Di Tendenza
04 Febbraio 2026
OLIMPIADI 2026 • Snoop Dogg
Svegliarsi al mattino, scendere al bar sotto casa per fare colazione e trovarsi davanti una marea di gente che segue una persona con una torcia enorme in mano. Abbastanza inusuale, sì, poi però gli occhi connettono meglio: quell'uomo è Snoop Dogg. È questo il risveglio assurdo dei cittadini di Gallarate, città in provincia di Varese, che ha accolto tra le sue strade un'icona vivente della musica mondiale.
Più di 20 album in studio, una quantità di certificazioni dall'oro al diamante incalcolabili, premi su premi nel mondo della musica e uno status di icona raggiunto ormai anni e anni fa, merito di una carriera che parla da sola, anzi, canta. Intona quel G-Funk che ha reso Snoop Dogg un simbolo della West Coast americana, innovando il mondo dell'hip-hop con uno stile più rilassato, fluido e melodico, riconoscibile anche da chi non è amante del genere. Un modo di ridefinire il gangsta rap a partire dagli anni '90, al fianco del fidato Dr. Dre, fino a diventare una star mondiale nei primi 2000.
A distanza di più di tre decenni dal debutto con «Doggystyle», Snoop ha completato varie side quests, tra cui recitare in più di 20 film, esibirsi al Super Bowl, presentare in WWE, figurare come personaggio di un videogioco o commentare in tv le Olimpiadi. Un mondo, quest'ultimo, che l'ha visto partecipe anche nell'edizione 2024 di Parigi, sempre in veste di tedoforo. La stessa indossata in quel di Gallarate, comune di 50mila abitanti in provincia di Varese che si è risvegliato con un vero e proprio mito vivente in città a trasportare la Fiamma Olimpica.
La classica notizia impensabile che sta facendo rapidamente il giro del web. A partire ovviamente dalle testate giornalistiche, passando presto per il mondo della musica, dove vengono riprese citazioni dei Club Dogo («Sembra che sono a Miami, ma è Gallarate», da «Bikini») o si ironizza sul legame tra il rapper e la marijuana, tratto distintivo del suo personaggio e della sua estetica. Nel corso degli anni, infatti, Snoop Dogg è stato una delle figure più influenti a mandare messaggi di legalizzazione e di normalizzazione del suo utilizzo attraverso la sua musica, conosciuta in tutto il mondo. Un gigante della musica e non solo, che con la sua apparizione improvvisa in un paese qualsiasi del Nord Italia ha catalizzato ancora una volta l'attenzione, lasciando il ricordo di una di quelle mattinate difficili da scordare.