Prima Categoria
13 Marzo 2022
L'esultanza dell'Orbassano vincente nello scontro diretto con il Villastellone
La freddezza dal dischetto di Gabriele Montanari decide lo scontro da alta classifica tra Villastellone e Orbassano. Tante occasioni da ambo le parti ma un solo gol, in quella che si è rilevata una partita a scacchi tra due grandi allenatori. Giulio Zanotti per difendere la prima posizione si è affidato al 4-2-3-1: Bledig tra i pali; Gariglio, Cavaglià, Vitrotti e Filincieri in difesa; mediana giostrata da Carpignano e Collura; in trequarti Altavilla, Presta e Petullo ad agire dietro l'unica punta Angeloni, esterno adattato nel ruolo per l'infortunio di Massera. Fabio Boggian assapora l'odore di impresa e riponde con un consolidato 3-5-2: fra i pali Sandrini; Marian, Valenti e Mignano in difesa; Oddenino, Korri, Charrier, Montanari e Mazzanti a centrocampo; coppia d'attacco Romano, Lopes.
Tutto in equilibrio. La posta in palio è alta e entrambe le formazioni ne sono consapevoli. L’inizio sfida è bloccato con il Villastellone che prova con maggior veemenza a penetrare nella folta difesa a cinque organizzata dal tecnico Fabio Boggian; trovare uno spazio non è semplice, per cui si deve passare dai giocatori di maggiore qualità come Alex Petullo. Il dieci prima prova con il destro da posizione defilata, trovando un’ottima risposta di Alex Sandrini; poi al 13’ serve sulla corsa Daniele Angeloni, il nove scappato in profondità prova con il mancino ad incrociare non trovando lo specchio per questione di millimetri. Le occasioni accendono la scintilla nella capolista, pressing alto e controllo della partita per provare a sbloccare il match. Le trame veloci e spesso ad un tocco non trovano fortuna per delle imprecisioni nell’ultimo passaggio; la conseguenza sono ampi spazi per gli avversari che al 21’ si fanno vedere dalle parti di Bledig con una ripartenza rapida, Alessandro Lopes nel tentativo di servire un compagno al centro sbaglia trovando i guantoni dell’estremo difensore. Al 28’ probabilmente la prima vera grande chance capita ai padroni di casa: Francesco Presta e Alex Petullo si trovano sul pallone pronti a calciare un calcio di punizione, con un’interpretazione da oscar simulano uno schema mancato che va invece a favorire il mancino a rientrare di Petullo, la traiettoria è delicata e bisogna solo metterla in rete, sui vari stacchi degli attaccanti arrivano i guantoni di Sandrini provvidenziali per chiudere tutto. L’Orbassano è chiamato alla risposta, che non attende ad arrivare. Dopo un’azione insistita da destra a sinistra Elio Korri si trova defilato nell’aria di rigore da dove lascia sul posto il difensore con un’ottima giocata, trovandosi in una posizione da cui è impossibile tentare la conclusione appoggia nel cuore dell’aria di rigore, dalla quale Alessandro Lopes ha un rigore in movimento, con il destro mette fuori di un nulla. Con il risultato più in bilico che mai Simone Cavaglià prova per i padroni di casa da calcio da fermo, tentativo preciso ma con poca potenza. Sul ribaltamento di fronte Loris lavora alla perfezione spalle alla porta servendo Cristian Romano da dove può fare male, il suo destro a giro spaventa solamente il Villastellone. La prima frazione si chiude in parità e con le rispettive porte inviolate, il Villastellone ci ha provato con maggiore insistenza ma l’Orbassano, quando si è affacciato dalle parti di Bledig, ha dimostrato di essere pericolosissimo.
La risolve Montanari. Nella ripresa gli ospiti partono fortissimo. In un'azione individuale Korri crea una grande chance dopo appena un minuto, il sette è bravo a sgusciare sulla destra poi da posizione defilata prova a sorprendere il portiere con una conclusione, Bledig è attento e fa buona guardia. Sin dai primi minuti si osserva un po’ di stanchezza, per cui si allungano le squadre e si cerca, da ambo i pali, con lanci alle spalle della difesa di trovare l’occasione per fale male. Al 15’ l’uomo che non ti aspetti sfiora il vantaggio Orbassano: punizione precisa di Alessandro Mazzanti altezza secondo palo, ci arriva Fabio Charrier, il mediano con l’interno non riesce a tenere bassa la sfera ed a inquadrare lo specchio. Al’ 22 dopo una bella ripartenza rossoblù il classe 2000 Francesco Oddenino ci prova dal limite incrociando bene di destro, ma Bledig ci arriva. Risponde per i padroni di casa Fabio Carpignano dalla distanza con un destro che sfiora la traversa. Ogni pallone con questo risultato inizia a bruciare e, anche concedere una punizione può risultare fatale: al 28’ dai piedi di Cavaglià arriva un cross preciso sulla quale arriva Massimiliano Vitrotti, il capitano è imperioso nello stacco ma non trova la porta; grande occasione non sfruttata bene per il Villastellone. Al’ 34 il jolly insperato per gli ospiti che cambia le sorti della sfida. Vitrotti dopo l’ennesima chiusura impeccabile della sua partita viene colto da un pizzico di sfortuna: la palla dopo un brutto rimbalzo carambola sul suo braccio; è calcio di rigore. Dal dischetto Samuele Montanari non perdona spiazzando il portiere. 0-1 Orbassano. Il Villastellone non appare in grado di impensierire l’avversario nell’assalto finale e, ad eccezione di un tentativo alto di Edoardo Quattrocolo, non riesce a produrre reali pericoli. Si chiude così 0-1 lo scontro da alta classifica, con i ragazzi di Fabio Boggian che accorciano a sole quattro lunghezze dalla rivale; per Giulio Zanotti l'assenza di Jonah Massera e dei suoi quattordici gol inizia a pesare, urge trovare una soluzione al più presto perché il Garino ha annullato il gap di tre punti e ora si trova a pari merito con loro.
IL TABELLINO
VILLASTELLONE-ORBASSANO 0-1 RETI: 34' st Montanari (O).
VILLASTELLONE (4-2-3-1): Bledig 6, Gariglio St. 6.5, Filinceri 5.5, Collura 6, Vitrotti 5.5, Cavaglià S. 6.5, Presta 6 (34' st Quattrocolo sv), Carpignano 6.5 (40' st Giordanetto sv), Angeloni 5.5 (23' st Vitelli 5.5), Petullo 6.5, Altavilla 5.5 (23' st Bari 6). A disp. Deseta, Perrone, Gasaro, Cuvertino, Codognotto. All. Zanotti 6. Dir. Casalis.
ORBASSANO (3-5-2): Sandrini 6.5, Oddenino 6.5, Mignano 6.5, Marian 6, Charrier 6.5, Valenti 7, Korri 7, Montanari 7.5, Lopes Alessandro 7 (44' st Busson C. sv), Romano 6, Mazzanti 6.5. A disp. Zito, Ierinò A., Giotta, Ierinò D., Carfora, Bonfiglio, Zienna. All. Boggian - Allaix 7. Dir. Marano.
ARBITRO: Mosca di Biella 6.5.
AMMONITI: Charrier (O), Vitrotti (V), Filinceri (V).
LE PAGELLE
Villastellone
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Il Villastellone di Giulio Zanotti uscito sconfitto dopo una buona prova, la formazione conserva il primo posto in classifica a pari merito con il Garino
Bledig 6 Non ha alcuna paura, si fa trovare spesso fuori dai pali pronto a chiudere i rilanci avversari. Nell'occasione del rigore sceglie un angolo, più di quello non può fare.
Gariglio St. 6.5 Non si può criticare per l’abnegazione che mette in campo, spinge con costanza in attacco e in difesa difficilmente si fa passare, compensa gli errori di misura con grandi chiusure.
Filinceri 5.5 Il meno brillante della linea difensiva di Zanotti, trova difficoltà quando Korri lo sfida nell'uno contro uno e nella fase offensiva si mette in mostra per lanci poco precisi.
Collura 6 Ha qualità tecniche e di inserimento rare per la categoria, prova anche a sfruttarle con tentativi dalla distanza e buone giocate nello stretto, gli avversari sono bravi nel limitarlo e nel dedicargli un’attenzione speciale.
Vitrotti 5.5 Ingabbia completamente Romano non permettendogli alcuna giocata tranquilla, gli morde le caviglie e recupera moltissimi palloni sbrigliando situazioni anche difficili. E' sfortunato nell'occasione del rigore, però il suo tocco di mano decide la partita a favore degli avversari.
Cavaglià S. 6.5 Ghiaccio nelle vene e carattere da vichingo: se bisogna lottare lui è in prima linea, se invece bisogna impostare con freddezza gioca palla a terra e con la testa alta.
Presta 6 Tra le linee è una spina nel fianco costante perché non concede punti di riferimento, non ci pensa due volte se deve concludere verso la porta e in almeno due occasioni non va lontano dal bersaglio grosso.(34' st Quattrocolo sv),
Carpignano 6.5 L’elemento chiave perché tutti gli ingranaggi funzionino, è sempre al centro del gioco. Anche se ogni tanto sbaglia, va riconosciuto il fatto che tutte le azioni partono dai suoi piedi. (40' st Giordanetto sv)
Angeloni 5.5 Si vede che non si trova nel suo ruolo naturale. Nel gioco spalle alla porta mostra qualche carenza, viene spesso anticipato e spaglia qualche appoggio di troppo; quando trova il modo di essere liberato per puntare la porta mostra grande strapotere, succede però solo una volta poi esce dal gioco corale della squadra.
23' st Vitelli 5.5 Ingresso opaco, non riesce ad inserirsi nelle trame dei compagni ed a trovare occasioni per colpire
Petullo 6.5 Senza alcun dubbio tra i migliori della squadra, è la mente nella trequarti avversaria che riesce con giocate complicate a creare superiorità. L'unica nota dolente non esser riuscito a trovare il modo per sbloccare il risultato ed essere calato nel secondo tempo, nella quale è stato trovato poco.
Altavilla 5.5 Non vive la sua miglior giornata: alterna grandi giocate con un coefficiente di difficoltà molto alto a errori banali e non all’altezza delle sue qualità.
23' st Bari 6 Il suo ingresso è vivace e dimostra grande voglia, prova con le leve corte e buoni dribbling a creare superiorità nella metà campo avversaria.
All. Zanotti 6 Trovare una soluzione all'assenza di Massera non è semplice e gli episodi non stanno girando a suo favore; però urge trovare anche con soluzioni diverse il modo per tornare ad essere la macchina da gol che si era vista.
Orbassano
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L'Orbassano di Fabio Boggian autore di una grande prova che ha permesso di espugnare un campo difficile come quello del Villastellone
Sandrini 6.5 Nella prima frazione con un'uscita coraggiosa e precisa risolve un grande problema per la sua porta, nelle altre occasioni che viene minacciato sono per lo più conclusioni fuori di poco.
Oddenino 6.5 Spinge molto, soprattutto nella ripresa. La sua corsia è teatro delle occasioni più ghiotte e anche lui sul destro ne ha una su cui interviene bene il portiere avversario.
Mignano 6.5 Chiamato a tanto lavoro perché sulla sua corsia oltre ai diversi trequartisti agisce Gariglio, è fondamentale il suo contributo nell'evitare che passi anima viva.
Marian 6 Commette un errore in uscita dopo pochi minuti dove regala una grande chance al Villastellone, Angeloni non ne approfitta e lo grazia; di lì in avanti una partita sporca volta all’efficacia difensiva.
Charrier 6.5 Sul destro ha una grande chance da pochi passi, spara alto forse non abituato a quel tipo di occasioni. La mediana è di sua competenza: chiude bene le linee di passaggio avversarie e ribalta velocemente le azioni.
Valenti 7 Imperioso al centro della difesa, ha la bravura di chiudere molte linee di passaggio promesse ad essere grandi occasioni e ha la leadership per tenere i compagni con la soglia dell’attenzione alta.
Korri 7 E’ colui che può accendere la scintilla quando le idee non sono sempre chiare, con cambi panoramici e dribbling nello stretto crea pericoli interessanti tra cui un rigore in movimento per Lopes.
Montanari 7.5 In mezzo al campo rappresenta a pieno il significato di mezzala di quantità: tante energie, tanti recuperi e buona qualità. Le palle da fermo sono sue come il rigore che calcia con il ghiaccio nelle vene.
Lopes Alessandro 7 Spalle alla porta è un fattore determinante. Riesce a far salire i compagni, quando si respira a stento per la pressione della capolista, e riesce a servire veri e propri gioielli. Nel primo tempo sbaglia per pochissimo un rigore in movimento, dopodiché crea un numero considerevole di occasioni per i compagni.(44' st Busson C. sv)
Romano 6 Il meno brillante dell'attacco perché ben contenuto da Vitrotti. Nonostante ciò sfiora in ben due occasioni il gol, una nel primo tempo e una nella ripresa quando tira centrale una ghiotta chance per chiudere il match.
Mazzanti 6.5 Rispetto al compagno di reparto sull’altra corsia Oddenino si cura maggiormente di difendere piuttosto che spingere, servendo però da calcio da fermo un ottimo pallone su cui Charrier sfiora il gol.
All. Boggian - Allaix 7 Hanno la bravura e personalità di non cambiare nulla vedendo i ragazzi in ottimo spolvero, il rigore è un episodio che gli permette di sperare ancora nel primo posto.