Esordienti
23 Febbraio 2026
REAL CRESCENZAGO ESORDIENTI • Leonardo Milici e Thomas Kobayashi, protagonisti dello spumeggiante inizio del campionato dei biancorossi
A Crescenzago due giovani attaccanti stanno facendo parlare di sé: Leonardo Milici e Kobayashi hanno firmato rispettivamente cinque e quattro reti, confermando una crescita importante sotto il profilo tecnico e caratteriale. A raccontare il momento dei due ragazzi sono direttamente i loro allenatori, Francesco Bushi e Cesare Pozzi, che sottolineano il lavoro quotidiano e il percorso di maturazione intrapreso dai giovani.
Francesco Bushi, tecnico di Milici, non ha dubbi sulle qualità del suo numero 9: «Il ragazzo dal punto di vista fisico e atletico, è straripante. Domina davvero su tutti». Un attaccante completo, capace di incidere sia in area che nel gioco: «È un nove vecchio stampo, uno che riceve palla spalle alla porta e se inizia a puntarti è finita. Quando ha la palla tra i piedi è un funambolo, difficile fermarlo». Un profilo moderno e fisico, che richiama alla mente dell'allenatore un riferimento preciso: «Nel presente mi viene in mente Pio Esposito, uno molto fisico che sa usare bene il corpo e giocare per la squadra». Poi il messaggio ai ragazzi: «È giusto che si prendano le loro responsabilità e giochino per se stessi. Sono felice per loro, perché quando ci si impegna e si lavora bene i risultati arrivano».

Sull’altro campo, Pozzi racconta invece di Kobayashi, autore di quattro gol che hanno coronato una prestazione collettiva di alto livello: «La squadra ha giocato tutta bene, Kobayashi mi ha stupito perché sta venendo fuori la punta che cercava. È molto bravo, sta migliorando e mi sta dando tante soddisfazioni». L’allenatore sottolinea soprattutto la crescita del giovane attaccante: «Ha un fisico che lo mette sempre davanti e lo cura molto. Tecnicamente ha una buona visione della porta e sta iniziando a concretizzare di più». Anche qui il paragone è solo simbolico, pensato come spunto di riflessione: «A me fa venire in mente Shevchenko, ma parliamo pur sempre di un ragazzo di 13 anni». Pozzi non nasconde il percorso compiuto con il gruppo: «Ho lavorato tanto con la squadra e oggi mi sto togliendo belle soddisfazioni, perché tutta la squadra sta dando il massimo».

Le reti dei due attaccanti sono arrivate in modi diversi, tra movimenti da vero centravanti, inserimenti e giocate individuali, segno di una varietà offensiva che lascia intravedere margini di crescita importanti. Al di là dei numeri, ciò che emerge dalle parole dei tecnici è la volontà di accompagnare i ragazzi in un percorso equilibrato, evitando paragoni ingombranti e valorizzando invece impegno e spirito di squadra. Per Real Crescenzago e per i due giovani attaccanti che continuano a crescere, gol dopo gol, il presente parla già chiaro: lavoro quotidiano, responsabilità e voglia di migliorarsi restano la base su cui continuare a costruire, con i piedi per terra, ma con lo sguardo già rivolto al futuro.