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Lissone-Muggiò: Personè e Cavaliere accecano i biancoblù, Monteverde e Pipia calano il poker

I Leoni di Natobuono vanno sul 2-0 con due rigori in un quarto d'ora, poi Borgoni accorcia dopo il rosso di Dionisi, ma la ripresa è in mano ospite

Muggiò Lissone Promozione

La festa dei giocatori del Muggiò dopo il raddoppio di Cavaliere

È un Muggiò pigliatutto quello che a Verano Brianza stende il Lissone 4-1 grazie alle firme di Manuel Personè, Cavaliere, Monteverde e Pipia. Un poker che matura nei primi quindici minuti di entrambe le frazioni di gioco, con i gialloblù che nel primo tempo sfruttano due calci di rigore per portarsi sul doppio vantaggio già al 16', ma rientrano negli spogliatoi sull'1-2 per il colpo di testa di Borgoni al quinto minuto di recupero. Nei primi 45 minuti, infatti, gli ospiti governano il possesso passa prima di una fase in cui il ritmo viene spezzettato da un paio di infortuni, portando a un ampio finale, acceso anche dal doppio giallo di Dionisi. Sotto di un uomo e di un gol, nella ripresa i biancoblù soffrono inevitabilmente un Muggiò che non sbaglia l'approccio, va vicino alla terza di rete di giornata in un paio di occasioni e poi la trova con la bella giocata di Monteverde. A chiudere il match, però, è l'errore di Mazzini, che alla mezzora sbaglia un rigore in movimento. Da lì in poi, infatti, è solo gestione per i gialloblù, che nel recupero trovano anche il poker grazie al subentrato Pipia. I ragazzi di Natobuono cancellano dunque la sconfitta con il Cinisello ritrovando i tre punti e difendendo il primo posto a pari punti con l'AltaBrianza. Per il Lissone, invece, terza sconfitta consecutiva, la seconda della settimana, e una zona playoff in bilico, nonostante gli stop di Cavenago e Olimpiagrenta permettano di difendere ancora il quinto posto.

Doppio rigore. A 88 giorni di distanza dalla sfida di Coppa che consegnò ai gialloblù l'accesso alla fase a eliminazione diretta, Lissone e Muggiò si ritrovano in campionato per il big match di giornata. Una partita delicata non solo per la rivalità tra le due squadre, ma anche per come le due brianzole arrivano all'appuntamento: da una parte i ragazzi di Cavalli, padrone di casa in quel di Verano Brianza, si presentano reduci da due sconfitte consecutive con ColicoDerviese (recupero di mercoledì 15) e Arcellasco che hanno frenato la corsa in zona playoff; dall'altra la formazione di Natobuono si porta sul groppone il 2-0 subito in casa con il Cinisello e la pressione di un'Altabrianza in vetta a pari merito. La voglia di riscatto è dunque il nodo che lega le due squadre, entrambe in emergenza numerica, come dimostrano le numerose quote in due panchine neanche completamente riempite. Tra le fila del Muggiò spiccano però un paio di nomi, ovvero quelli del ritrovato capitan Baldo e della new entry Bardaro, portiere prelevato dal Cinisello in cambio di Regina. Le novità in casa Lissone sono invece varie rispetto al match infrasettimanale di Dervio, con Mirko Ramadan per Brambilla, Donnadio per Biella e Sansonetti, ex di giornata, preferito a Romeo in attacco. Il primo quarto d'ora di gioco è tuttavia un inferno per i biancoblù, che pagano due ingenuità in area di rigore. Dopo pochissimi minuti, infatti, gli ospiti passano in vantaggio dal dischetto: i Leoni impostano dal basso, con Raffaglio, Bardaro e Monteverde che tessano la tela nelle retrovie e Cavaliere che riceve sulla trequarti avversaria, vede l'inserimento di Cavalli e lo serve con il goniometro, costringendo Mauri a un'uscita dai tempi sbagliati, che provoca il rigore realizzato da Manuel Personè. Il Muggiò passa dunque subito in vantaggio e, dopo un buon tentativo al volo di Cavaliere (mancino al volo a lato sul secondo palo), trova il raddoppio sempre dagli 11 metri: l'azione si sviluppa ancora palla a terra, con gli ospiti che fanno viaggiare la sfera da sinistra verso destra, dove Campanella converge al centro per Manuel Personè che di prima intenzione allarga nuovamente sull'out di destra lanciando Kassè, bravo nel primo stop a liberarsi di Mirko Ramadan e a cercare al centro Cavaliere, steso da Dionisi; dal dischetto si presenta proprio il numero 9 ospite, che spiazza Mauri allo stesso modo di Personè. A un quarto d'ora di marca gialloblù fanno seguito altri 15 minuti in cui il Lissone prova ad affacciarsi dalle parti di Bardaro, ma il mancino di Borgoni dalla distanza è l'unico squillo in una fase di gioco spezzettata da un paio di infortuni. Di Maio, dopo un tentativo di restare in campo, lascia il posto a Conforto, poi Luca Ramadan e Baldo zuccano in un contrasto aereo, costringendo il direttore di gara a interrompere il gioco per altri 5 minuti. Tutto tempo che il direttore di gara fa recuperare in un finale molto movimentato. Al 46', infatti, su un calcio di punizione da sinistra, Sansonetti cade in area e i padroni di casa chiedono un calcio di rigore che non viene concesso; più di tutti si fa sentire Dionisi, che per proteste riceve il secondo cartellino giallo di giornata e lascia la formazione di Cavalli in inferiorità numerica. Sotto di due reti e di un uomo, il destino del Lissone sembra ormai segnato, ma al quinto minuto di recupero Borgoni riaccende le speranze: Donnadio conquista un calcio di punizione nel cerchio di metacampo e allarga il gioco per Motta, che serve in verticale Sansonetti, bravo a pescare in mezzo all'area di rigore il numero 7, che di testa accorcia le distanze. È la rete sulla quale si spegne una prima frazione di gioco ricca di avvenimenti, chiusa in crescendo dai biancoblù dopo il primo quarto d'ora da dimenticare.

Magia Monteverde, sigillo Pipia. I fantasmi non abbandonano il Lissone, che rivive un altro avvio di sofferenza. Con l'uomo in più, infatti, il già positivo possesso palla del Muggiò frutta altre due occasioni per calare il tris. Prima Attokkaran dalla fascia sinistra trova sul primo palo la deviazione di tacco di Cavaliere, ma Mauri para in due tempi sul suo palo, poi Kassè conclude una bella azione orchestrata da Attokkaran, Personè e Cavalli con un destro di controbalzo che sbatte sull'incrocio. Nel mezzo anche uno squillo di Campanella dalla distanza e le proteste di Personè per un dubbio contatto in area con Mirko Ramadan. Una serie di chance che fa presagire quel doppio vantaggio che i muggioresi ritrovano al 13', quando Campanella da destra converge verso il centro, Personè con un bel velo lascia scorrere a Monteverde, che lascia sul posto Luca Ramadan e di mancino incrocia nell'angolino opposto, battendo Mauri. Incassato l'1-3, Cavalli prova il tutto per tutto inserendo Romeo per Donnadio, aumentando il coefficiente offensivo. I frutti della scelta del tecnico del Lissone, però, tardono ad arrivare perchè l'uomo in più continua a pesare nell'economia del match, con il Muggiò che fa possesso e non smette di aggredire, vedendosi negare il poker solo dal piede di Mauri sul mancino di Cavalli alla mezzora. Sul ribaltamento di fronte, però, i padroni di casa hanno la chance per riaprire la gara, ma Mazzini, servito in profondità da Motta, sbaglia un rigore in movimento calciando poco angolato a tu per tu con Bardaro, che si distende alla sua sinistra e risponde presente. Chi non sbaglia, invece, è Pipia, che al 47' con un bel mancino nell'angolino spedisce in rete un pallone respinto da Mauri per il definitivo 1-4.

IL TABELLINO

LISSONE-MUGGIÒ 1-4
RETI (0-2, 1-2, 1-4): 6' rig. Personè M. (M), 16' rig. Cavaliere (M), 50' Borgoni (L), 13' st Monteverde (M), 47' st Pipia (M).
LISSONE (4-3-1-2): Mauri 6, Dionisi 4.5, Ramadan M. 5.5 (25' st Colombo M. 6), Donnadio 5.5 (20' st Romeo 6), Molteni 5.5, Colombo E. 5.5 (44' st Borsetti sv), Borgoni 6, Motta 6, Mazzini 5, Sansonetti 6 (31' st Biella sv), Ramadan L. 5 (15' st Bonoldi 5.5). A disp. D'Ordia, Ardagna. All. Cavalli 5.5.
MUGGIÒ (4-3-1-2): Bardaro 6.5, Campanella D. 7, Attokkaran 6.5, Baldo 7, Raffaglio 6.5, Di Maio 6 (31' Conforto 6), Personè M. 8, Monteverde 7.5, Cavaliere 7.5 (26' st Belnome 6), Cavalli 7, Kasse 7 (29' st Pipia 7). A disp. Frontino, Ammirato, Parravicini, Personè J., Arena. All. Natobuono 7.5.
ARBITRO: Paris di Bergamo  6.
ASSISTENTI: Casiraghi e Maggio.
AMMONITI: Kasse (M), Cavalli (M), Personè M. (M), Dionisi (L), Dionisi (L).
ESPULSO: 46' Dionisi (L).

LE PAGELLE

LISSONE
Mauri 6 
Causa il primo calcio di rigore con un'uscita avventata, per il resto non può molto sui gol subiti e mette a referto un paio di buone risposte.
Dionisi 4.5
In ritardo su Cavaliere, gli frana addosso causando il secondo penalty di giornata. Chiude in anticipo la partita per qualche protesta di troppo su un contatto dubbio nell'area di rigore avversaria, forse evitabile visto il primo cartellino giallo rimediato in precedenza.
Ramadan M. 5.5
Perde a tratti il duello con Kassè, ma vince qualche contrasto con Cavaliere. Nella ripresa rischia grosso su Personè e lascia qualche spazio in più, complice anche l'uomo in meno che fa boccheggiare un po' tutti.
Donnadio
5.5 Fatica a intercettare le linee di passaggio dei gialloblù, dirette principalmente sugli esterni. Dal canto suo prova almeno a riordinare le idee dei biancoblù, riuscendoci in particolare nel finale del primo tempo.
19' st Romeo 6
Entra per dare una scossa in un momento in cui il Muggiò è ormai in controllo del match. Ha comunque il merito di dare il via all'unica occasione dei padroni di casa nella ripresa.
Molteni 5.5
I brividi principali provengono più dalle fasce che per vie centrali, ma il duo difensivo lascia troppo spazio d'azione a Personè e Cavaliere.
Colombo E. 5.5
Come il compagno di reparto il difetto sembra essere la marcatura, poco efficace.
Borgoni 6 
Il suo mancino dalla distanza è l'unico squillo del Lissone prima della rete che porta proprio la sua firma. È il più attivo dei suoi da metacampo in su.
Motta 6 
A centrocampo il predominio è gialloblù, ma spicca per aver dato il via all'azione del'1-2 e per il buon filtrante che a metà ripresa poteva riaprire la gara.
Mazzini 5
Ha una sola palla a disposizione per colpire e la sbaglia calciando poco angolato.
Sansonetti 6
Le chance per mettersi in mostra non sono molte, ma quando ne ha l'occasione lascia il segno, come sull'assist per Borgoni.
Ramadan L. 5
Poco lucido rispetto al solito, sbaglia qualche passaggio di troppo. In occasione del tris gialloblù viene lasciato sul posto da Monteverde.
All. Cavalli 5.5
I due episodi iniziali pesano tanto. Con due reti di svantaggio dopo appena 16 minuti ogni piano preparato per la sfida salta inevitabilmente e ribaltarla diventa complicata. I suoi ragazzi hanno il merito di non disunirsi subito, evitando di subire la goleada già nel primo tempo e, anzi, trovando il modo di riaprirla nonostante l'uomo in meno. Il rosso pesa nella ripresa, quando ad approcciare meglio la gara è il Muggiò.

MUGGIÒ
Bardaro 6.5
Dà quella sicurezza che forse era mancata nelle retrovie gialloblù. La dimostrazione arriva soprattutto dalle palle alte, che lo vedono sempre uscire a pugno teso. Nel secondo tempo risponde presente sull'unico tentativo dei padroni di casa.
Campanella D. 7
La fascia destra nel primo tempo è quella più coinvolta nelle iniziative offensive dei brianzoli, merito anche della sua spinta e della sua visione di gioco. Nella ripresa cerca anche la soluzione dalla distanza e mette lo zampino nella rete del 3-1.
Attokkaran 6.5
Con il collega del lato opposto che alza il baricentro a destra, a lui spettano più compiti difensivi in una prima frazione con poche preoccupazioni. Sale in cattedra nella ripresa, quando le offensive gialloblù si spostano anche dal suo lato.
Baldo 7
Altra guida che serviva al reparto difensivo. Dirige il possesso palla e si fa sentire nei contrasti.
Raffaglio 6.5
Puntuale negli interventi, tiene lontano dalla zona pericolosa Mazzini.L'unica sbavatura è sull'occasione concessa proprio al bomber avversario nella ripresa, quando la linea del fuorigioco si alza forse in ritardo.
Di Maio 6
Lascia il campo anzitempo dopo una mezzora giocata senza sbavature o interventi degni di nota.
30' Conforto 6
Non spicca per iniziative particolari, ma fa bene il suo compito.
Personè M. 8
Raggiunge la doppia cifra su calcio di rigore, accelera l'azione che porta al secondo penalty, propizia il tris con un bel velo e si sbatte tanto per la squadra non dando mai punti di riferimento.
Monteverde 7.5
Ordine a centrocampo e inventiva in attacco, la tanto decantata terza rete è figlia di una bella giocata per liberarsi dell'avversario e di un mancino chirurgico in buca d'angolo.
Cavaliere 7.5
Probabilmente vince meno duelli del solito nell'uno contro uno, ma l'apporto là davanti è costante. In occasione del primo rigore tiro dal dischetto mette Cavalli davanti al portiere con un bel filtrante, si procura e segna il rigore del raddoppio e cerca anche il tris al volo.
Cavalli 7
Davanti disegna delle ottime geometrie e si concede anche il lusso di buttarsi in quegli spazi che di solito intravede per i compagni.
Kassè 7
Sbaglia ancora qualche giocata di fino di troppo, ma quando azzecca il tempismo fa vedere di che pasta è fatto. Propizia il 2-0 con un bello stop a seguire e solo l'incrocio dei pali gli nega la gioia del gol.
28' st Pipia 7
Ha una sola chance per lasciare il segno e lo fa con un bel mancino in buca d'angolo.
All. Natobuono 7.5
Gli episodi sicuramente girano a favore nel primo quarto d'ora, ma il merito è di un approccio perfetto alla gara. I gialloblù amministrano bene il pallone rasoterra e sfruttano a dovere gli spazi, mettendo in campo la giusta mentalità anche nella ripresa. Pochi brividi e tante occasioni per blindare i ritrovati tre punti.

ARBITRO:
Paris di Bergamo 6
Le decisioni sui due calci di rigore sembrano corrette, anzi, forse ne manca un terzo in avvio di ripresa, ma non convince a pieno in altre occasioni. L'impressione è che non sempre abbia sotto controllo una sfida già di per sè tesa.

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