Cerca

Scuola Calcio

Ecco il mundialito giovanile! I grandi club del calcio in diretta mondiale per "Laliga Fc Futures"

Cinque giorni sul campo della capitale spagnola: Madrid ospita il campionato più importante per i baby fenomeni

ESORDIENTI INTER •

INTER ESORDIENTI • Rafael Paparella e Ivan Bruno, protagonisti a LaLiga FC Futures

Un palcoscenico che oggi accoglie i bambini che domani potrebbero essere i protagonisti del calcio mondiale. È "LALIGA FC Futures" U12 World Cup, uno degli eventi più prestigiosi a livello internazionale per il calcio giovanile. Nata nell’ambito della storica “Liga Futures”, giunta al suo 30° anniversario e sviluppata grazie alla collaborazione tra LALIGA e la Fondazione José Ramón de la Morena, la competizione riunisce 20 squadre provenienti da 11 Paesi e 4 continenti. Una straordinaria vetrina mediatica: tutte le partite vengono trasmesse in diretta su DAZN e sui canali ufficiali della Liga, confermando l’importanza crescente del calcio giovanile nel panorama globale. 

DOVE E QUANDO

La competizione si disputa all’Estadio Municipal Los Arcos di Brunete, con un formato 7 contro 7 su campo ridotto. Le 20 squadre che partecipano al torneo sono divise in quattro gironi: Palmeiras, Flamengo, Boca Juniors, River Plate, Inter Miami per il primo girone, poi Inter, Bayer Leverkusen, PSG, Arsenal, Galatasaray. Nel terzo gruppo Real Madrid, Atlètico Madrid, Real Betis, Siviglia, Wydad Casablanca. Nell'ultimo gruppo si sfidano: Barcellona, Espanyol, Valencia, Villareal e Shanghai Port. Le prime due classificate di ogni girone accedono ai quarti di finale. In programma per sabato 28 le semifinale, mentre per domenica 29 le finali del torneo.

DA XAVI A LAMINE YAMAL

Negli anni, la LALIGA Futures ha visto passare giocatori destinati a diventare stelle del calcio mondiale, come Xavi e Yamal, ma anche Fernando Torres e Iniesta. Il format, l’intensità e l’esposizione mediatica trasformano questa competizione in un autentico trampolino di lancio. L’edizione 2026 si è aperta con una partita inaugurale speciale: una sfida tra la selezione Under 12 spagnola e una rappresentativa del “Resto del Mondo”, a sottolineare il respiro internazionale dell’evento. A Brunete, dunque, non si gioca solo per vincere: si gioca per farsi vedere, per crescere e, soprattutto, per iniziare a scrivere il proprio futuro nel calcio.

POTREBBERO INTERESSARTI:

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter