ESORDIENTI B
23 Novembre 2025
CBS • Ludovico Danza e Leonardo Basiglio, l'autore della rete decisiva che sblocca il risultato e
Nella penultima gelida domenica di Novembre, la CBS del tecnico Edoardo Eterno affronta tra le mura amiche la Virtus Accademia allenata da Giancarlo Usai. Con tre vittorie ciascuna, entrambe le squadre scendono in campo con lo stesso numero di punti guadagnati nelle giornate precedenti e la voglia di ottenerne degli altri.
Già negli istanti immediatamente successivi al fischio di inizio, è facile intuire che sarà una gara in cui nessuna delle due intende concedere il minimo spiraglio, finendo per annullarsi a vicenda. Il ritmo del primo tempo è scandito da continui duelli a centrocampo, con entrambe le squadre alla ricerca del varco che possa sbloccare il risultato. Un’occasione importante si presenta per la CBS: Biondi conclude verso lo specchio, ma Desiante si oppone con sicurezza, bloccando in due tempi. Qualche minuto più tardi, i bianconeri si fanno vedere in avanti con un tentativo di Sambero, che però termina a lato. Il risultato resta fermo sullo 0-0 e la sfida aperta, con ribaltamenti di fronte continui che la fanno da padrone.

Anche la seconda frazione fatica a decollare: le formazioni si affrontano a viso aperto senza riuscire a rompere l’equilibrio. Dalla bandierina Guglielmo mette in mezzo, Danza svetta di testa ma non trova lo specchio: la sua palla termina di poco fuori sfilando sul secondo palo. Poco dopo Danza viene messo giù e ai rossoneri viene concessa una punizione, ma il tiro rasoterra di Guglielmo non centra la porta. La Virtus prova a ripartire con Valido, ma Biondi è bravo a chiudere e interrompere l’azione. L’ultima occasione è ancora di Valido, ma la sua conclusione è debole e non impensierisce Bertone tra i pali.
Il terzo tempo si apre con un botta e risposta sottoporta: Mazzoccoli per i bianconeri e Paglia per i diavoletti provano la conclusione, ma in entrambi i casi i portieri prontamente neutralizzano. La CBS si rende ancora pericolosa con un recupero alto di Biondi, che serve Paglia: quest’ultimo salta abilmente l’avversario, ma sul più bello manca di lucidità e, invece di servire il compagno a porta spalancata, calcia fuori, sprecando un’occasione. Poco dopo la Virtus cerca di approfittare degli sviluppi di un calcio piazzato, ma Fasulo interviene con tempismo e blocca.

Nel quarto tempo la Virtus riparte in contropiede, ma Amprimo è rapidissimo nel recuperare e interrompere. Poco dopo, un cross dei bianconeri colpisce la traversa, nella mischia creatasi la Virtus, però, non riesce a concretizzare e l’azione si chiude con un fallo su Bertone. Quest’ultimo, qualche minuto più tardi, si rende protagonista di un intervento su un tiro di Sambero, riuscendo a mantenere inviolata la porta con una parata in due tempi. Al 13’, arriva il gol che sblocca la partita e permette ai padroni di casa di passare in vantaggio: Bertone ricerca direttamente Danza con un lancio lungo, l’attaccante legge perfettamente la traiettoria, controlla alle spalle dell’avversario e si ritrova a tu per tu con il portiere della Virtus, spiazzandolo con un destro potente nell’angolino sulla destra. I bianconeri provano a rispondere con Haouass, ma il suo tiro è debole e Bertone blocca facile. Dopo tre tempi inchiodati sullo 0-0, la partita si accende sul finale con una giocata che spariglia le carte.