Under 19
31 Gennaio 2026
Manuel Lupo, Riccardo Porcu e Luigi Marando sigillano la rimonta da 0-2 a 4-2
Riecco l'anelata vittoria: lo Scalenghe batte 4-2 in rimonta il Vigone e ritrova il successo dopo due ko di fila. Una rimonta pazzesca dopo il grande spavento nel primo tempo, dove gli ospiti di Vigone, nonostante gli sfavori del pronostico, mettono a referto una prestazione perfetta e vanno sul doppio vantaggio grazie all'eurogol di Leni e al rigore di Di Marco. Allo scadere dei primi 45' Marando accorcia le distanze nonostante le proteste per fuorigioco e lancia i padroni di casa: nel secondo tempo lo Scalenghe ribalta tutto e cala il poker grazie al solito Lupo, alla doppietta di Marando e al primo gol in campionato della bandiera Riccardo Porcu. Una seconda frazione da cui bisogna ripartire in vista del prossimo impegno con il San Secondo, mentre il Vigone, a bocca asciutta per il risultato, non può non essere soddisfatto per ciò che è stato espresso nel primo tempo e per la grande prova di carattere in un match tutt'altro che facile: il tecnico Reale raccoglie i primi frutti del lavoro e spera di proseguire questo percorso di crescita.
Se non è un derby, poco ci manca. Siamo alla tredicesima giornata dei provinciali under 19 di Pinerolo e quest'oggi, tra le sfide del calendario, c'è la sentitissima Scalenghe - Vigone: due popoli confinanti, tra i quali regna tanta rivalità, e che oggi andranno a caccia dei tre punti. I padroni di casa dello Scalenghe non vincono dalla decima giornata nel 2-1 casalingo con il Cumiana e sono scivolati in ottava posizione a quota 14 punti, mentre il Vigone ha 7 punti in meno e vuole dare continuità al risultato utile ottenuto al termine di un match combattuto con l'Airaschese. Lo Scalenghe di Cesare Nostro scende in campo con un 4-2-3-1: Nasi tra i pali; difesa composta dai terzini Dovasio e Viscardi e dai centrali Grecea e Ribeiro; Perella e Catalano in mediana; sulla trequarti trio formato da Grisi, Marando e Cadeddu a inventare alle spalle di Lupo. Gli ospiti del Vigone, che devono a fare a meno del tecnico Reale in tribuna, sostituito in panca dal vice Onnis, rispondono con un 4-3-3: Pautasso in porta; quartetto difensivo composto dai centrali Tomaselli e Cocea e dai terzini Bessone e Alesso; trio di centrocampo con Di Marco, Reinaudo e Leni; tridente offensivo formato da Bertolotto e Ragusa sulle fasce con Stefanin al centro.
Il match entra subito nel vivo: per i padroni di casa, dopo un'incursione sulla destra di Grisi, Perella incrocia con un diagonale rasoterra che sfiora il palo per questione di centimetri; un minuto dopo, invece, è il Vigone a provarci con Di Marco su punizione dai 30 metri, ma Nasi risponde sicuro in tuffo. Al 6' ecco il primo episodio chiave del match: di nuovo Di Marco calcia un piazzato, questa volta dalla propria metà campo, alla ricerca di Ragusa sulla sinistra; dopo la spizzata, la palla arriva sui piedi di Leni che finta la conclusione, rientra sul destro e tira fuori dal cilindro un gioiello che toglie la ragnatela dall'incrocio dei pali: 0-1 e vantaggio Vigone con un eurogol fantastico. Al 10' il Vigone va vicino al raddoppio in contropiede: dopo un'ottima combinazione tra Stefanin e Ragusa, Leni può raddoppiare a un passo da Nasi, ma il numero uno di casa si oppone in tuffo. Lo Scalenghe prova a reagire e va a un passo dal pareggio: Cadeddu pennella alla perfezione per Marando che, però, da due passi di testa spara alto. Dopo un attacco in profondità di Ragusa, che si vede negare il gol solo da Viscardi nei pressi della linea di porta, lo Scalenghe prende campo e ci prova sempre più insistentemente. Al 30' Cadeddu su punizione centra in pieno l'incrocio dei pali, mentre pochi secondi dopo sul rasoterra di Grisi dai 25 metri è Pautasso a dirgli di no in tuffo. A questo punto il Vigone riprende coraggio e si riaffaccia in area: al 34' Stefanin viene imbeccato in area da Ragusa, ma non dà potenza al destro e si fa ipnotizzare da Nasi. Al 40' ecco il secondo episodio chiave: Stefanin scatta in profondità su un lancio dalla difesa, salta Ribeiro, s'invola da solo verso la porta, elude anche Nasi in uscita che si tuffa e lo atterra in area: il direttore di gara non ha dubbi e indica il dischetto; dagli undici metri si presenta Di Marco che spiazza Nasi e insacca sotto il sette: 0-2 e seconda doccia fredda per i padroni di casa. Le emozioni del primo tempo, però, non sono ancora finite. Lo Scalenghe si rimbocca le maniche e lotta subito per recuperare il passivo: al 45' Grisi riceve un cross dalla sinistra e appoggia al volo alla perfezione per Marando; questa volta il trequartista di casa non può sbagliare e di testa deposita in rete. Nonostante le proteste ospiti per fuorigioco, i biancorossi accorciano così le distanze proprio sul tramonto della prima frazione e si preparano per affrontare con slancio i secondi 45'.
I padroni di casa, infatti, tornano dagli spogliatoi con la cattiveria che è mancata nel primo tempo, e al 2' trovano subito la via del pareggio: dopo una grande discesa sulla sinistra di Viscardi, Grisi raccoglie sul secondo palo e rimette in mezzo per Lupo, che controlla e trafigge Pautasso. Lo Scalenghe insiste e vuole completare la rimonta: all'11' Cadeddu parte dalla sinistra e cambia tutto per Grisi, che arriva in scivolata sul secondo palo ma trova l'opposizione di Pautasso. Si fa dura per il Vigone: l'inerzia è tutta dalla parte dei padroni di casa, che attaccano con rabbia e stringono d'assedio gli ospiti. Al 13', però, arriva ancora un sussulto dal destro del "diez" Di Marco: il centrocampista disegna una punizione fantastica destinata ad infilarsi sotto la traversa, ma sul più bello Nasi vola in cielo e con un colpo di reni prodigioso devia in angolo. Dieci minuti dopo, però, lo Scalenghe mette il musetto davanti: dopo una punizione dalla difesa, Marando scatta sulla destra, brucia tutti in velocità, s'insinua in area e insacca con un diagonale perfetto all'angolino: 3-2 e rimonta completata con una grande azione personale. Al 33', invece, lo stesso Marando fa a sportellate in area e serve il subentrato Porcu che incrocia sfiorando il palo per questione di centimetri. Il Vigone non molla ma si vede tagliare le gambe dal rosso diretto per Leni, espulso per qualche parola di troppo. Gli scalenghesi, così, non devono soffrire in difesa e, nonostante la doppia ammonizione per Marando, riescono a trovare persino il 4-2 grazie ai subentrati: Senestro sale in cattedra e salta tutti a centrocampo, s'infila in area e viene travolto in scivolata; anche qui il direttore di gara non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Riccardo Porcu, che mantiene la freddezza e insacca proprio sotto l'incrocio dei pali: poker definitivo e primo gol stagionale per il centravanti scalenghese. È la cornice perfetta di una remuntada che stende un Vigone in grande crescita e fa tornare i biancorossi a una vittoria che mancava da inizio dicembre.
SCALENGHE-VIGONE 4-2
RETI (0-2, 4-2): 6' Leni (V), 41' rig. Di Marco (V), 45' Marando (S), 2' st Lupo (S), 23' st Marando (S), 47' st rig. Porcu (S).
SCALENGHE (4-2-3-1): Nasi 6.5, Dovasio 6.5, Viscardi 7.5, Perella 7 (44' st Giustetto sv), Grecea 6.5, Ribeiro 6.5, Grisi 7 (29' st Porcu 7), Catalano 6 (16' st Senestro 7), Lupo 7.5 (42' st Mollica sv), Marando 8, Cadeddu 7. A disp. Gorrea. All. Nostro 7.
VIGONE (4-3-3): Pautasso 6.5, Bessone 7 (52' st Senestro sv), Alesso 6, Leni 7, Tomaselli 6.5 (32' st Maero 6), Cocea 7, Bertolotto 6 (36' st Reale sv), Reinaudo N. 6, Stefanin 7 (17' st De Faveri 6), Di Marco 7.5, Ragusa 7 (41' st Ciuca sv). A disp. Buzzacchino, Farruggia, Minore. Dir. Onnis.
ARBITRO: Stelluti di Collegno 5.5.
AMMONITI: 28' Lupo (S), 49' Ribeiro(S), 23' st Marando (S), 24' st Reinaudo N. (V), 39' st Cocea (V).
ESPULSI: 34' st Leni (V), 43' st Marando (S).
SCALENGHE

VIGONE
Pautasso 6.5 Nel primo tempo mantiene intatto il vantaggio con ottimi interventi in tuffo, mentre nel secondo non può niente sui 4 gol.
Bessone 7 Contiene il più possibile le incursioni di Cadeddu e dà tanta solidità rendendosi protagonista di molti recuperi difensivi. (52' st Senestro sv)
Alesso 6 Soffre i tagli di Grisi sul secondo palo ma nel complesso sbaglia poco tecnicamente.
Leni 7 A inizio gara s'inventa un gol da cineteca insaccando da fuori area proprio all'incrocio dei pali, mentre a 10' dalla fine viene espulso per qualche parola di troppo.
Tomaselli 6.5 Fa buona guardia ed è autore di ottimi interventi in scivolata sugli attaccanti avversari.
32' st Maero 6 Cambio per portare più pericolosità davanti ma non ha il tempo per incidere.
Cocea 7 In difesa è un muro: guida il reparto difensivo con grande leadership ed è bravo a respingere di testa i rilanci avversari e a opporsi agli inserimenti avversari in area.
Bertolotto 6 Gioca sulla fascia destra ma si fa vedere poco negli ultimi 30 metri mentre dà ottima prova di sacrificio tornando in difesa quando necessario. (36' st Reale sv)
Reinaudo N. 6 Combatte a centrocampo ma si fa vedere poco nella metà campo avversaria.
Stefanin 7 è fra i più pericolosi dei suoi andando ad attaccare bene la profondità e creando grattacapi alla difesa scalenghese, ma il meglio lo dà in occasione del rigore del momentaneo 0-2, quando si procura il penalty da solo contro tutta la difesa avversaria.
17' st De Faveri 6 Con la sua velocità e i suoi strappi in profondità prova a rendersi pericoloso ma, complice la piega ormai assunta dal match, è marcato bene e tocca pochi palloni.
Di Marco 7.5 Gioca nelle vesti di playmaker ed è bravo a impostare da dietro con calma e precisione nonostante le condizioni del campo e la pressione degli avversari: oltre a trasformare il rigore, davanti inventa con la sua qualità e si rende pericoloso con il suo marchio di fabbrica, ovvero i calci piazzati, propiziando il primo gol e andando a un passo dalla rete nel secondo tempo.
Ragusa 7 Parte sulla sinistra e nel primo tempo è tra i migliori dei suoi: salta l'uomo e guida le ripartenze assieme a Stefanin, mentre nel secondo tempo, complice l'inerzia del match, crea meno e si eclissa. (41' st Ciuca sv)
All. Onnis 7 Nonostante gli sfavori del pronostico, il Vigone passa due volte in vantaggio a coronare un primo tempo di carattere e spirito di abnegazione da parte di tutti i ragazzi: tra i punti di forza, gli attacchi alla profondità del tridente, mentre nel secondo tempo lo Scalenghe viene fuori e ribalta tutto. La squadra, però, è in crescita e, dopo il pareggio con l'Airaschese, annusa il colpaccio a Scalenghe e può affrontare così la prossima sfida col Carignano con più consapevolezza e spirito di rivalsa.
