inserimento di Magnino al posto di Paschetta: i Maghi rinunciano al proprio metronomo in mezzo al campo per aumentare il peso specifico in attacco. La Saviglianese insiste nella trequarti avversaria e perviene alla conclusione da ottima posizione con Ndoja, ma Lentini si supera e con una parata miracolosa devia in angolo.

Nel finale la partita si fa vivacissima, con i Maghi che provano il tutto per tutto per provare a riprenderla e si riversano nella metà campo nemica, mentre i Reali cercano di fare male in ripartenza. Insistendo e approfittando di una sbavatura di Parpaiola, su uno spiovente di Thomas Sacco, arriva come un rapace Ambrosino che con una zampata decisiva beffa Lentini e decreta il pareggio al novantesimo, 1-1. Esplode lo spicchio di tifoseria saviglianese, mentre rimane gelato il pubblico di casa.
L'Atletico si trova ora in difficoltà e l'arbitro concede un extratime eterno: 7 minuti di recupero, che non bastano per sbloccare ulteriormente la contesa. Termina 1-1, un pareggio che, alla fine dei conti, probabilmente non fa contento nessuno. 

Dopo i tre ko di fila, i racconigesi smuovono minimamente lo loro classifica, mentre i saviglianesi non sono riusciti a dare continuità ai propri risultati, imbattendosi nell'ennesimo pareggio (il settimo). 


IL TABELLINO

ATLETICO RACCONIGI - SAVIGLIANESE 1-1 
RETI (1-0, 1-1): 1' Porcu (A), 45' st Ambrosino (S). 
ATLETICO RACCONIGI (4-4-2): Lentini 6, Neddar 6, Quaranta 6.5, Tesauro 6, El Kassab 7 (39' st Solavaggione sv), Parpaiola 6.5, Kola 6, Falconi 6 (32' st Tene 6), Abas 5.5, Cukaj 6, Porcu 8 (24' st Meitre 6). All.: Lopreiato 6.5. A disposizione: Marra, Gozzarino, Berardo, Preka, Bosco, Bossolasco.  
SAVIGLIANESE (4-4-2): Nardi 7, Panero 5 (1' st Petiti 6), Cavallera 6.5 (36' st Bianco sv), Berteina 6.5, Chelarescu V. 6, Esposito 6, Martino 6.5 (38' st Crosetto sv), Paschetta 6 (18' st Magnino 6), Ambrosino 6.5, Sacco 6.5, Ndoja 6. All.: Giuliano 6.5. A disposizione: Ariaudo, Bedino, Diomande, Neri, Berardo. 
ARBITRO: Mamadou Abou Mara di Alba-Bra 6.5.
ASSISTENTI: Vittorio Tropea di Alba-Bra e Filippo Arnesano di Torino.
AMMONITI: 26' st Chelarescu V. (S), 29' st Petiti (S), 40' st Abas (A), 42' st Tesauro (A), 42' st Esposito (S).


LE INTERVISTE

«Siamo riusciti a muovere la classifica dopo tre sconfitte consecutive e quindi un po' di morale lo abbiamo preso, peccato avere sbagliato il rigore: portiamo a casa un bottino a metà, guardiamo comunque il bicchiere mezzo pieno - dichiara Salvatore Sorace (vice allenatore Atletico Racconigi) - Non è un momento in cui dobbiamo guardare la classifica, continuiamo a lavorare per fare il meglio possibile. Nel prossimo turno affronteremo il Pedona, altro avversario molto organizzato».

«È stata una partita molto altalenante. Dopo il rigore parato abbiamo alzato i ritmi e siamo anche riusciti a metterli sotto, abbiamo creato, però ci è mancata la cattiveria per portarla a casa - commenta Marcello Pronino (Ds Saviglianese) - Tanti pareggi fino ad ora, purtroppo spesso ci siamo divorati dei gol: quello di oggi è un pareggio tutto sommato giusto, con i due portieri poco impegnati (al di là del rigore). Lo sconforto c'è, perché ambiamo ad altre posizioni e sicuramente c'è una ruota che deve girare: siamo alla decima giornata, i punti sono sempre più pesanti e dispiace visto l'impegno che ci mettono i ragazzi negli allenamenti settimanali».


LE PAGELLE

ATLETICO RACCONIGI

L'Atletico di Lopreiato.

Lentini 6 Inoperoso per buona parte del tempo, quando interpellato si fa trovare pronto, anche se talvolta rischia di pasticciare nelle uscite. 
Neddar 6 Attento, dinanzi a Ndoja incappa in pochi rischi ed è bravo anche ad ammansire Magnino. Spesso è tempestivo negli interventi, ma in alcuni casi pare gli manchi un po' di mordente. 
Quaranta 6.5 Ottima prestazione da parte del terzino sinistro, inorgoglito dalla fascia di capitano: lotta senza mai tirarsi indietro ed è spesso utile nel coprire le falle al momento opportuno.  
Tesauro 6 Partita in crescendo da parte sua: se nel primo tempo si nota un po' meno, nel secondo aumenta di intensità, sradicando all'avversario il pallone e provando alcuni strappi nello spazio. 
El Kassab 7 Domina il gioco aereo, giganteggiando su chiunque e sbarrando la strada praticamente a chiunque. Esce anzitempo dal campo per un fastidio fisico apparentemente importante. (39' st Solavaggione sv). 
Parpaiola 6.5 Il Manuel Akanji di Racconigi: eccelso negli anticipi e notevole nel gioco aereo, finché c'è El Kassab in campo crea con lui una coppia difensiva insormontabile. Uscito il compagno di reparto, perde un po' di certezze. 
Kola 6 Qualche squillo da parte del numero 7, al ritorno in campo dopo aver racimolato a malapena due minuti nelle ultime due gare. Energico, tenta anche la giocata personale e con una rasoiata impensierisce la difesa nemica. 
Falconi 6 Partita di sostanza e sacrificio da parte del mediano blugranata, sempre pronto a dire la sua in fase di interdizione e a dare una mano alla difesa. Esce dal campo, infatti, con la lingua di fuori. 
32' st Tene 6 Chiamato in causa per spezzare il gioco nemico e fornire maggiore copertura, esegue bene il lavoro, rischiando però in alcuni frangenti a causa della sua irruenza. 
Abas 5.5 Pesa come un macigno il suo errore dal dischetto, avendo di fatto sciupato la palla del possibile raddoppio. Non si dà comunque per vinto e cerca in un paio di occasioni la porta, mancandola sempre di un soffio. 
Cukaj 6 Derby particolarmente sentito dall'attaccante racconigese, grande ex di giornata: una pressione che lo porta sì a sbattersi e a fare anche diverso lavoro sporco, ma che dall'altro lo rende poco lucido in alcuni frangenti. 
Porcu 8 Dominante e incontenibile, sulla sinistra fa il bello e il cattivo tempo, sbloccando il derby con un gol di pregevole fattura dopo nemmeno un giro di orologio e guadagnando il rigore. Quando alza i giri del motore, non ce n'è per nessuno, e si concede anche delle giocate di fino. 
24' st Meitre 6 Esordio in blugranata per il centrocampista proveniente dal Carignano: primi minuti per ingranare e iniziare a far vedere le sue qualità, anche se ancora a fasi alterne. 
All. Lopreiato 6.5 La squadra approccia benissimo l'incontro, sbloccando il punteggio in meno di un minuto e “rischiando” di raddoppiare il vantaggio dagli undici metri. Manca, però, lo spunto per pervenire veramente al 2-0 e alla fine viene punita all'ultimo minuto: un punto che sicuramente male non fa, ma a pensare che avrebbero potuto essere tre... 

 

SAVIGLIANESE

La Saviglianese di Giuliano.

Nardi 7 Nulla può sulla grande iniziativa personale di Porcu, si riscatta parando il rigore ad Abas e annullando alcune iniziative 
Panero 5 Porcu lo mette continuamente in difficoltà e lui non riesce a mettere una pezza per contenerlo. Inoltre, con un tocco di mano, concede il calcio di rigore ai padroni di casa. 
1' st Petiti 6 Fornisce più garanzie rispetto al compagno, contenendo positivamente Kola e ripiegando celermente non appena le squadre si sono allungate. 
Cavallera 6.5 Inizia a sinistra, continua a destra: in qualunque fascia lui giochi si fa trovare pronto, facendosi valere anche nel gioco aereo. Garanzia. (36' st Bianco sv). 
Berteina 6.5 Se viene “bruciato” alla prima azione, risulta invece indispensabile nel gioco aereo, allontanando le continue minacce volanti e giocando anche bene di anticipo sugli attaccanti avversari. 
Chelarescu V. 6 È sua la prima palla gol che potrebbe valere il pareggio, spedendola però di pochissimo a lato. Per il resto, fornisce la sua consueta prestazione ad alta intensità, facendosi vedere in ogni zona del campo. 
Esposito 6 Qualche sbavatura qua e là per l'esperto centrale difensivo, ma nei momenti cruciali si fa trovare pronto allontanando tempestivamente le minacce. 
Martino 6.5 Fa girare palla e si propone di continuo al limite dell'area di rigore avversaria, tentando anche la conclusione. Utile nel palleggio e nel far salire il baricentro della squadra. (38' st Crosetto sv). 
Paschetta 6 Metronomo del centrocampo rossoblùM anche se va in affanno quando pressato è comunque lui a dettare i ritmi (quando possibile) e a scodellare interessanti palloni in area per i compagni. 
18' st Magnino 6 Entra in punta di piedi, per poi guadagnarsi un paio di interessanti palloni da rigiocare a fondo campo. Buona l'intesa con Sacco e Ambrosino, talvolta avrebbe potuto optare per scelte differenti. 
Ambrosino 6.5 Si sbatte in lungo e in largo, svariando su tutto il fronte offensivo. Nel finale il suo sacrificio viene ricompensato: con una zampata da vero bomber sigla la rete del pareggio. 
Sacco 6.5 Fa a sportellate per tutto il tempo per provare a tenere su la squadra giocando spalle alla porta; prova anche una sforbiciata per raddrizzare la gara. Alla fine serve l'assist decisivo per Ambrosino. 
Ndoja 6 Partita intensa e priva sia di particolari acuti che di evidenti sbavature: Neddar lo contiene e lui fatica a sfondare, ma non fa mai mancare il suo apporto nelle due fasi di gioco. 
All. Giuliano 6.5 I Maghi reagiscono all'iniziale blackout che li ha visto sotto dopo 55'' e aumentano di condizione con l'avanzare del cronometro: l'insistenza alla fine ripaga e all'ultimo istante arriva la zampata decisiva per pareggiare i conti. Settimo pareggio della stagione saviglianese, alla quale manca sicuramente maggiore cattiveria negli ultimi venti metri per concretizzare il sempre insitito palleggio.  

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