Troppa Roma, troppo poca Inter. La formazione di Alberto De Rossi espugna il Breda (2-4), incamera la quarta vittoria consecutiva e rifila ai nerazzurri il secondo ko in campionato dopo quello contro il Genoa. Passo indietro confermato per la squadra di Armando Madonna, che come contro il Grifone incassa quattro reti e certifica una fatica difensiva non preventivabile dopo il grande inizio di stagione. Il tecnico interista fa esordire Sottini in difesa e punta ancora sulla coppia d'attacco formata da Mulattieri e Fonseca, De Rossi risponde con Providence e Zalewski (D'Orazio è indisponibile) ai fianchi di Felipe Estrella. Ed è proprio l'attaccante italo-brasiliano il grande protagonista del primo tempo, con la Roma che domina a centrocampo con il trittico Riccardi-Darboe-Bove e sfonda a sinistra con il ritrovato Calafiori: e proprio dal piede del terzino sinistro arriva il vantaggio capitolino, con Felipe Estrella che da distanza ravvicinata trasforma nell'1-0 il bell'assist del compagno. È il momento "sliding-doors" della partita, visto che poco prima Mulattieri aveva colpito la traversa nella prima vera occasione del match. Come sarebbe andata con l'Inter in vantaggio dopo 7 minuti non lo sapremo mai, quello che sappiamo è che la Roma ci mette pochissimo per raddoppiare: siamo al 23' quando Felipe Estrella segna il 2-0 con un grandissimo gol di sinistro dopo il cross dalla destra di Providence. Il colpo di testa di Bove che per poco non fa 3-0 al 28' sveglia l'Inter, che si ricompatta e in cinque minuti la rimette in piedi: prima con il mancino chirurgico di Schirò, poi con il piattone di Fonseca che impallina l'incolpevole Cardinali su assist dalla sinistra di Colombini. A questo punto l'inerzia del match potrebbe cambiare, ma la Roma ha nel suo motore un Felipe Estrella in più e al 40' si capisce perché: Providence sfonda ancora a destra, e sul successivo cross l'attaccante della Roma devia col mancino in rete il gol del 3-2. Nella ripresa la nuova reazione dell'Inter non c'è, e anzi serve la doppia parata di Stankovic su Calafiori ("ruleta" e sinistro rasoterra) e Riccardi per evitare il quarto gol, che arriva a 8 minuti dalla fine: Tall va via in contropiede, assist all'indietro per Simonetti che chiude i conti.
INTER-ROMA PRIMAVERA: IL TABELLINO
INTER-ROMA 2-4
RETI (0-2, 2-2, 2-4): 16' Felipe Estrella (R), 23' Felipe Estrella (R), 31' Schirò (I), 36' Fonseca (I), 40' Felipe Estrella (R), 37' st Simonetti (R).
INTER (3-5-2): Stankovic 6, Kinkoue 5, Colombini 7, Ntube 5.5, Squizzato 5.5 (6' st Attys 6), Sottini 5 (6' st Burgio 5.5), Persyn 5.5 (30' st Vezzoni sv), Gianelli 5.5 (20' st Vergani 5.5), Mulattieri 6, Schirò 6.5, Fonseca 7 (30' st Lindkvist sv). A disp. Pozzer, Vaghi, Cortinovis, Dimarco, Sami, Tononi, Bonfanti. All. Madonna 5.5.
ROMA (4-3-3): Cardinali 6.5, Parodi 6, Calafiori 7.5, Bianda 6.5 (12' Plesnierowicz 6), Trasciani 6, Darboe 6 (20' st Tripi 6), Providence 7 (20' st Simonetti 7), Bove 6.5, Felipe Estrella 8 (35' st Tall 6.5), Riccardi 6.5, Zalewski 6.5 (35' st Nigro sv). A disp. Zamarion, Buttaro, Semeraro, Sdaigui, Bamba, Besuijen, Silipo. All. De Rossi 7.
ARBITRO: Zufferli di Udine 6.5.
AMMONITO: Sottini (I).
INTER-ROMA PRIMAVERA: LE PAGELLE
PAGELLE INTER
Stankovic 6 Prende quattro reti, e su nessuna avrebbe potuto fare il miracolo. Anzi, a inizio ripresa si oppone bene prima su Calafiori e poi su Riccardi, tenendo i suoi in partita fino al gol di Simonetta che chiude i conti.
Kinkoue 5 Non ci siamo. Impacciato nei movimenti e negli interventi, e al contrario di Sottini non ha la scusante dell'esordio. Passo indietro rispetto agli ultimi miglioramenti.
Colombini 7 Un treno sulla sinistra, è ufficialmente la bella sorpresa di questo inizio di stagione. In difesa regge, anche se avrebbe potuto dare un po' più di sostegno a Sottini, ma è in fase offensiva che fa le cose migliori. Suo l'assist per il gol di Fonseca.
Ntube 5.5 Non fa errori mastodontici ma la prestazione in generale è negativa, anche perché guida una difesa che prende 3 gol in 45 minuti. Nel secondo tempo non si riprende.
Squizzato 5.5 Deve cucire gioco, ma stavolta è più dura delle uscite precedenti. Darboe è solido, Bove ispirato, Ricccardi lo conosciamo tutti. Non affonda, ma nemmeno riesce a dare ordine e geometrie.
6' st Attys 6 Dà sostanza al centrocampo, che nel secondo tempo fa un pochino meglio, ma non trova varchi e tempi di gioco giusti per scardinare la difesa della Roma, che nella ripresa tiene bene soffrendo solo nel finale.
Sottini 5 Esordio difficile per il capitano dell'Under 18. Dalla sua parte Providence affonda come e quando vuole, due gol su tre arrivano dalle sue zolle. (6' st Burgio 5.5).
Persyn 5.5 Un paio di buone incursioni, ma in fase difensiva stavolta fa troppa fatica. Calafiori da quella parte ha vita facile: troppo facile. (30' st Vezzoni sv).
Gianelli 5.5 Conferma il calo fisiologico intravisto già contro il Genoa, andando un po' in apnea nel primo tempo. In qualche modo tiene botta, nella ripresa viene sacrificato per potenziare l'attacco.
20' st Vergani 5.5 È la mossa di Madonna per cercare di andare a riprenderla, ma non trova mai lo spazio giusto per fare male dalle parti di Cardinali.
Mulattieri 6 Negativo per come si mangia il gol al 7' che avrebbe potuto cambiare le sorti del match, ma positivo perché fa vedere di essere sempre vivo e pericoloso. Nel secondo tempo va due volte vicino al gol, solo due grandi parate di Cardinali lo lasciano a secco.
Schirò 6.5 La lotta con Riccardi è di quelle di altissimo livello. Non la perde, anzi riesce anche ad andare in gol segnando il 2-1 che ridà ossigeno alla squadra. In zona gol sta collezionando numeri davvero importanti.
Fonseca 7 Non fa sfracelli, è vero, però entra in entrambi i gol dei nerazzurri. Sul primo trova l'assist orizzontale per Schirò, sul secondo raccoglie il cross basso dalla sinistra di Colombini e scaraventa in rete il 2-2. (30' st Lindkvist sv).
All. Madonna 5.5 Il carattere che mostra la squadra una volta in svantaggio di due reti è la nota positiva, l'unica in un pomeriggio da dimenticare.
[caption id="attachment_168763" align="alignnone" width="900"]

La disposizione tattica dell'Inter[/caption]
PAGELLE ROMA
Cardinali 6.5 Dopo 7 minuti benedice la traversa che respinge il colpo ravvicinato di Mulattieri, zero colpe du Schirò prima e Fonseca poi. Nel finale si erge a protagonista con due parate importanti su Mulattieri.
Parodi 6 Per una volta l'anello debole della difesa, per modo di dire. Dalla sua parte impazza un Colombini in forma smagliante, e quindi non può permettersi di spingere ma è costretto a occuparsi della fase difensiva.
Calafiori 7.5 Ufficiale, è tornato. Il terzino sinistro si è messo definitivamente l'infortunio alle spalle, giocando una partita di grandissimo ritmo e qualità. L'assist per l'1-0 di Felipe Estrella arriva dal suo piede mancino.
Bianda 6.5 La sua gara dura meno di un quarto d'ora, giusto il tempo di salvare capra e cavoli deviando il tiro di Mulattieri che poi colpisce la traversa. Intervento fondamentale: come sarebbe stata la partita con l'Inter in vantaggio?
12' Plesnierowicz 6 Si piazza al centro della difesa e fa la sua parte. L'Inter sfonda due volte e non ha particolari colpe, ma la difesa della Roma non appare particolarmente granitica.
Trasciani 6 Anche lui non perfetto, ma comunque di sicuro sufficiente. Mulattieri gli va via qualche volta di troppo e lui è costretto a rincorrere.
Darboe 6 Senza picchi, ma sempre ordinato. (20' st Tripi 6).
Providence 7 Un'oretta di ottima qualità, sulla destra nel primo tempo fa praticamente ciò che vuole. Sforna gli assist per il secondo e per il terzo gol, sempre frizzante e pericoloso.
20' st Simonetti 7 Segue l'incursione di Tall e va a chiudere l'azione con il destro firmando la rete della sicurezza.
Bove 6.5 Presenza importante sul centro-sinistra. Dà supporto a Darboe in fase di costruzione, copre quando Calafiori si lancia all'attacco, va vicino al gol con un bel colpo di testa su calcio d'angolo.
Felipe Estrella 8 Tre gol in un tempo, uno più bello dell'altro. Raccogliere l'eredità di Celar non era impresa semplice, ma il talento italo-brasiliano sta convincendo. Abbatte l'Inter in 45 minuti, sprigionando tutto il suo fiuto del gol.
35' st Tall 6.5 Buon esordio per l'attaccante senegalese classe 2001, tesserato in settimana. Entra a dieci minuti dalla fine, giusto il tempo per sfornare l'assist per il gol di Simonetti che chiude la partita.
Riccardi 6.5 Meno dominante del solito, ma sempre indispensabile. Giocate di livello e intelligenza tattica da "prima squadra". Inconcepibile come la società, se è vero, abbia pensato anche solo per un secondo di tesserare Rodwell dopo gli infortuni dei suoi centrocampisti con un ragazzo così in rampa di lancio. Gli si dia fiducia, come fatto con Zaniolo.
Zalewski 6.5 Gara forse poco appariscente, ma decisamente utile. Grazie anche ai suoi movimenti Persyn è costretto a rimanere sempre basso. (35' st Nigro sv).
All. De Rossi 7 Quarta vittoria consecutiva, la seconda con 4 reti all'attivo. Da cancellare solamente quei 5 minuti in cui l'Inter rimonta dal 2-0 al 2-2. Cambi perfetti e vittoria meritata: settimana prossima l'Atalanta, nel primo "esame di maturità" della stagione.
[caption id="attachment_168764" align="alignnone" width="900"]

Lo schieramento della Roma[/caption]
SCARICA LA NOSTRA APPLICAZIONE PER RISULTATI E MARCATORI LIVE
Sprint e Sport lo trovi in tutte le edicole di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia il lunedì mattina e sullo
store digitale. Abbiamo attivato la sezione
PREMIUM, un servizio riservato agli abbonati.