Cerca

Primavera 3

Mordini è un fenomeno, la vince (quasi) da solo: doppietta decisiva per il Modena a -1 dalla vetta

Il 9 degli emiliani è una furia, fa un gol per tempo. Per la Pro Sesto non è sufficiente la gran prova di Meriggi.

Diego Mordini

Diego Mordini, capitano del Modena autore di una doppietta decisiva contro la Pro Sesto

Prosegue la cavalcata del Modena che batte la Pro Sesto al Breda per 3-1 e continua a tallonare la capolista Renate. Gli emiliani, ad un punto dalla vetta, trovano la quarta vittoria consecutiva guidati dal loro leader Diego Mordini - capocannoniere e capitano - che con una doppietta si mette in proprio per superare i biancoblù segnando un gol per tempo, entrambi al minuto 32. Completa il tabellino Crispino, subentrato a Paglia nella ripresa, su calcio d'angolo. Per i padroni di casa è stato illusorio l'eurogol di Meriggi - il migliore dei suoi - che ha pareggiato i conti ad inizio ripresa: gli uomini di Pasca si sono resi protagonisti di una gran prova difensiva ma sono stati poco precisi sotto porta, cedendo pian piano alle azioni ben manovrate della squadra di Mandelli. 

LO SBLOCCA MO(R)DINI

Il primo tempo si gioca ad alta intensità ed è caratterizzato da continui capovolgimenti di fronte con entrambe le squadre che si butta all'attacco una volta recuperata palla. Il Modena prova a costruire con azioni ben architettate ma sbatte spesso sulla difesa di Pasca ben guidata da Ayokoue, la Pro Sesto dal canto suo sembra affidarsi alle iniziative dei singoli, Meriggi su tutti, per creare pericoli. È proprio il numero 10 a liberare al tiro Laurato per la prima, grossa, occasione del match: purtroppo per i milanesi la conclusione del capitano finisce di poco alta. Al 30' ci prova il neo-acquisto - ex Renate U17 - Lisco, con la stessa sorte. La partita si sblocca due minuti più tardi: Mordini semina il panico nell'area sestese e si conquista il rigore che lui stesso trasforma per il vantaggio ospite. 1-0 Modena al 32', ma la Pro Sesto è viva. Il finale di tempo è accesissimo: Tomea dice no al raddoppio di Ghillani e Cerlesi sfiora il gol, ma è Meriggi che prova a far saltare il banco con una grande rovesciata che viene parata da Leonardi

NON BASTA MERIGGI

Nella ripresa Pasca corre ai ripari, inserendo Guerrisi per uno spento Adamo ma è il Modena a partire meglio sfiorando il gol con Lisanti che da buonissima posizione calcia alto dopo un bell'assist di Ghillani. Lo stesso numero 10 si mette in proprio concludendo da fuori poco più tardi, andando vicino alla rete. Al 5' due ottime cose: alla splendida punizione di Svystelnyk risponde la superba parata di Leonardi che si supera evitando il pareggio. Il numero 1 modenese però non può nulla pochi minuti più tardi, quando Meriggi viene liberato al tiro in seguito ad uno schema su punizione e fa partire un gran sinistro che dalla distanza s'insacca nella porta ospite per il gol dell'1-1. Il Modena reagisce a tono, dimostrando di essere grande: Mordini prende sulle spalle la squadra e dopo una bella azione personale fulmina Tomea per il 2-1 ospite. La chiave per il sigillo sulla vittoria finale è l'ingresso di Furiato, imprendibile per la difesa di casa: prima si conquista l'angolo che porta al gol 3-1 di Crispino e poi fa espellere Ayokoue che può solo leggergli la targa, riducendo al minimo le già povere speranze di rimonta per la Pro Sesto. Il punteggio finale è 1-3 che consegna la quarta vittoria consecutiva a Mandelli, la seconda di fila con questo score, dopo l'ottimo successo della settimana prima contro il Renate.

TABELLINO

Pro Sesto-Modena 1-3

RETI (0-1, 1-1, 1-3): 32' rig. Mordini (M), 11' st Meriggi (P), 32' st Mordini (M), 40' st Crispino (M).

PRO SESTO (4-4-2): Tomea 6.5, Svystelnyk 6.5, Parazzini 6.5, Laurato 6.5, Ayokoue 7, Di Fini 6 (25' st Brezza 6), Cerlesi 6 (28' st Cotugno 6), Missaglia 6, Adamo 5.5 (1' st Guerrisi 6), Meriggi 7.5, Lisco 6 (15' st Sapone 6). A disp. Saccone, Cannizzaro, Carugati, Signorelli. All. Pasca 6.

MODENA (3-5-2): Leonardi 7, Gilioli 6.5, Pivetti 6.5 (30' st Vicini sv), Mondaini 6.5, Ori 7, Zanichelli 7, Lisanti 6 (15' st Furiato 7), Paglia 6.5 (15' st Crispino 7), Mordini 7.5, Ghillani 7 (30' st Pelloni sv), Irione 6 (42' st Bamouni sv). A disp. Guadalupi, Borsari, Fugallo, Marcantonio. All. Mandelli 7.5.

ARBITRO: Pastori di Busto Arsizio 6.5.

ASSISTENTI: Ghita di Voghera e Panaino di Busto Arsizio.

ESPULSI: 45' st Ayokoue (P).

AMMONITI: Ghillani (M), Ayokoue (P).

PAGELLE

PRO SESTO

Tomea 6.5 Risponde bene a Ghillani nel primo tempo, subito dopo il gol di Mordini, evitando un uno-due che avrebbe spezzato le gambe ai suoi. Nel secondo tempo è reattivo e chiude la porta quando può, incolpevole sui gol.

Svystelnyk 6.5 Alterna interventi duri ma puliti ad alcuni errori di posizionamento. Fa vedere le sue qualità impegnando seriamente Leonardi con una bellissima punizione dai 25 metri. 

Parazzini 6.5 Si sovrappone continuamente a Meriggi, salva sulla linea un tiro a botta sicura di Crispino nel finale, negandogli la doppietta. Anche se ormai era troppo tardi. 

Laurato 6.5 Qualche pallone sbagliato di troppo in impostazione ma dimostra grande tecnica e personalità accompagnando in continuazione la manovra offensiva sestese. Calcia alto di poco nel primo tempo con un tiro che meritava miglior sorte.

Ayokoue 7 L'espulsione non macchia la sua grandissima prestazione. È preciso e attento, nettamente l'uomo più in forma della Pro Sesto insieme a Meriggi. Straripante fisicamente e deciso negli interventi, mostra anche discreta tecnica in fase di impostazione. 

Di Fini 6 È attento e copre bene, cercando di contenere le avanzate di Ghillani e Mordini. Deve cedere sotto i colpi dell'attacco modenese che è davvero ben attrezzato. 

25' st Brezza 6 Entra nel peggior momento dei suoi e non riesce a mettere una pezza sullo straripante finale di partita modenese.

Cerlesi 6 Va vicino al gol nel finale di primo tempo, calciando largo. Non si rende oltremodo pericoloso e in campo ha una posizione ambigua: è un esterno che spinge poco o un terzino che ripiega meno?

28' st Cotugno 6 Si sbatte senza riuscire a trovare la giocata decisiva: la sintesi della partita della gran parte dei suoi compagni d'attacco. 

Missaglia 6 Corre, corre e corre. A volte però, è poco lucido. Conclude molto alto quando cerca la porta.

Adamo 5.5 La sua partita dura solo un tempo perché in quel tempo non prende manco un pallone. Di giocabili gliene arrivano quasi zero e lui non fa nulla per conquistarsi la sfera e tentare la giocata. 

1' st Guerrisi 6 Ci mette il fisico, sembra entrare con il giusto spirito ma oggi la difesa di Mandelli non lascia neanche uno spiffero. Anche per lui, niente da fare.

Meriggi 7.5 È il faro della Pro Sesto. Produce giocate di qualità a raffica ed è l'ultimo a smettere di provarci. Nel primo tempo delizia il pubblico con una rovesciata perfettamente eseguita, nel secondo pareggia i conti con un gran gol dalla distanza. Decisamente il migliore dei suoi. 

Lisco 6 Anche per lui pochissimi palloni giocabili. Tenta la conclusione sul finale del primo tempo ma non incide. L'attenuante è che fosse la prima partita con la nuova maglia, essendosi aggregato da poco dopo l'esperienza all'Under 17 del Renate. Gode comunque di gran considerazione visto che Pasca lo lancia titolare.

15' st Sapone 6 Entra per coprire più che per spingere e il risultato è che il Modena ne fa altri 2 e vince la partita. Non che sia tutta colpa sua, intendiamoci, ha il merito di provarci ma la scelta non paga.

All. Pasca 6 Col Modena è forse giusto fare questo tipo di partita: squadra compatta e sperare che i singoli te la risolvano. I cambi nel secondo tempo non aiutano e pian piano prevale la qualità degli ospiti che vincono meritatamente.

MODENA

Leonardi 7 Intercetta tutto ciò che passa dalle sue parti: è super in uscita su Adamo al 25', si prende gli applausi volando a mandare in angolo la bellissima punizione di Svystelnyk. Mette i guantoni sui 3 punti degli emiliani.

Gilioli 6.5 Gran partita di spinta per il numero 2 gialloblù. Cambia la sua posizione in continuazione da braccetto di destra ad esterno tutta fascia creando pericoli a Parazzini. Per contrappasso soffre le sgasate di Meriggi.

Pivetti 6.5 Spesso si alza andando a fare praticamente l'ala sinistra. Si disinteressa di compiti difensivi ma è grazie a lui che Cerlesi non può spingere più di tanto. (30' st Vicini sv)

Mondaini 6.5 Diligente e attento, senza sbavature: proprio quello che dev'essere un mediano nello scacchiere di Mandelli.

Ori 7 Fisicamente straripante, tecnicamente molto interessante, personalità e sicurezza dei propri mezzi da vendere. Un difetto nel numero 5 emiliano? Non l'ho trovato.

Zanichelli 7 Con Sapone involato a rete nel finale, compie una chiusura da manuale che vale come un gol. È l'highlight più importante della sua partita perché salva il risultato sull'1-1.

Lisanti 6 Ad inizio ripresa ha il pallone per chiudere i giochi: ben servito da Ghillani calcia alto. Esce dal campo dopo il pareggio dei padroni di casa.

15' st Furiato 7 Quando entra è IN-Furiato. Fa ammattire la difesa biancoblù con una serie di scatti da centometrista ma con la qualità di un brasiliano. Decisivo quando c'è da accendersi per portare a casa i 3 punti.

Paglia 6.5 Sbaglia pochissimo a livello di posizionamento e tecnicamente. Corre molto. Si vede poco negli ultimi 25 metri ma è proprio dove non c'è bisogno di lui. 

15' st Crispino 7 Timbra il 3-1 sfruttando una serie di rimpalli nell'aria di rigore avversaria. Solo un super intervento di Parazzini gli nega la doppietta. Abbiamo visto ingressi peggiori.

Mordini 7.5 L'MVP di giornata è il solito. Il capitano prende in mano la squadra quando ce n'è bisogno: nel primo tempo si conquista e trasforma il rigore che sblocca il match, poi s'inventa il gol del 2-1 con una bellissima azione personale. Nel secondo posto del Modena c'è tanto del suo.

Ghillani 7 Il classico diesel: parte piano, poi scalda il motore e accelera risultando imprendibile a tratti. Qualità e corsa a servizio della squadra. Se non entra nel tabellino (meriterebbe almeno un fantacalcistico +1) è solo grazie a Tomea in un caso e "colpa" di Lisanti nella ripresa. (30' st Pelloni sv)

All. Mandelli 7.5 Organizza la formazione egregiamente con un 3-5-2 camaleontico che mette in crisi Pasca. Le azioni emiliane sono ben congeniate, si vede la mano del tecnico. Azzecca i cambi: Crispino e Furiato entrando sull'1-1 cambiano la partita a favore dei gialloblù.

Arbitro Pastori di Busto Arsizio 6.5 Dirige la gara con personalità. Nessun dubbio sulle due decisioni chiave: né sul rigore concesso al Modena né sul doppio giallo di Ayokoue.

L'INTERVISTA A MORDINI 

Dopo la splendida vittoria prende parola il capitano e capocannoniere del Modena, Diego Mordini: «La Pro Sesto è una buona squadra, sono stati bravi e lo sapevamo. Noi ci siamo difesi bene dopo il loro pareggio, siamo contenti di aver portato a casa i 3 punti. Il nostro obbiettivo è il titolo, siamo a -1, cerchiamo di restare attaccati al Renate facendo sempre meglio».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter