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Eccellenza

Non prendevano gol da sei partite, ne subiscono tre e vanno incontro a un'incredibile sconfitta

Una traversa per parte e poi il rosso che indirizza la contesa: i grigi si rialzano dopo lo scivolone contro il Fossano

ECCELLENZA PIEMONTE ALBESE ALESSANDRIA COCIOBANU MATTEO, PIANA MATTIA E DIOP MODOU .jpg

L'Alessandria si lascia alle spalle la sconfitta del turno precedente e al "Manzo" cala il tris con Matteo Cociobanu, Mattia Piana e Modou Diop.

Dopo addirittura sei partite senza subire gol (un pareggio e addirittura cinque vittorie consecutive), l'Albese capitola all'"Augusto Manzo" per mano di una indomabile Alessandria, vogliosa di riscatto dopo il ko interno contro il Fossano. Succede, quindi, che il tartufo bianco diventi... grigio. La squadra di Alberto Merlo confeziona la cosiddetta partita perfetta, rispondendo colpo su colpo alle giocate dei langaroli e respingendo qualsiasi offensiva di un'Albese desiderosa di dare continuità ai propri risultati, specialmente al prodigioso 0-4 di Cuneo: la banda di Giancarlo Rosso, difatti, approccia bene la sfida, giocandosela alla pari con gli alessandrini e andando sotto nel punteggio solamente a ridosso dell'intervallo, oltretutto su un episodio dubbio. È poi l'espulsione (per somma di ammonizioni) di Muratore, seguita dal raddoppio ospite, a tagliare definitivamente le gambe ai langaroli, costretti a cedere il passo dopo ben 9 risultati utili di fila.


LA PARTITA

PRIMO TEMPO

Avvio di partita molto equilibrato, l'Albese è più attendista e cerca di approfittare dei primi pertugi disponibili per colpire in velocità, affidandosi alla velocità sulla fascia di Ennasry da una parte e di Delledonne dall'altra. I grigi, del resto, premono per vie centrali, cercando lo scarico su Piana e Diop e vanno subito all'aggressione dell'avversario una volta perduta la sfera.
È poi la formazione di Rosso a prendere il pallino del gioco, ancora una volta cercando di convergere dalle corsie verso il centro e provando anche a fare male su palla inattiva: come sempre, però, la retroguardia allestita da Merlo è attentissima e rispedisce al mittente qualunque offensiva.

È una gara che vive di strappi, un po' perché entrambe le formazioni stanno giocando con grande concentrazione e qualità, un po' perché la fitta pioggia sul "Manzo" corrompe irrimediabilmente gli schemi adottati. Ed è con un lampo, infatti, che l'Alessandria fa vibrare la porta biancazzurra, con un pregevole cross dalla destra che trova Morganti in mezzo all'area di rigore, il giocatore gira la sfera perfettamente verso lo specchio, incocciando però la parte alta della traversa. Mani sul volto per il centravanti grigio, che si riscatta poco dopo con l'assist per Cociobanu: il numero 11 parte in posizione molto dubbia, perviene allo scarico verso sinistra per il numero 2 che batte Russo e anche il doppio intervento di due difendenti albesi; la palla scivola comunque oltre la linea e regala il vantaggio agli ospiti a ridosso dell'intervallo. Le due compagini tornano negli spogliatoi sul punteggio di 0-1 per l'Alessandria

SECONDO TEMPO

La seconda metà dell'incontro parte senza variazioni fra i due schieramenti, con entrambi gli allenatori che preferiscono mantenere intatti i rispettivi undici. Cambia, però, l'equilibrio della gara per una ingenuità di Muratore: il terzino sinistro dell'Albese alza troppo la gamba in un contrasto e guadagna il suo secondo cartellino giallo di giornata, lasciando al sesto minuto della ripresa la propria squadra in inferiorità numerica. Il pubblico di casa si infervora ancor di più perché poco dopo il fischietto sardo non sanziona un tocco di mano al limite dell'area di un difensore alessandrino: vive le proteste di calciatori e pubblico, ma per l'arbitro non c'è nessun tocco irregolare. 

Di male in peggio per i locali, perché all'11' è il numero 11 alessandrino a firmare il raddoppio ospite, lasciando di sasso Russo trafiggendolo in area piccola: dopo l'assist, Piana trova anche il gol, il secondo del suo campionato. Totale sconforto tra le fila albesi, che però cercano comunque di fare il miracolo: è il subentrato Giacomo Galvagno a mettere il turbo sulla sinistra, mettendo un pallone in mezzo alla ricerca di un compagno che attraversa tutta l'area di rigore e arriva dalle parti di Lazzarin, il quale si accentra da destra per liberare il mancino a giro che si stampa sulla traversa. Iella nera per i langaroli, per i quali al 22' è cappotto totale: il pallone perviene a Piana, che spalle alla porta lotta come un leone e cerca di passare fra le maglie biancazzurre; il centravanti perde il pallone che schizza però sui piedi di Diop, il quale ha un'autostrada libera per presentarsi alla corte di Russo, perforandolo con un tiro rasoterra che vale lo 0-3. La squadra di Merlo insiste e prova ancora a fare male, stavolta su palla inattiva, con un cross dalla sinistra che si traduce in un colpo di testa in area piccola, miracolosamente salvato da Russo nonostante la distanza super ravvicinata. 
Nel finale, se da un lato l'Albese cerca almeno di siglare il gol della bandiera, dall'altra è pura gestione per l'Alessandria, alla quale non resta che ribattere le sparute offensive nemiche e cercare timidamente di calare il poker, giusto per accontentare la nutrita fetta di pubblico presentatasi allo stadio. Termina 0-3 per l'Alessandria, la squadra di Merlo riprende il proprio cammino dopo lo scivolone contro il Fossano, mentre i langaroli non riescono a dare continuità all'impresa di Cuneo. 


IL TABELLINO

ALBESE CALCIO - ALESSANDRIA 0-3 
RETI (0-3): 45' Cociobanu (Ale), 11' st Piana (Ale), 22' st Diop (Ale). 
ALBESE CALCIO (4-3-3): Russo 6, Lazzarin 7, Muratore 5, Bellocchio 6 (35' st Galvagno F. sv), Grimaldi 6, Altieri 6.5, Delledonne 6.5 (27' st Burnescu 6), Vespa 6 (10' st Montesanto 6), Gomez 6 (13' st Galvagno G. 6.5), Ennasry 6 (30' st Amansour 6), Redi 6. All. Rosso 6. A disposizione: Ferlisi, Vidotto, Battaglino, Fantone.  
ALESSANDRIA (3-5-2): Colla 6, Cociobanu 7 (31' st Boveri 6), Morganti 6.5 (42' st Straneo sv), Tos 6.5 (38' st Ventre sv), Cesaretti 6.5, Nicco 6, Diop 7 (28' st Cargiolli 6), Grandoni 6, Piana 8 (24' st Merlo T. 6), Pellegrini 6, Cirio 6.5. All. Merlo 7. A disposizione: Menino, Laureana, Picone, Costanzo. 
ARBITRO: Riccardo Urru di Sassari 5.
ASSISTENTI: Davide Bonomo e Francesco Bertora di Collegno.
AMMONITI: 33' Nicco (Ale), 36' Morganti (Ale), 38' Muratore (Alb), 6' st Muratore (Alb), 37' ST Montesanto (Alb), 44' st Amansour (Alb). 
ESPULSI: 6' st Muratore (Alb). 


LE INTERVISTE

«L'Albese è una grande squadra che non prendeva gol da sei partite, noi abbiamo avuto tanta pazienza e non abbiamo rischiato niente nel primo tempo, che è la cosa che noi dobbiamo tornare a imparare: abbiamo fatto una grandissima fase difensiva; e prima di sbloccarla abbiamo preso la traversa con Morganti, indirizzando la partita. Tutti i miei ragazzi hanno fatto una prestazione grandissima, nonostante alcuni acciaccati come Diop e Pellegrini - commenta Alberto Merlo (Alessandria) - La sconfitta contro il Fossano è un episodio che ci sta all'interno di un campionato lungo, anche perché il Fossano è una squadra costruita per vincere, anche se adesso è un po' indietro, ma è dotata di valori tecnici formidabili. Siamo ripartiti e questa è stata veramente una grande prestazione, perché ad Alba vincere (e farlo in maniera così rotonda) non è assolutamente facile. Se mi aspettavo un risultato così tondo? Mi aspettavo una grande prestazione, perché conosco i miei giocatori: domenica scorsa, dopo la partita, eravamo parecchio arrabbiati, non vedevamo l'ora che ci fosse una nuova partita». 


LE PAGELLE

ALBESE CALCIO

Russo 6 Subisce pochi tiri ma non basta per evitare il tris, dando comunque il massimo possibile per evitare il patatrac. Nel finale sventa il poker con un miracoloso riflesso. 
Lazzarin 7 Il migliore dei suoi, grazie all'intensità apportata alla manovra e alla notevole efficacia nei contrasti. Colpisce anche la traversa con un formidabile mancino a giro. Sfortunato. 
Muratore 5 Approccia bene l'impegno, proponendosi in avanti alla ricerca della superiorità numerica sul fronte offensivo. Paradossalmente, è lui a creare l'inferiorità numerica nella sua squadra, incorrendo in due cartellini gialli. 
Bellocchio 6 Approccia bene l'incontro, tenendo più volte a bada Piana e Diop, poi cala insieme al resto del gruppo una volta finiti in dieci uomini. (35' st Galvagno F. sv). 
Grimaldi 6 Si presenta in gran forma all'appuntamento, vincendo diversi contrasti e imponendosi a petto gonfio, ma in un paio di occasioni si fa beffare dagli scatti di Piana. 
Altieri 6.5 Dà ordine alla sua squadra fungendo da regista davanti alla difesa, senza comunque rinunciare a qualche scorribanda solitaria. Illumina ogni tanto con alcuni dribbling deliziosi. 
Delledonne 6.5 Sin dal principio è fra i più attivi e pericolosi, dimostrandosi una vera spina nel fianco della retroguardia nemica. Tenta di mettersi sulle spalle la squadra anche nei momenti meno semplici. 
27' st Burnescu 6 Cerca di apportare il proprio contributo sulla fascia quando però la frittata è ormai fatta. 
Vespa 6 Buona gara della mezzala destra biancazzurra, sempre pronto a fare a sportellate con gli avversari. Espulso Muratore, è lui il sacrificato per rimpinguare la retroguardia. 
10' st Montesanto 6 Nemmeno il tempo di entrare in partita che gli avversari siglano il bis: un episodio che brucia ma che comunque non gli fa perdere coraggio. 
Gomez 6 Vincolato, l'esperto terzetto difensivo alessandrino ne ha avvertito il pericolo dopo la doppietta siglata al "Paschiero" e lo rinchiude gettando via la chiave.
13' st Galvagno G. 6.5 Subentra con voglia e grinta, attaccando a testa bassa l'area nemica e servendo un ghiotto pallone in area, che poi Lazzarin stampa sulla traversa in maniera sfortunata. 
Ennasry 6 Inizialmente è uno dei punti di riferimento, grazie alla sua capacità di convergere dalla fascia al centro per crossare o calciare, il suo motore però cala man mano di giri. 
30' st Amansour 6 In un contesto ormai di totale controllo alessandrino, non si perde d'animo e cerca di scuotere i suoi, tentando anche la botta dalla distanza. 
Redi 6
All. Rosso 6 La squadra interpreta molto bene l'impegno, rivelandosi attenta in difesa ed estrosa in avanti, tuttavia, il gol dello svantaggio e il rosso a inizio secondo tempo compromettono totalmente la performance biancazzurra.

 

ALESSANDRIA

Colla 6 Quasi inoperoso, un po' perché la sua difesa gli risparmia tantissime fatiche e un po' perché, dopo il rosso e il raddoppio, i pericoli creati dagli albesi calano naturalmente di numero. 
Cociobanu 7 Sulla corsia sinistra è praticamente inviperito, non mollando nemmeno un centimetro e giocando con astuzia. Il suo impegno viene premiato sbloccando il punteggio con una rasoiata da dentro l'area. 
31' st Boveri 6 Il classe 2008 viene interpellato a partita ormai indirizzata, ma ciò non lo scoraggia comunque dal mettere in campo tutto il proprio impegno. 
Morganti 6.5 Splendida prova a tutto tondo del giovane centrocampista, che sfiora la seconda marcatura in campionato colpendo la traversa con un pregevole colpo di testa. (42' st Straneo sv). 
Tos 6.5 All'età di 37 anni dimostra ancora di poter essere un maestro del ruolo: sul manuale del perfetto difensore centrale c'è anche la sua firma e Gomez lo ha appreso a proprie spese. (38' st Ventre sv). 
Cesaretti 6.5 Prova senza sbavature da parte del braccetto di destra, sempre pronto a neutralizzare le offensive avversarie, sia quelle aeree, sia quelle provenienti da Ennasry. 
Nicco 6 Davanti alla difesa, il vicecapitano detta i ritmi e nei momenti opportuni si rende un difensore aggiunto per la retroguardia, fornendo solidità alla formazione. 
Diop 7 Iperattivo, assieme a Piana costituisce un tandem offensivo formidabile, completandosi vicendevolmente: attacca sempre la profondità e alla prima occasione utile trafigge Russo nell'uno contro uno. Anche da acciaccato, non perde colpi. 
28' st Cargiolli 6 Mette in mostra la sua esperienza nel finale per gestire al meglio il punteggio e continuare a tenere sulle spine la difesa nemica. 
Grandoni 6 Lega bene i reparti, fungendo da collante fra difesa e attacco e conferendo in tal modo ordine alla manovra sia un fase di possesso che di non possesso. 
Piana 8 Indomabile, la sua agilità lo rende un cliente scomodo per chiunque, soprattutto per la sua abilità di sfuggire sul filo del fuorigioco. Confeziona l'assist per Cociobanu, sigla il raddoppio e contribuisce al tris firmato da Diop. 
24' st Merlo T. 6 Quarta presenza per il difendente classe 2005, chiamato per tamponare le ultime sfuriate d'orgoglio da parte dei langaroli. 
Pellegrini 6 Sebbene non al top della forma, disputa una partita positiva, giocando a tutta fascia sulla destra e (rispetto al suo corrispettivo di sinistra, Cociobanu) rimanendo più bloccato in difesa. 
Cirio 6.5 Completa al meglio il terzetto difensivo, anche se fa non poca fatica dinanzi alla velocità e alla pericolosità di Delledonne. Nonostante ciò, non vacilla e mette pezze a destra e a manca. 
All. Merlo A. 7 Quello contro il Fossano era stato uno scivolone, necessario, però, per arrivare ad Alba con le dovute energie psico-fisiche per interpretare la partita perfetta: in difesa rischia poco o niente, mentre in attacco, quando riesce a penetrare, è micidiale come la lama di un coltello. 

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