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Serie A

Ha frantumato record su record ed è il futuro del calcio italiano, compie 18 anni il talento più precoce mai visto

Dalle reti a valanga tra i ragazzi alla Serie A, passando per la Youth League e l’Europeo Under 17: ora il traguardo della maggiore età

LECCE SERIE A - FRANCESCO CAMARDA

LECCE SERIE A - Francesco Camarda, attaccante classe 2008, nella stagione in corso conta 17 presenze e una rete nella massima serie con i salentini (foto figc. it)

Un pallone che spiove dall’angolo, il cronometro che supera il 90’+4’ e una torsione perfetta: la zuccata di Francesco Camarda che il 28 settembre 2025 strappa al Lecce un punto contro il Bologna è il fotogramma che riassume una traiettoria unica: un 17enne in Serie A che, dopo aver collezionato record di precocità, si prende il primo gol «tra i grandi» con la naturalezza di chi gioca nel cortile di casa. Oggi, 10 marzo 2026, quel ragazzo nato a Milano è finalmente maggiorenne. E con la maggiore età non arriva solo un compleanno: si apre una fase nuova, anche contrattuale, per un patrimonio del calcio italiano cresciuto nell’academy del Milan e temprato nell’ultimo anno dal prestito al Lecce. È il momento giusto per rimettere in fila la sua storia, i suoi numeri e ciò che lo attende subito oltre il traguardo dei 18 anni.

LE RADICI ROSSONERE, DAL VIVAIO AL SALTO DI CATEGORIA
Camarda entra nel settore giovanile del Milan nel 2015, e da lì percorre, a velocità doppia, tutte le stazioni di un percorso che per altri richiede stagioni intere. Cresce giocando spesso «sotto età», regola non scritta dei talenti veri. Nell’annata 2021-2022 guida gli Under-15 allo scudetto di categoria con 22 gol in 25 partite, lasciando il marchio anche sulla finale (1-0 alla Fiorentina). L’anno dopo, a soli 14 anni, è già protagonista con gli U-17: 22 reti in 18 gare. Quella confidenza con la porta continuerà nella Primavera, con i primi acuti in Youth League. Nel frattempo, l’Europa dei coetanei impara presto il suo nome: il 19 settembre 2023 esordisce in UEFA Youth League e rifila una doppietta al Newcastle nella vittoria 4-0 della Primavera di Ignazio Abate, firmando un primato di precocità per un italiano nella competizione. Un debutto che illumina la stagione e che, a posteriori, sembra l’anticamera perfetta all’appuntamento con la Serie A.

LA NOTTE CHE CAMBIA LA STORIA
Il 25 novembre 2023 è una data che resterà nel lessico familiare del nostro calcio: a 15 anni e 260 giorni (ossia 15 anni, 8 mesi e 15 giorni) Francesco Camarda diventa il più giovane di sempre a esordire in Serie A, nella vittoria del Milan contro la Fiorentina a San Siro. Quel numero, certificato dal Guinness World Records, scalza il precedente primato di Wisdom Amey e aggiorna insieme due almanacchi: quello del campionato e quello del club, dove l’asticella della precocità, per intenderci, era legata a simboli assoluti come Paolo Maldini. Non si tratta solo di un’apparizione: è l’istantanea di un salto generazionale, con un classe 2008 che entra nel contesto più esigente del nostro calcio da adolescente. L’eco del record rossonero dialoga con la sostanza quotidiana. Nel 2024-2025, il Milan inaugura il progetto Milan Futuro (la seconda squadra, iscritta in Serie C) e Camarda ci mette subito la firma, segnando una doppietta al Novara in Coppa Italia Serie C il 17 agosto 2024: sono i suoi primi gol tra i Professionisti, un passaggio simbolico per un attaccante che esce dall’adolescenza calcistica continuando a segnare. In campionato, pochi giorni dopo, il suo rigore vale l’1-1 contro il Carpi, primo punto in Serie C. La stagione proseguirà tra alti e bassi del collettivo, ma con altri squilli personali.

CHAMPIONS, IL VARCO EUROPEO: ESORDIO A 16 ANNI
La traiettoria di Camarda non è solo nazionale. Il 22 ottobre 2024, a 16 anni e 226 giorni, entra in campo in Champions League contro il Club Brugge: è il più giovane italiano di sempre nel torneo e, al tempo stesso, il più giovane esordiente del Milan nella competizione. In pochi minuti trova perfino il gol, poi cancellato dal VAR per fuorigioco: un istante capace di raccontare tanto il suo istinto in area quanto la spietata precisione del calcio d’élite. 

L'ESTATE DELLE SCELTE, IL PRESTITO A LECCE
L’estate 2025 segna l’inizio della «fase due»: il Milan decide di spedire il suo gioiello a farsi le ossa in Serie A, scegliendo il contesto del Lecce, club che negli ultimi anni ha dimostrato coraggio e competenza nella gestione dei giovani. La formula è significativa: prestito con diritto di riscatto fissato a circa 3 milioni di euro e contro-riscatto per il Milan a circa 4 milioni. In parallelo, i rossoneri blindano il capitale sportivo: l’attaccante, già dal luglio 2024, ha firmato il suo primo contratto professionistico fino al 2027, con la previsione, poi concretizzata nell’estate 2025, di un’estensione ulteriore prima della cessione temporanea. Sono passaggi che raccontano una visione: dare minuti a Camarda senza perdere il controllo tecnico ed economico del suo futuro. La scelta paga presto: il 28 settembre 2025 arriva il primo gol in Serie A. Lecce-Bologna finisce 2-2, e il colpo di testa in pieno recupero consegna a Camarda un primato locale, il più giovane marcatore nella storia del Lecce in A a 17 anni e 202 giorni, superando Valeri Bojinov, oltre a un mattone importante nella costruzione della sua identità da centravanti «vero», capace di pesare nelle aree affollate e nelle partite complicate.

L'AZZURRO COME FILO CONDUTTORE
C’è, in parallelo, la traiettoria in azzurro. Nel giugno 2024, l’Italia Under 17 vince il titolo continentale a Cipro battendo 3-0 il Portogallo in finale: Camarda sigla 2 gol e si porta a casa il premio di MVP del torneo. Per la prima volta nella storia, gli Azzurrini si prendono l’Europeo Under 17; il centravanti del Milan è tra i volti-simbolo di un successo che va oltre il singolo, ma che nel singolo trova il suo manifesto. Nel 2025 arriva il salto di categoria: Under 21. Il 10 ottobre a Cesena, Italia-Svezia 4-0 nelle qualificazioni a Euro 2027: Camarda realizza un rigore di fino e diventa il più giovane marcatore nella storia dell’U21 italiana. Di nuovo, una soglia simbolica. Poco dopo, ancora Under 21, arrivano anche le prime doppiette, come nel 5-1 all’Armenia a Cremona, ulteriore tassello in un ruolino internazionale che cresce con la stessa naturalezza mostrata nei club.

LE REGOLE DEL GIOCO: COSA CAMBIA A 18 ANNI PER UN TALENTO PRECOCE
Compiere 18 anni non è solo una festa privata: nel calcio professionistico italiano significa poter sottoscrivere contratti fino a 5 stagioni (contro il limite di tre che vale sotto i 18 anni, come stabilito dalle NOIF FIGC). È un dettaglio tecnico che ha un peso pratico enorme: consente alla società che detiene il cartellino, nel caso di Camarda, il Milan, di pianificare con maggiore orizzonte, proteggendo il valore sportivo ed economico del calciatore e disinnescando sirene estere. Ulteriori aggiornamenti regolamentari intervenuti nel 2025 hanno inoltre raffinato gli strumenti a disposizione dei club per la gestione delle carriere dei minorenni prossimi alla maggiore età. Tradotto: con la maggiore età, Camarda entra nella dimensione contrattuale «da adulto», con margini di programmazione più ampi e stipendi adeguati allo status.

UN'IDENTITÀ GIÀ RICONOSCIBILE
Resta infine l’aspetto umano, che non è marginale. Di Francesco Camarda colpisce la capacità di rimanere «centrato» dentro picchi di esposizione mediatica che, in Italia, sanno essere feroci. L’esultanza misurata, le parole dopo il primo gol in Serie A, l’intervista ingenua e lucida insieme: dettagli che raccontano un ragazzo che sa da dove viene, l’academy del Milan del 2015, la PUMA House of Football, i pomeriggi di Youth League, e sa dove vuole arrivare. A 18 anni compiuti, la differenza non la faranno i record (che già ci sono), ma la capacità di trasformare i primati di precocità in abitudini da professionista, settimana dopo settimana. Se la sua storia fin qui è stata un susseguirsi di accelerazioni, la vera maturità consisterà nel saper scegliere quando rallentare, capire, imparare. È il passaggio più difficile, ma anche quello che separa i talenti dai giocatori. E in questo Camarda è, dati alla mano, già più avanti dell’età sulla carta d’identità.

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