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Serie C Femminile

Nuovo tecnico pronto: colpo di mercato dalla California... e molto altro

In casa delle Pantere fervono i preparativi verso la stagione del rilancio dopo la salvezza arrivata solo al playout

Real Meda

Costanza Molteni, tra i punti fermi

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Voltare pagina con fiducia ed entusiasmo, ma senza dimenticare le difficoltà e i brividi della passata stagione chiusa ai playout. In casa Real Meda il mantra è quello della consapevolezza dei propri mezzi, ma anche del fatto che questi, alle volte, possono non essere sufficienti per mettersi al riparo dai rischi in un campionato di caratura nazionale. «Abbiamo dimostrato già l’anno scorso di saper “suonare” della buona musica - afferma il dg Gianni Zaninello - ma come abbiamo alla fine festeggiato, al termine della sfida contro il Perugia, sarebbe potuta anche andare diversamente in una partita secca».

Il passato, però, è alle spalle, e il presente delle Pantere racconta dell’avvento in panchina di Tiziano Cappello: l’ex Primavera del Como Women ha già respirato l’ambiente bianconero nei mesi scorsi seppur da esterno, e diventa ora la nuova guida tecnica dopo che lo stesso Zaninello aveva fatto da ponte in seguito alla separazione con Mirko D’Onofrio. Cappello avrà una rosa confermata a partire dal capitano Laura Roma (fatta eccezione per Gentile e Panetta), e arricchita da numerosi inserimenti. Denise Carabetta (Pro Sesto), Margherita Contini, Aurora Bacullo, Claudia Roventi e Alessia Gomez arrivano dalla realtà del Como Women, Rosanna Avendato dal Parma; importante il ritorno a Meda di una giocatrice come Anita Coda, suggestivo invece l’arrivo dagli stati uniti di Ezster Toth, attaccante proviene dal CSU Bakersfield Women's Soccer. «Il suo arrivo è frutto di rapporti con l’estero che stiamo coltivando - prosegue Zaninello - in una sinergia che potrebbe portare altre giocatrici a fare lo stesso percorso, continuando gli studi qui in Italia».

Beatrice Antoniazzi



Una menzione speciale nella galassia bianconera la merita Antoniazzi, classe 2007 “esplosa” nell’ultimo campionato, attaccante risultata decisiva nella travagliata salvezza ottenuta. «Quest’anno il suo talento è venuto fuori in maniera sorprendente, adesso invece riparte come una certezza all’interno della rosa. Beatrice però ha quindici anni, deve avere il tempo di crescere ancora con serenità e di aprire le sue ali, che speriamo la possano portare sempre più in alto».

Anita Coda


Ultimo cenno per l’Under 19 del confermato Mattia Marelli: «È una squadra che, giovanissima, ha fatto molto bene già l’anno scorso (la formazione, composta in buona parte da classe 2006, era rimasta in testa per tutto il girone d’andata -ndr-) L’intenzione è quella di lasciar lavorare le ragazze in quel gruppo, dando anche a loro il tempo di prepararsi a un futuro in seno alla prima squadra».

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