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19 Dicembre 2021
Trascinatore assoluto dei grigi è stato Davide Isoardi, con due reti e un assist, che non sono comunque bastati per battere gli scarnafigesi.
Termina con un rocambolesco 3-3 la partita di via Monte Ollero, dove i ribaltamenti di fronte e di risultato hanno funto da protagonisti assoluti dell'incontro: secondo pareggio di fila sia per Busca che per Scarnafigi, dunque, che hanno combattuto ad armi pari, regalando agli spettatori una divertentissima domenica pomeriggio. Alla squadra di Francesco Madaffari bastano circa due minuti per portarsi in vantaggio con Pedrini, ma con altrettanta facilità si scioglie dinanzi al raddoppio buschese a opera di Marchetti e Isoardi. Il doppio vantaggio fa gonfiare il petto ai ragazzi di Marco Delfino, che dopo avere portato il risultato sul 3-1 (doppietta di Isoardi, ora capocannoniere a pari merito con Peyronel) rischia anche di calare il poker: solo il palo ha potuto fermare la pregevole conclusione di Oscar Rinaudo. Nel secondo tempo, invece, cambia musica, perché ai bianco-rossi bastano nuovamente due minuti per andare in gol: stavolta è Cossotto a infilare di testa la sfera in fondo alla rete, sfruttando l'assist di Berardo. È un altro Scarnafigi nel secondo tempo, che domina in lungo e in largo su un annichilito Busca, che si fa addirittura autogol da solo: a metà ripresa, il passaggio di Tevino viene deviato dentro lo specchio da Demaria, che porta il punteggio sul 3-3; tabellino che non verrà più aggiornato, nonostante le ripetute occasioni degli ospiti, e che concede quindi un punto a testa, che non scontenta nessuna delle due compagini, che chiudono il 2021 restando in linea con le rispettive missioni.
Pedrini apre, Marchetti & Isoardi ribaltano. Marco Delfino punta sul suo tridente delle meraviglie (Isoardi-Peano-Dutto) per ferire la formazione avversaria, sfruttando la velocità e l’intesa del suo 4-3-3, che, a dire la verità, nei primi venti minuti fa un po’ fatica a ingranare. Perché il pallino del gioco, almeno inizialmente, è fra le mani della squadra di Francesco Madaffari, che con il suo 4-2-3-1 riesce a coprire in ampiezza il campo e a creare un discreto filtraggio in mezzo al rettangolo verde: lo Scarnafigi, si diceva, parte subito forte, sbloccando il risultato dopo nemmeno 120’’, quando da destra il capitano Enrico Bravo mette un cross basso dentro l’area di rigore che trova Pedrini, il quale è bravissimo ad agganciare la sfera, effettuare una piroetta e a bucare la porta di Reinaudo con un bel tiro angolato dalla breve distanza. Il primo quarto d’ora di gara premia il palleggio degli ospiti, che si trovano a meraviglia e riescono a effettuare delle buone ripartenze palla al piede; la qualità però non basta da sola poiché manca quel pizzico di precisione negli ultimi 16 metri per impensierire il portiere del Busca. I grigi, di conseguenza, cambiano le sorti della partita attorno al 19’: dopo vari tentativi ben murati dalla difesa bianco-rossa, la squadra di casa trova la rete del pareggio in seguito a una favolosa azione corale, nella quale Isoardi è bravissimo a spizzare di testa il pallone verso Marchetti, il quale (completamente indisturbato sul secondo palo a causa di un malposizionamento di Berardo) riesce a coordinarsi per calciare di collo pieno e al volo spedisce la sfera alle spalle di Gallesio. L’1-1 muta irrimediabilmente l’economia della gara: lo Scarnafigi perde sicurezza e appare confuso, il Busca acquisisce coraggio e attacca maggiormente. Al 27’, Peano appoggia su Reinaudo Filippo, il quale calcia dal limite dell’area: ottimo il riflesso di Gallesio, che allunga in calcio d’angolo. Proprio dal tiro dalla bandierina nasce il vantaggio buschese: Dutto batte in mezzo e trova Isoardi, meraviglioso nell’anticipare il difendente avversario e a impattare di testa, infilando il pallone sul secondo palo e lasciando di sasso il portiere avversario. Isoardi ha particolarmente fame e cinque minuti dopo sigla la doppietta personale: il classe 1995 si accentra dalla sinistra e scarica il tiro mantenendo il pallone basso; Gallesio non è irresistibile nell’intervento e il capitano porta il Busca sul 3-1. I grigi dilagano, mettono gli avversari alle strette e vanno anche vicini alla quarta rete: Dutto appoggia sul secondo palo verso Rinaudo, che arriva in corsa e stampa il pallone sul legno, facendo tirare un enorme sospiro di sollievo agli scarnafigesi.
Ribaltone Scarnafigi. Madaffari non ci sta e sa che i suoi ragazzi possono fare di meglio, decidendo di effettuare un doppio cambio: fuori Ferrero e Verano, dentro Agù e Barale. Agli ospiti basta nuovamente pochissimo per andare in rete: Berardo si fa vedere con una bella cavalcata sulla destra e crossa in mezzo verso Cossotto, il quale con una testata buca Reinaudo e accorcia le distanze. Lo Scarnafigi appare trasformato decisamente in meglio e di fatto dominerà quasi totalmente la ripresa, di fronte a un Busca spento che sembra quasi non avere più idea di come si giochi a pallone. I ragazzi di Madaffari insistono e alla fine, anche con un pizzico di fortuna, trovano la rete del pareggio: al 20', Tevino viene servito con un lancio lungo sul filo del fuorigioco, guarda dentro l'area di rigore e fa partire un cross basso verso il centro, che viene deviato dentro la porta da Alberto Demaria, il quale vorrebbe affondare totalmente nel fango visto il pasticcio combinato. 3-3, dunque, e lo Scarnafigi ci crede ancora, effettuando altri due cambi: dentro altre forze fresche, Bossolasco e soprattutto Scola, il quale seminerà il panico fino al triplice fischio. Il classe '92 infatti riesce a mandare in porta i propri compagni e ad andare egli stesso alla conclusione: al 28', Scola lancia Cossotto, ma il tiro del centravanti viene respinto dall'estremo difensore; al 33', è Melifiori a servire proprio il numero 13, che si accentra e va al tiro, ma ha la peggio contro i riflessi pronti di Reinaudo, che blocca la sfera senza problemi. I bianco-rossi attaccano senza sosta ma il portiere avversario abbassa la saracinesca, mentre i grigi si fanno ancora notare con un lampo al 36', quando Dutto prova a girare di testa il cross di Samake: anche Gallesio è vigile e neutralizza la capocciata. Finito il tempo di recupero, le due compagini tornano negli spogliatoi con un punto cadauno, mantenendo la squadra di Delfino stabile al secondo posto e quella di Madaffari all'ottavo piazzamento (a +8 dalla zona playout).
BUSCA - SCARNAFIGI 3-3
RETI (0-1, 3-1, 3-3): 2’ Pedrini (S), 19’ Marchetti (B), 28’ Isoardi (B), 33’ Isoardi (B), 2' st Cossotto (S), 20' st aut. Demaria (B).
BUSCA (4-3-3): Reinaudo A. 6, Marchetti 7, Rinaudo O. 6.5, Viola 6 (41’ st Arrò sv), Demaria 5.5, Delpiano 6, Isoardi 8.5, Gozzo 6, Peano 6 (13’ st Moino 6), Dutto 6.5 (37’ st Silvestro sv), Reinaudo F. 6 (24’ st Samake 6). All. Delfino 6.5. A disposizione: Giuliano, Bersano, Rinaudo L., Giordano, Boscolo.
SCARNAFIGI (4-2-3-1): Gallesio 6, Berardo 7, Verano 5.5 (1’ st Barale 6), Tortone L. 6, Tortone M. 6.5, Melifiori 6.5 (44’ st Solei sv), Tevino 6 (26’ st Scola 6.5), Ferrero 5.5 (1’ st Agù 6), Cossotto 7, Pedrini 7.5, Bravo 6.5 (23’ st Bossolasco 6). All. Madaffari 6.5. A disposizione: Ambrassa, Kodra, Valinotti, Omento.
GIALLI: 6’ st Isoardi (B), 18' st Agù (S).
ARBITRO: Miletto di Bra 6.5: Autoritario e lucido nelle decisioni, torna a casa senza grosse sbavature.
ASSISTENTI: Andrea Riggio, Giuseppe Mollo.
BUSCA
Reinaudo A. 6 Può poco dinanzi ai tre gol subiti, anzi, fa il possibile per mantenere a galla la squadra, parando di tutto e un po' nei secondi 45'.
Marchetti 7 Si fa vedere spesso in sovrapposizione e viene premiato con un ottimo assist di Isoardi: lui si coordina a meraviglia e sigla il momentaneo pareggio con uno splendido gol.
Rinaudo O. 6.5 È più facile vederlo in mezzo al campo che non sulla corsia: attento in fase difensiva ma il meglio lo dà negli inserimenti; va anche vicino al gol, tuttavia colpisce il legno.
Viola 6 Svolge un buon filtro davanti alla difesa, risultando sempre impegnato in fase di interdizione. (41’ st Arrò sv).
Demaria 5.5 Da buon vice-capitano si fa sentire a più riprese e carica i suoi compagni; prezioso nei contrasti, tremendamente sfortunato nel mandare la palla nella propria rete.
Delpiano 6 Fa buona coppia con Demaria, fa sentire la propria fisicità e talvolta subisce le rapide ripartenze degli scarnafigesi.
Isoardi 8.5 Mattatore assoluto della giornata: doppietta personale e assist, la squadra può sempre contare su di lui in qualsiasi occasione perché con la sfera fa qualsiasi cosa, impattandola a piacere con qualunque parte del corpo.
Gozzo 6 Buono il suo lavoro di schermatura, agisce spesso al fianco di Viola per recuperare palla in mezzo al campo, anche se nel secondo tempo gli manca quel pizzico di lucidità per riuscire nei propri compiti.
Peano 6 La sua grandiosa velocità costituisce un'importante arma per creare imprevedibilità nella manovra offensiva buschese.
13’ st Moino 6 Fa il proprio dovere in avanti ma non viene supportato a dovere dal resto del gruppo.
Dutto 6.5 Egregio nel primo tempo, tanto da sfornare un assist da calcio d'angolo per il primo gol di Isoardi; nella ripresa si perde, anche se tenta di rischiarare il pomeriggio. (37’ st Silvestro sv).
Reinaudo F. 6 Costantemente coinvolto dai suoi compagni, gli manca un pizzico di precisione nel passaggio finale.
24’ st Samake 6 Conferisce rapidità alla manovra, alzando il baricentro della squadra e crea anche una palla gol interessante.
All. Delfino 6.5 Ci mette un attimo a carburare, dopodiché domina il primo tempo, portandosi in doppio vantaggio; nella ripresa, getta tutto al vento, concedendo troppo agli avversari.
SCARNAFIGI
Gallesio 6 Non impeccabile sul terzo gol buschese, dà comunque il 100% per proteggere la porta; da incorniciare la sua parata sul tiro dalla distanza di Reinaudo.
Berardo 7 Puntuale nelle chiusure e velenoso negli inserimenti, dote che lo porta a confezionare l'assist per la rete di Cossotto.
Verano 5.5 Un po' timido, tende a lasciare troppi spazi per gli inserimenti avversari e il tecnico vuole altro per cambiare le sorti dell'incontro.
1’ st Barale 6 Si mette in proprio e apporta nuove idee alla costruzione bianco-rossa.
Tortone L. 6 Fa sempre la scelta giusta negli interventi, tuttavia, soffre particolarmente Isoardi e si nota parecchio.
Tortone M. 6.5 Ci mette la testa, anche in senso letterale, pur di proteggere lo specchio della porta: solido.
Melifiori 6.5 Ha un considerevole bagaglio di esperienza alle spalle e lo mette in mostra in più occasioni nel corso della gara. (44’ st Solei sv).
Tevino 6 Si sacrifica sulla corsia di sinistra, dando man forte nella costruzione della manovra, anche se risulta poco al centro al momento della conclusione.
26’ st Scola 6.5 Il suo ingresso dona nuova linfa al gruppo: va al tiro e manda in porta i compagni, martellando la difesa assiduamente.
Ferrero 5.5 Soffre eccessivamente in mezzo al campo e il tecnico ha bisogno invece di maggiore affidabilità.
1’ st Agù 6 Prestazione senza macchia e senza lode, fornisce il suo aiuto in entrambe le fasi di gioco.
Cossotto 7 Se nel primo tempo non è pervenuto in fase offensiva, anche se dialoga bene coi compagni, nella ripresa gli basta poco per accorciare le distanze e si accentra maggiormente per dare punti di riferimento.
Pedrini 7.5 Inventa, protegge palla e va a segno: il classe 1994 è l'arma in più del gruppo, non sbagliando mai niente, lottando fino all'ultimo e siglando il gol del vantaggio.
Bravo 6.5 Efficace nel produrre l'assist per la rete del momentaneo 0-1, agisce tendenzialmente dietro alla punta ma non si pone problemi a svariare sulla fascia.
23’ st Bossolasco 6 Apporta ulteriori energie per effettuare lo sprint negli ultimi frangenti della partita.
All. Madaffari 6.5 Parte benissimo per poi calare a picco e finire sotto di due reti; nel secondo tempo cambia musica e domina in lungo e in largo, andando anche vicino alla vittoria finale.
«Abbiamo dominato un tempo a testa, da parte nostra c'è stato un atteggiamento sbagliato nel secondo tempo perché ritengo che abbiamo grossissime responsabilità sul pari: ci sono tante colpe nostre poiché forse eravamo convinti che la partita fosse chiusa - ha commentato Marco Delfino (Busca) - Continua a mancarci la concentrazione nei 90’, ultimamente avevamo trovato continuità ma oggi probabilmente abbiamo staccato la spina e abbiamo rischiato di perdere. Il percorso fatto fino a oggi è più che positivo, almeno da 7, ci sono margini su cui migliorare ancora, siamo in linea con l’obiettivo: chi troverà maggiore continuità vincerà il campionato».
«Siamo partiti bene e abbiamo subito gol in contropiede e la sberla successiva ci ha messo nell’angolo; alla fine siamo stati fortunati a non subire il quarto gol nella prima frazione di gioco - ha dichiarato Francesco Madaffari (Scarnafigi) - Nel secondo tempo ci siamo rimessi in campo con l’atteggiamento giusto e abbiamo ribaltato le sorti dell'incontro; non era facile venire qui e rischiare di vincerla; mi è piaciuta molto la gara, aperta e combattuta. Siamo battaglieri, siamo squadra e non ci demoralizziamo, siamo entrati con un piglio migliore e ci siamo caricati di entusiasmo per portare a casa almeno il pareggio, giusto secondo me. Do un 8 allo Scarnafigi per quanto fatto fin qui, abbiamo sbagliato tanto ma sostanzialmente siamo in linea col progetto salvezza; dispiace per qualche brutto infortunio incontrato nelle ultime settimane».