Esordienti
06 Dicembre 2025
Esordienti • Christian Isadoh eroe di giornata per il suo Cenisia, completa la tripletta allo scadere
Se William Shakespeare o Luigi Pirandello avessero provato a sceneggiare il copione di questa partita, probabilmente non sarebbero riusciti a raggiungere le vette drammatiche toccate da Cenisia e Mirafiori in quella che è l'ultima giornata del campionato Invernale: un pareggio per 3-3 che a conti fatti non serve a nessuna delle due compagini, ma spiana la strada alla CBS, di scena contro il Beppe Viola ultimo. Ma anche la Sisport non è ancora del tutto tagliata fuori. Prima del match odierno la classifica recitava: Cenisia 19, CBS 18, Mirafiori 18 e Sisport 17. Il pareggio tra le violette e i gialloblù non smuove la situazione, privando entrambi i team della vittoria del campionato. Una partita emozionante e piena di colpi di scena, due squadre che non si sono risparmiate regalando al pubblico un confronto intenso ma allo stesso tempo di qualità, tra dribbling ubriacanti, chiusure difensive perfette e contrasti vigorosi.
Sugli spalti il clima è quello delle grandi occasioni: per potersi fregiare del titolo l'unico risultato contemplato è la vittoria da entrambe le parti. Questo porta il pubblico a scaldarsi anche in maniera eccessiva, ma sappiamo bene che le emozioni, in questi casi, sono difficili da domare. La classifica non permette speculazioni di alcun tipo, il Mirafiori parte fortissimo e la sblocca dopo appena due minuti: Christian Lombardi pressa alto e ruba palla al limite dell'area, senza pensarci due volte arma il destro e incastra il pallone nell'angolino basso, vantaggio ospite. Le violette vengono colte alla sprovvista dalla partenza lampo degli ospiti, che si dimostrano solidi dietro ed estremamente pragmatici in avanti. I padroni di casa provano a rialzare la testa e a creare dei pericoli, in particolare con Christian Isadoh, che prima impegna Alessandro Servidio con un gran destro, poi calcia a lato sul primo palo dopo essersi liberato dell'asfissiante pressione avversaria. Il Mirafiori regge botta con grande spirito di sacrificio e raddoppia allo scadere: ancora Christian Lombardi protagonista, che riceve palla nel cerchio di centrocampo e si allarga sulla destra, punta l'uomo e rientra sul mancino, azione stile Arjen Robben con conclusione forte e precisa sul secondo palo, il pallone sbatte sul montante e si insacca, 2-0. Doccia gelata per il Cenisia, che va al riposo sotto di due reti.
Nella seconda frazione le violette non cambiano spartito, consapevoli che servono 3 reti per vincere il campionato. Samuel Cabello, uno dei più positivi nelle fila Viola, ci prova col destro al 6', senza fortuna. All'8' è Emanuele Di Capua a spingersi in avanti per cercare fortuna, ma la sua conclusione non crea problemi a Servidio. Al 12' i padroni di casa accorciano le distanze con quello che è l'uomo più atteso: la difesa ospite tenta un anticipo alto ai suoi danni, ma Isadoh con rapidità elude l'intervento avversario e si invola verso la porta, battendo l'estremo difensore col destro, 1-2 quando manca ancora un'eternità da giocare. Nonostante la rete subita i gialloblù non si scompongono e continuano a reggere l'urto delle folate Viola. Isadoh prende fiducia e prova a caricarsi la squadra sulle spalle: al 14' regge botta sugli avversari e avanza verso la porta ad ampie falcate, ma il suo destro si stampa sul palo alla destra di Servidio, che poi fa sua la sfera. Al 16' gli ospiti si affacciano in avanti: Ibrahim Mazen fa la vasca sulla sinistra, arriva fino al limite dell'area e cerca la porta col mancino, palla a lato non di molto. Su questa occasione si chiude il secondo tempo.

Nel terzo tempo i padroni di casa partono fortissimo e trovano la rete del pari dopo appena un minuto: Isadoh fa tutto da solo, protegge palla in area di rigore dagli assalti della difesa e calcia battendo un incolpevole Servidio. Il 2-2 riporta il match in bilico, entrambe le squadre provano a vincerla, fase concitata della gara. Al 10' Isadoh calcia al volo, pallone alle stelle. Un minuto dopo il Mirafiori risponde col solito Lombardi che ci prova col destro, mancando però il bersaglio. Si scivola così verso il finale di tempo, dove prima Isadoh scarica un bolide tremendo verso la porta, respinto da uno splendido Servidio, e poi il Mirafiori riparte: ribaltamento di fronte improvviso dopo il precedente pericolo, Lombardi riceve palla al limite dell'area, in 3 contro uno nasconde il pallone a tutta la retroguardia e viene steso, calcio di punizione da posizione molto invitante. Alla battuta si presenta Stefan Pop che col destro lascia partire una saetta, pallone all'incrocio, nulla da fare per Alessandro Gobbato che tocca ma non basta, 2-3.
La rete degli ospiti manda in archivio la penultima frazione del match e proietta le due squadre nel quarto ed ultimo tempo. Il Mirafiori è ad un passo dalla gloria, il Cenisia si trova costretto ad inseguire col tempo che scorre inesorabile. Al 2' gli ospiti vanno vicini al colpo del K.O. definitivo, ancora su calcio di punizione, questa volta calciato da Lombardi: gran botta centrale che il portiere è costretto ad alzare in corner. Un minuto dopo le violette sfiorano il pareggio con Jacopo Gigliarano, dimenticato sul secondo palo dalla difesa gialloblù, colpo a botta sicura per lui, ma ancora una volta Servidio è strepitoso nel tenere a galla i suoi. Gli ultimi 10 minuti di partita vedono il Cenisia tentare l'assalto alla fortezza gialloblù, che resiste anche grazie ai grandi interventi di Servidio. All'ultimo istante di gara, quando tutto sembrava ormai finito e in casa Mirafiori si pregustava clima di festa, ecco che arriva la doccia gelata targata Cenisia: Isadoh veste il mantello della provvidenza ancora una volta, regge botta in area di rigore e col destro buca il portiere, 3-3 finale tra le polemiche.
Una splendida partita macchiata da un finale molto intricato e polemico: l'arbitro ha deciso di giocare col tempo effettivo, fermando il cronometro ogni qualvolta il gioco subisse delle interruzioni. Questo ha portato il match a prolungarsi ulteriormente, e dove il cronometro "tradizionale" segnava 25, quello del direttore di gara dava 20. Gli ospiti, beffati sul gong, contestano la decisione del direttore di gara, che aveva però fatto presente a più riprese la volontà di limitare le perdite di tempo tramite questa decisione. Resta l'amaro in bocca alle due squadre, che hanno visto sfumare il loro obiettivo proprio sul più bello, ma ciò che resta è certamente la grande prestazione offerta da entrambe e i numeri più che positivi raccolti in questo campionato invernale.

CENISIA-MIRAFIORI 3-3
RETI (0-2, 2-2, 2-3, 3-3): 2' Lombardi (M), 20' Lombardi (M), 12' st Isadoh (C), 1' Isadoh (C), 20' Pop (M), 20' Isadoh (C).
CENISIA: Gobbato, Presutti, Di Capua, Alovisi, Ganzaroli, Pennisi, Adda, Isadoh, Di Martino, Gigliarano, Monaco, Cucinotta, Parrotta, Cabello, Zanforlin. All. Bregolin. Dir. Del Vecchio - Gigliarano.
MIRAFIORI: Servidio, Burlacu, Caprì, Contu, Davico, Di Leone, Ibrahim, Lombardi, Pop, Spinola, Turcitu, Varzari. All. Molinelli. Dir. Di Leone.