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Dall'addio dello storico condottiero al suo erede: uno dei più esperti allenatori torna sulla scena

Dopo un anno di inattività il tecnico è pronto: «È stato frustante, ora voglio dimostrare il mio valore»

Alessio Vianello Cinisello

PROMOZIONE CINISELLO - Alessio Vianello, ex Casatese e Magenta, scelto come sostituto di Quattromini per la prossima stagione

Lasciatosi alle spalle l'addio di Quattromini - arrivato ormai più di una settimana fa - il Cinisello guarda al futuro con rinnovata ambizione e fame, consapevole di poter portare a termine l'obiettivo fissato ormai da tempo di fare il salto di categoria. Obiettivo mancato di poco la scorsa stagione - con un crollo maturato nelle ultime settimane che ha portato la squadra dal primo al terzo posto - a cui verrà data la caccia con un nuovo mastino: Alessio Vianello - storica figura del calcio lombardo - che da più di quindici anni calca i campi di Eccellenza e Promozione, allenando grandi squadre come la Casatese, il Magenta, l'Ardor Lazzate e il Mariano, in cui ha concluso l'ultima avventura in panchina. Dopo un anno di pausa, il tecnico è pronto a tornare in scena per compiere un'altra grande impresa. 

UNA CHIAMATA INASPETTATA

Non nasconde la sorpresa il tecnico Vianello: «È stata una chiamata inaspettata, ma enormemente apprezzata, sono molto contento sia arrivata l'opportunità di allenare una squadra storica e ambiziosa come il Cinisello». Opportunità che si è presentata al termine di un anno complicato: «Stare fermo per un anno mi ha causato grande frustrazione, soprattutto dopo anni di esperienze ad alto livello». Frustrazione che però il tecnico è pronto a tramutare in carica: «Inizio con grandissimo entusiasmo, sento forte la fiducia del club e questo mi dà energia. Sono una persona umile ma so quanto valgo, non vedo l'ora di dimostrarlo anche in campo».

TESTA AL FUTURO

Campo che il Cinisello presumibilmente non vedrà prima di metà agosto, quando partirà la preparazione estiva, che dovrebbe vedere una squadra costruita sull'ossatura già presente: «Non abbiamo in mente di fare rivoluzioni, abbiamo ottimi giocatori che vogliamo tenere, non è il momento di privarci degli elementi migliori. Sullo zoccolo duro costruiremo una squadra che possa competere per l'obiettivo fissato». Il punto di partenza per Vianello è senza dubbio l'impegno: «Se ieri abbiamo fatto 9, domani dovremo fare 10: dobbiamo cercare di superare i nostri limiti e fare sempre qualcosa di più ogni giorno. Ho già parlato con la maggior parte dei ragazzi e mi hanno fatto un'ottima impressione».

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