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Entra dalla panchina e risolve la partita con una doppietta: un Campione d'Italia fa volare il Torino

L'Atalanta si arrende all'ex Spal Francesco Dell'Aquila: seconda sconfitta consecutiva per la Dea

Atalanta-Torino Primavera

Alessandro Della Valle, difensore del Torino, e Tommaso De Nipoti, attaccante e capitano dell'Atalanta

Niente da fare, l'Atalanta non c'è. Dopo il ko co l'Empoli, la Dea cade ancora e dopo due giornate è ferma a quota 0 punti in classifica. Al contrario, c'è un Torino che vola: la squadra di Scurto si gode il gioellino Ansah, ancora in gol dopo quello decisivo al Cagliari, scopre di saper soffrire dopo il ribaltone dei bergamaschi che si portano sul 2-1 e infine si gode il talento cristallino di Francesco Dell'Aquila, che entra e risolve il match con una doppietta. L'ex Spal, protagonista dell'ultimo Scudetto Under 18, risolve la partita dimostrando che la panchina granata può offrire soluzioni decisive a gara in corso: il suo ingresso, insieme a quello di Jurgens, ha cambiato la partita. Per la Dea invece suona già il primo campanello d'allarme: Fioretto ha cambiato sistema di gioco e interpreti, ma il risultato non è cambiato. Adesso urge una reazione immediata, ma martedì incombe l'infrasettimanale contro la Roma: non certo il miglior avversario per cercare di uscire da una crisi (se così si può chiamare dopo appena 180 minuti di campionato).

DEA, SPAVENTO E RIMONTA

Fioretto, che abbandona già la difesa a quattro optando per un 3-4-2-1 sulla scia della prima squadra, dopo 4 minuti vede già sprofondare la squadra: Guerini infatti buca il lancio lungo del portiere Passador e spalanca la strada ad Ansah, che davanti a Bertini non si emoziona infilando l'1-0 granata col mancino. Inizio troppo brutto per essere vero, e infatti l'Atalanta rientra subito in partita: prima con il gioco, con De Nipoti e Vavassori a inventare alle spalle di Fisic, poi con i gol. E ci pensa proprio il capitano a pareggiare, su calcio di rigore, al 26': Gineitis entra i ritardo su Fisic e penalty netto che il numero 10 trasforma col mancino. La Dea è viva, lo aveva dimostrato con la palla gol costruita di Chiwisa e finalizzata da Vavassori con un destro che Passador respinge (9') e lo certifica al 31' - due minuti dopo l'1-1 - con la rete del sorpasso: De Nipoti lavora una bella palla dalla destra per Fisic, assist sul secondo palo dove c'è Palestra che gira in rete il 2-1.

Francesco Dell'Aquila entra e la risolve con una doppietta da fenomeno: l'ex Spal regala altri tre punti al suo Torino

TORO, PANCHINA D'ORO

L'Atalanta comincia bene anche nella ripresa e sembra poterla chiudere. Prima con Vavassori che si vede negare la gioia del gol da una paratona di Passador dopo l'imbucata di De Nipoti (4'), poi con un mancino pericolosissimo di Muhameti che sibila il palo alla sinistra di Passador (14'). E invece qui viene fuori il Torino. Merito soprattutto di Scurto, che nell'intervallo aveva inserito Jurgens per Antolini abbassando Weidmann sulla linea dei centrocampisti e che al 17' completa la sua mini-rivoluzione offensiva dando spazio a Dell'Aquila e Marchioro al posto di Caccavo e dello stesso Weidmann. La stoccata di Jurgens che distrugge la traversa è sintomo che il Toro sta tornando, la successiva conclusione di esterno destro dell'ex Inter al termine di un'azione di stampo rugbistico condotta da D'Agostino e Ansah è la dimostrazione che i granata la vogliono ribaltare. E ci riescono. L'eroe del giorno è Francesco Dell'Aquila, che al 32' trova il 2-2 (cross da sinistra di D'Agostino, sponda aerea di Della Valle e mancino a giro vincente dell'ex spallino sul secondo palo: il suo marchio di fabbrica) e in pieno recupero insacca pure il gol della vittoria: lancio di Della Valle, altro buco di Guerini e il fantasista davanti a Bertini non perdona. Doppietta da sogno, partita ribaltata e Torino a punteggio pieno.

IL TABELLINO

ATALANTA-TORINO 2-3
RETI (0-1, 2-1, 2-3): 4' Ansah (T), 26' rig. De Nipoti (A), 31' Palestra (A), 32' st Dell'Aquila (T), 46' st Dell'Aquila (T).
ATALANTA (3-4-2-1): Bertini 6.5, Del Lungo 5.5 (33' st Roaldsoy sv), Guerini 5, Ghezzi 6, Bordiga 6.5, Muhameti 6, Chiwisa 6 (17' st Colombo 5.5), Palestra 7 (11' st Stabile 6), De Nipoti 7.5, Vavassori 6 (33' st Regonesi sv), Fisic 7 (11' st Bernasconi 6). A disp. Maglieri, Illipronti, Saleh, Omar, Riccio, Vitucci, Perez, Armstrong, Bevilacqua, Tornaghi. All. Fioretto 5.5.
TORINO (4-3-1-2): Passador 7, Della Valle 7.5, N'Guessan 6.5, Anton 6, Dembele 6, Gineitis 5.5 (24' st D'Agostino 6.5), Ruszel 6.5, Antolini 5.5 (1' st Jurgens 7), Weidmann 6 (17' st Marchioro 6), Ansah 7 (41' st Savva sv), Caccavo 6 (17' st Dell'Aquila 8). A disp. Henneaux, Brezzo, Gaj, Wade, Rettore, Azizi, Corona, Bura. All. Scurto 7.
ARBITRO: Bordin di Bassano del Grappa 7.
ASSISTENTI: Paggiola di Legnago e Sbardella di Belluno.
AMMONITI: Dembele (T), Fisic (A), Ghezzi (A).

GLI SCHIERAMENTI

Fioretto mette mano all'undici titolare rispetto alla partita contro l'Empoli: fuori Bernasconi, Omar, Stabile e Perez e dentro Bordiga, Palestra, Fisic e Vavassori

Formazione confermata in toto per Giuseppe Scurto: Weidmann giostra alle spalle della coppia Ansah-Caccavoz

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