Scuola Calcio
17 Marzo 2026
ORATORIO SANTA CECILIA • Bruce Manalo, presidente dell'Oratorio Santa Cecilia
L'ASD Oratorio Santa Cecilia, realtà calcistica del nord-ovest milanese, finora è stata presieduta da Giuseppe Davì, che ha scelto di cedere l'incarico al giovane Bruce Manalo, allenatore della Juniores: «Sono nato a Milano da una famiglia di origine filippina, che mi iscrisse nel lontano 2007, quando avevo sei anni, a giocare a calcio all'Oratorio Santa Cecilia, proprio un anno dopo la fondazione di questa società. All'epoca come compagni di squadra avevo i miei compagni della scuola elementare, e giocammo insieme fino al termine delle scuole medie. Ho iniziato ad allenare otto anni fa in una squadra qui di Under 11. Ciò che mi motivò all'epoca fu il fatto che giocavo a calcio da difensore centrale, e sono sempre stato un leader per la mia squadra dell'epoca. Fino a poco tempo fa seguivo la nostra Juniores, che si è qualificata per la Coppa Plus, che prevede le fasi regionali per le squadre degli oratori».
Manalo spiega più in dettaglio in cosa consiste la Coppa Plus, e ci parla anche della loro squadra Open, seguita da Nicola Caruso, che include persone adulte: «La Coppa Plus prevede le finali regionali, per tutte le squadre oratoriali di Milano che hanno vinto i campionati invernali. Nella squadra Open gioco anch'io, fungo in generale da difensore e da centrocampista, ma dal punto di vista dei ruoli sono versatile. Per la Open questa è la prima stagione, mentre nella scorsa questa squadra si chiamava Top Junior». In merito all'Under 12 allenata da Joe Herbozo osserva: «Milita nel CSI, e si qualifica spesso alle fasi finali della Coppa Plus».Nell' ASD Oratorio Santa Cecilia c'è anche una squadra femminile, che il giovane presidente ci evidenzia: «Si tratta di un'Under 15, che per ora gioca solo delle partite amichevoli contro delle altre squadre femminili di altri oratori, e vorrei che in futuro militasse anche in un campionato femminile CSI».

L'Under 15 femminile è in collaborazione con la Fondazione Laureus, sul quale Manalo si sofferma: «Ha lo scopo di dare la possibilità alle persone in difficoltà socioeconomiche di poter praticare dello sport; da noi viene gente di tutte le età e poi formiamo qui le diverse categorie». Il giovane presidente svolge delle riflessioni finali in merito al suo nuovo incarico: «Per me è un'emozione molto forte e bella, essendo cresciuto in questa realtà oratoriale; intendo in questa comunità sensibilizzare al gioco del calcio anche coloro che non lo praticano, e intendo anche sensibilizzare i giovani calciatori al senso di appartenenza a questa parrocchia e comunità in questo quartiere del nord-ovest milanese».
