Esordienti
03 Novembre 2025
ESORDIENTI MILANO F.A. • I tecnici Barrile e Mortillaro alla guida dei 2013 della Milano Football Academy
Alla Milano F.A., realtà calcistica milanese di zona Barona, vi sono due gruppi di Esordienti Under 13 allenati da due tecnici: Daniele Barrile e Marcello Mortillaro, che è anche responsabile del settore giovanile. Barrile, il quale segue il secondo gruppo di Esordienti, rammenta il suo impatto, e svolge una riflessione sui ragazzi: «Li seguo ormai da due stagioni, e il mio impatto con questa società è stato molto buono; intendo farli evolvere calcisticamente e sono soddisfatto soprattutto dell'impegno che dimostrano in campo. Abbiamo giocato delle amichevoli, tra le quali una contro il Borghetto Lodigiano, avversaria tecnicamente al nostro livello»; poi parla anche di tattica: «Sul campo a nove adotto il 3-2-3 o anche il 2-4-2, e ritengo che il nostro sistema di gioco si dovrebbe sempre adattare alle caratteristiche dei ragazzi».
Il secondo gruppo Esordienti Football Academy Milano ha disputato anche un torneo a Canegrate; protagonisti coi padroni di casa e con squadre importanti come la Pioltellese. L'allenatore osserva: «Credo che dovremmo ancora consolidare i fondamentali del calcio, in vista del futuro accesso dei ragazzi al settore agonistico; in allenamento privilegio gli esercizi con il pallone, lavoriamo anche sui duelli, e noto che in gara ce la caviamo abbastanza bene sia sui palloni inattivi sia nel gioco aereo; in fase di copertura tendiamo a marcare a uomo». Barrile conclude con dei suggerimenti nei confronti dei ragazzi, e poi lancia l'obiettivo finale: «L'evoluzione tecnica ed educativa, nell'insegna del rispetto verso avversari e arbitri; prima delle partite consiglio di applicare tutto ciò che svolgiamo in fase di preparazione e di dimostrare sempre una positiva prestazione complessiva».
E da un gruppo all'altro, con al timone il direttore sportivo Mortillaro: «La nostra finalità comune, valida per entrambi i gruppi di Esordienti, è quella di preparare i ragazzi per poi farli giocare sul campo a undici»; poi evidenzia il lavoro ancora da svolgere: «Dovremmo migliorare in gara nell'impostazione del gioco, e nel mantenimento del possesso di palla, e soprattutto nelle manovre in fase conclusiva, allo scopo di realizzare». Il tecnico parla anche di tattica: «Noi del primo gruppo, per poter stabilire un sistema di gioco più consono, dovremmo vedere prima l'andamento delle prossime amichevoli sul campo a undici; ma per ora più frequentemente giochiamo con il 3-2-3 o con il 3-3-2». Mortillaro descrive gli allenamento: «In fase di preparazione lavoriamo insieme al secondo gruppo, lavoriamo sui duelli e disputiamo delle partite a tema, per verificare le diverse situazioni di gioco»; poi evidenzia: «Siamo abili nei calci di punizione ma fatichiamo ancora nel gioco aereo e nei calci d'angolo a favore degli avversari».

Mortillaro lancia gli obiettivi per la fase invernale, per la squadra e anche per il settore giovanile: «I ragazzi dovrebbero in partita comprendere bene i loro ruoli e assumere anche le corrette posizioni in campo; intendiamo mantenere coeso e unito il gruppo di Esordienti, facendoli evolvere in un ambiente sano, all'insegna dei valori della sportività. In merito al settore giovanile, oltre a valorizzare dei nostri nuovi talenti calcistici, intendiamo formare anche dei tecnici validi per ciascuna delle nostre squadre o categorie».