Under 14
05 Marzo 2026
Villa Valle, il bomber Andrea Poloni
Imbattuti dopo 24 giornate con ben 68 punti all'attivo, frutto di 22 vittorie e 2 pareggi. Miglior difesa del girone, con solo 14 gol subiti fino ad oggi. Sono alcuni dei numeri che descrivono la grande stagione del Villa Valle di Gianluca Temelin, che viaggia a una media punti impressionante e che non ha intenzione di fermarsi. Anzi. E se i numeri non possono dire tutto, certamente però aiutano a delineare il grande percorso della squadra bergamasca che, anche nell'ultimo turno del campionato, ha ottenuto i tre punti, vincendo 3-0 l'anticipo infrasettimanale contro la Trevigliese.
Nel rodato 4-3-1-2 di Temelin trovano spazio come titolari due classe 2013, Davide Grigis e Daniel Carrara. Quest'ultimo, schierato con il numero 9 al posto dell'indisponibile Andrea Poloni (fuori causa per un raffreddore), è tra i migliori in campo: disputa alla grande l'intera partita e, tra le altre cose, procura anche un rigore, non realizzato da capitan Campana. La squadra di casa porta comunque a casa la vittoria, grazie alla doppietta dello stesso Campana e al sigillo finale di Limonta. Così Temelin a fine partita: «Anche oggi sono contento di quello che hanno fatto i ragazzi: sono stati bravi a sopperire alle tante assenze, hanno risposto bene alle difficoltà. Nel secondo tempo siamo anche cresciuti e migliorati nella qualità del gioco». Il tecnico del Villa Valle nel post gara si dichiara «felice e soddisfatto di aver iniziato il match con due 2013 titolari e di averlo concluso con ben cinque under 13 in campo: è un ulteriore segno della qualità e della forza del nostro organico». Sul versante opposto, l'allenatore della Trevigliese, Stefano Angiolelli, nonostante il risultato si congratula con i suoi ragazzi:«Abbiamo fatto una bella prestazione, soprattutto nel primo tempo, pressando bene, difendendo ordinati e cercando di ripartire in contropiede. Peccato per i due gol subiti da calcio d'angolo, con errori nostri nelle marcature. Abbiamo comunque fatto sei tiri in porta e costretto il loro portiere a tre parate strepitose. Complimenti a lui e al Villa Valle che non a caso è primo in classifica. Noi ripartiamo da qui, dalla voglia e dalla reazione che abbiamo messo in campo, per preparare al meglio le prossime sfide contro le nostre dirette avversarie per la salvezza».

Al di là dei già citati numeri, la forza del Villa Valle sta nella mentalità e nell'atteggiamento propositivo messo in campo sia in allenamento sia in partita. Lo conferma Temelin stesso: «Prepariamo ogni match con lo spirito giusto e con grande impegno. I ragazzi mi stanno sorprendendo per forza mentale e carattere. A inizio stagione puntavamo a fare un bel campionato, sapendo di avere a disposizione una squadra forte e competitiva. Abbiamo disputato un ottimo girone d'andata e ci stiamo confermando in quello di ritorno: sinceramente questo trend così positivo è inaspettato. Ma ovviamente ce lo godiamo». Il Villa Valle, con zero sconfitte subite in questo campionato, è diventato ben presto la squadra da battere: «Sappiamo che le avversarie, quando ci affrontano, mettono in campo qualcosa in più, a prescindere dalla loro posizione in classifica. Noi comunque cerchiamo di rimanere tranquilli e di preparare ogni partita nello stesso modo, con la stessa concentrazione».

Accanto alla forza mentale, l'altro grande punto di forza del Villa Valle sta nel gruppo. Queste le parole di Temelin sul tema: «Sono contento di tutta la squadra perché tutti i ragazzi stanno facendo bene. Se tutti si allenano bene, allora affrontiamo le partite in modo positivo. In più, siamo anche la miglior difesa del girone e non è un caso: il merito è del collettivo. I primi a dare una mano in copertura devono essere, e sono, gli attaccanti. Non per nulla si dice che la miglior difesa è l'attacco». Le punte del Villa Valle, comunque, oltre a difendere, sanno segnare e lo sanno fare bene. A partire da Andrea Poloni, capocannoniere della squadra con 15 gol, a cui si affiancano Davide Musitelli e Riccardo Trombetta Cappellini con 10 reti a testa. Questo terzetto forma il tridente d'attacco schierato nelle ultime partite da Temelin che continua a puntare sul 4-3-1-2, il modulo congeniale alle caratteristiche della sua squadra che è anche stata capace di sopperire agli infortuni e alle assenze, praticamente da inizio stagione, di due pilastri come Tommaso Prandi, nel ruolo di mezzala, e Leonardo Turani, solitamente trequartista titolare. Al posto di quest'ultimo, il tecnico del Villa Valle ha scelto di far giocare a giro diversi giocatori, da Musitelli stesso a Perico e Stroppa fino a Limonta (spesso subentrato, ma partito dall'inizio e andato anche in gol nell'ultimo match contro la Trevigliese). Comunque sia, a prescindere da chi giochi titolare e da chi invece entri dalla panchina, tutti i ragazzi del Villa Valle ci mettono quel qualcosa in più che sta permettendo di disputare un campionato strepitoso e oltre le aspettative.
Non sarà comunque una coincidenza il fatto che, al di là dell'Under 14, la società bergamasca stia facendo davvero bene anche nelle altre categorie giovanili, dall'under 15 Elite all'Under 17 Elite, impegnate nei tornei regionali, passando per l'Under 19, inserita nel campionato di Serie D. «Va dato atto al grande lavoro che il Villa Valle sta facendo con tutte le sue squadre giovanili», questo il riconoscimento di Temelin che è al primo anno sulla panchina del club bergamasco. Un'esperienza partita alla grande e che il tecnico vuole continuare nello stesso modo. Alla capolista mancano solo sei partite prima della fine del campionato e dell'inizio dei play off: tra queste spicca, tra due turni, lo scontro diretto contro il Ponte Mapello, la seconda forza del girone, distante 12 punti e con una gara in meno. I ragazzi allenati da Paolo Beretta all'andata hanno costretto il Villa Valle a un 1-1 in rimonta e sperano invece in qualcosa di più nel match di ritorno. Per provare magari a riaprire il discorso primo posto e per cercare di togliere agli avversari quello zero nella colonna delle sconfitte. Staremo a vedere come andrà. Intanto però ci gustiamo il percorso che il Villa Valle sta compiendo, con grande carattere e notevole forza mentale. Esaltando la qualità dei singoli, ma soprattutto rimarcando un elemento centrale in uno sport come il calcio: la coesione del gruppo. In una sorta di attualizzazione del motto «Tutti per uno, uno per tutti».