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Il Cuneo stravince il derby contro il Centallo, prestazione e risultato perfetti con Baudino trascinatore

I biancorossi di Ourabi si rifanno del risultato dell'andata e schiantano i centallesi con un tris formidabile

Tommaso Baudino (Cuneo Olmo)

Creando costantemente superiorità numerica e sfornando un assist al bacio, Tommaso Baudino si è reso uno dei volti principali del derby.

Un derby cuneese senza storia: il Cuneo Olmo ha polverizzato la Giovanile Centallo (succube di svariate assenze, come dimostra la panchina cortissima a disposizione) con un chiaro e conciso 3-0, non correndo mai grossi rischi nel corso dei 70' e riuscendo ad aggirare con discreta facilità la difesa avversaria, che, colpo dopo colpo, alla fine ha dovuto mollare la presa in tre occasioni. Seppur giocandosela a viso aperto e "incurante" delle assenze, la compagine allenata da Davide Parola ha provato a tenere botta contro un Cuneo meglio rifornito e organizzato, regalando agli spettatori una partita sicuramente non entusiasmante ma arricchita da degli acuti importanti, che alla fine sono risultati favorevoli alla formazione di Ahmed Ourabi, la quale ha approfittato degli spazi concessi dalla retroguardia rossoblù per sfiancare e infine ferire la rivale. I biancorossi si rifanno del risultato dell'andata (2-1 per i centallesi) e consolidano in tal modo il quarto piazzamento della griglia, andando a +8 proprio dai rivali, i quali si ritrovano ora a sole sette distanze dalla zona playout. 

Marconi approfitta, Bahbaz cinico. I moduli valgono solo sulla carta, sta all'interpretazione data dalla squadra a definirne il vero volto. Le due squadre in campo scendono infatti in campo con lo stesso modulo, il 4-3-3, ma l'applicazione non può essere delle più differenti: Ourabi sfrutta tantissimo i suoi due terzini, che spingono molto e giocano altissimo, bloccando dietro i due centrali difensivi (Garro e Civalleri) che, grazie alla loro rapidità, sono in grado di tenere a bada qualunque avversario, mentre Ghivarello da mezzala tende a giocare spesso in mezzo alle linee, tentando di trarre vantaggio dalla propria fisicità in quasi tutte le zone del centrocampo; dall'altra, Parola ha un atteggiamento decisamente meno spregiudicato e più attendista, preferendo attendere le mosse dell'avversario per poi ripartire per via centrale e cercando in un secondo momento di servire il tridente offensivo, il quale però risulta poco fornito nel corso dei 70'. 
Inizialmente mancano le emozioni e il primo brivido giunge solo al 14', quando dagli sviluppi di un calcio d'angolo Ghivarello spizza sul secondo palo, dove arriva un indisturbato Dosso, che a porta spalancata colpisce clamorosamente il palo. Questo è il primo segnale della "giornata no" del numero 9 cuneese, che nonostante i molteplici tentativi non è riuscito a trovare la via del gol. Il Centallo fatica a ingranare e il Cuneo ne approfitta al 24', quando Kollcaku penetra dalla destra e cerca un compagno in mezzo all'area di rigore: la sfera arriva a Marconi che prova un primo tiro, murato da un difendente, e solo con il secondo proiettile riesce a forare la porta difesa da Godano. L'1-0 carica i padroni di casa, che cercano il raddoppio con Dosso, bravissimo a saltare l'uomo e a portarsi in area di rigore con una pregevole azione personale, decisamente meno freddo quando, a tu per tu col portiere, non apre abbastanza il piattone e fa cilecca. I centallesi vanno alla ricerca di una reazione, che passa dai calci piazzati, i quali tuttavia terminano in un nulla di fatto: né le punizioni dirette di Hila né il cross di Monasterolo hanno buon esito. Ha buon esito invece la trama cuneese, che culmina sulla fronte di Bahbaz: Baudino fa venire il mal di testa a Migliore, lo evita girando su se stesso e pennella un cross perfetto sul secondo palo per l'incombente Bahbaz, che anticipando il marcatore impatta meravigliosamente di testa e supera l'estremo difensore spedendo la sfera sul secondo palo. 2-0 all'intervallo e partita praticamente sotto controllo. 

Ghivarello chiude il monologo. Rientrati dagli spogliatoi, Parola cerca di dare una scossa ai suoi affidandosi a una prima sostituzione: fuori un ingabbiato Santini per fare spazio a Rosa. Tale cambio, e nemmeno l'ingresso di Perfetti, non muta l'andazzo della partita, con le chiavi del gioco sempre in mano alla compagine di Ourabi: troppo semplice per i biancorossi andare in porta, anche se i giocatori si mettono di impegno per gettare al vento le varie opportunità createsi. È di nuovo Dosso a sprecare ben due ghiotte occasioni, perché, dopo aver circumnavigato la difesa rossoblù, riesce ad andare al tiro prima da fuori e poi dal limite dell'area, ma in entrambe le circostanze non impensierisce più di tanto Godano. Mentre Hila continua a non convincere da calcio di punizione, dal versante opposto è Bahbaz a non concretizzare l'assist di Marconi, nato proprio d auna bella ripartenza da parte del numero 7: l'attaccante arriva in area ma calcia a lato di poco. Parola non ci sta e cambia assetto, inserendo Vaccaielli al posto di Ciravegna per passare a una difesa a tre (abbassando Rinaudo) in modo da conferire possibilmente maggiore peso al fronte d'attacco. La maggiore occasione dei centallesi giunge al 28', con Hila che mette giù bene un pregevole lancio dalla retroguardia ma si incarta davanti a Maccario: il tiro del centrocampista è innocuo e il portiere, con un sospiro di sollievo, para senza fronzoli. Nonostante l'ingresso di Boaglio (al posto di un fumoso Dosso) dia nuovo brio al fronte offensivo, il Cuneo Olmo preferisce la gestione del palleggio, dinanzi a un Centallo sempre più arrembante; la pazienza paga e in pieno recupero la formazione di casa chiude la pratica con un'altra temibile ripartenza, che viene finalizzata da Ghivarello: il centrocampista, nonostante la marcatura stretta in area, addomestica la sfera e la infila sul primo palo, lasciando di sasso un incolpevole Godano. 
È festa grossa in casa Cuneo, che vince il derby incartando la formazione rivale dentro il risultato perfetto e mette un altro importante tassello per il suo cammino all'insegna dei playoff. 

IL TABELLINO

CUNEO OLMO - GIOVANILE CENTALLO 3-0 
RETI (3-0): 24' Marconi (CO), 35' Bahbaz (CO), 36' st Ghivarello (CO). 
CUNEO OLMO (4-3-3): Maccario 6, Garro 6.5, Civalleri 7, Dutto 6.5, Ghivarello 7, Curti 6, Marconi 7, Baudino 7.5 (35’ st Gabardi sv), Dosso 6 (18’ st Boaglio 6), Kollcaku 6 (35’ st Lubatti sv), Bahbaz 7 (32’ st Ciocoiu sv). All. Ourabi 7. A disposizione: Vespier, Petrelli, Matrab, Donadio. 
GIOVANILE CENTALLO (4-3-3): Godano 6, Ciravegna 6 (18’ st Vaccaielli 6), Migliore 5.5 (13’ st Perfetti 6), Re 6, Barbero 6, Rinaudo 6.5, Hila 6, Isoardi 6.5, Prati 6, Monasterolo 6, Santini 6 (1’ st Rosa 6). All. Parola 6. A disposizione: Pellitta. 
AMMONITI: 10' Ghivarello (CO), 33' st Vaccaielli (GC), 35' st Perfetti (GC). 
ARBITRO: Ahmed Ali Sadeq Al Rubaye di Cuneo 6: Direzione corretta, sebbene a tratti fin troppo fiscale, che non ha inficiato sulla fluidità del gioco. 

LE PAGELLE

Il Cuneo Olmo di Ourabi al completo.

CUNEO OLMO
Maccario 6 Impegnato soltanto in due circostanze, non rischia mai niente nel corso dell'intera gara. 
Garro 6.5 Velocità, senso della posizione e prestanza fisica lo rendono un centrale di assoluta affidabilità per la retroguardia cuneese. 
Civalleri 7 Alle doti del compagno di reparto aggiunge una straordinaria lettura delle azioni di gioco: con due interventi da urlo annulla altrettante chance avversarie. 
Dutto 6.5 Il piccolo leader del centrocampo biancorosso, bravissimo a gestire il pallone, che tiene costantemente incollato allo scarpino, e a servire i propri compagni in ogni zona del campo. 
Ghivarello 7 Utilissimo per fare a sportellate con la grandiosa fisicità del centrocampo avversario, impreziosisce la sua performance mettendo la ciliegina sulla torta con un gol da centravanti. 
Curti 6 Meno servito rispetto al corrispettivo sulla destra, l'esterno difensivo di sinistra ingaggia un duro duello con Monasterolo, non uscendone sempre vincitore. Ma ha le spalle sempre ben coperte. 
Marconi 7 Il suo approccio alla partita non è dei migliori: sbaglia diversi stop e passaggi e talvolta è fuori posizione. Il gol del vantaggio lo trasforma, donandogli maggiore sicurezza e facendogli affrontare il resto dell'incontro con grossa consapevolezza. 
Baudino 7.5 Illumina il derby con delle giocate fuori di testa, riuscendo a creare costantemente superiorità numerica in attacco e concretizza il tutto sfornando un assist spettacolare per Bahbaz. (35’ st Gabardi sv). 
Dosso 6 Ci prova e ci riprova ma per oggi non c'è niente da fare: l'attaccante è bravissimo a sfruttare le propri doti fisiche e atletiche ma dimostra scarsissimo cinismo in zona gol. 
18’ st Boaglio 6 Apporta maggiore brio e imprevedibilità alla manovra offensiva. 
Kollcaku 6 Coraggioso, la sua cavalcata di inizio gara porta alla rete di Marconi, mentre per il resto dei minuti spalleggia bene Dutto. (35’ st Lubatti sv). 
Bahbaz 7 Si sbatte e rientra spesso in difesa per dare una mano; il suo sacrificio viene impreziosito dalla ottima marcatura realizzata in occasione del raddoppio cuneese. (32’ st Ciocoiu sv). 
All. Ourabi 7 Prestazione quasi perfetta, in cui non ha rischiato nulla e ha mantenuto per la maggior parte del tempo le chiavi del gioco nelle proprie mani. Un tris importantissimo in vista di Moncalieri. 

La rosa della Giovanile Centallo a disposizione di Parola.

GIOVANILE CENTALLO
Godano 6 Tiene a galla la squadra per quanto è nelle sue forze, può ben poco di fronte allo tsunami avversario. 
Ciravegna 6 Fa "a botte" con Bahbaz, seguendolo come un'ombra, tranne però quando l'attaccante riesce ad andare a segno. 
18’ st Vaccaielli 6 Prova a dare una mano sul fronte offensivo anche se non può fare tutto da solo. 
Migliore 5.5 Viene mandato al bar in più di una occasione da uno straripante Baudino: il terzino non riesce a stare dietro all'estro del numero 8, soffrendolo particolarmente. 
13’ st Perfetti 6 Si fa vedere in avanti, ma non riesce a ferire in alcun modo. 
Re 6 Fa a sportellate con gli attaccanti del Cuneo ed è anche coraggioso nel portarsi in avanti in solitaria palla al piede, tuttavia lascia alcuni buchi clamorosi che gli avversari provano sapientemente a sfruttare. 
Barbero 6 Discorso simile a quello di Re: cerca di tenere a galla la nave il più possibile, sudando sette camicie contro le arrembate dei rivali. 
Rinaudo 6.5 È uno dei più piccolo della rosa (è un classe 2009) ma non sembra patire la differenza di età, anche perché dotato di un fisico importante. Abile anche a adattarsi a giocare più indietro. 
Hila 6 Non è in giornata e lo dimostra sbagliando tutte le punizioni e soprattutto sciupando l'occasione a tu per tu col portiere. Peccato, perché a centrocampo si è fatto sentire eccome. 
Isoardi 6.5 Probabilmente il migliore fra i rossoblù in mezzo al rettangolo verde, intercetta un grande numero di palloni e sfrutta a dovere il proprio fisico per contrastare le minacce. 
Prati 6 Abbandonato un po' a sé stesso, cerca allora di dare una mano in fase di ripiegamento e pressando il portatore di palla nemico. 
Monasterolo 6 Si incarica della battuta dei calci piazzati, tuttavia la difesa biancorossa neutralizza tutti i suoi cross, che molto spesso appaiono poco concreti. 
Santini 6 Da inseguito si trasforma ben presto in inseguitore, non riuscendo ad agire palla al piede e trovandosi costretto a rincorrere la sfera. 
1’ st Rosa 6 Porta il proprio contributo in avanti, con la speranza (vana) di riuscire a cambiare qualcosa rispetto al predecessore. 
All. Parola 6 Paga le innumerevoli assenze ma cerca di giocarsela fino in fondo; sicuramente è mancata la scintilla in attacco per potere parlare di un risultato decisamente differente. 

LE INTERVISTE

«Non abbiamo corso grandi pericoli e non ricordo interventi eclatanti da parte del nostro portiere – ha affermato Ahmed Ourabi (Cuneo Olmo) – Sono contento di questo risultato anche perché abbiamo preparato bene questa gara e abbiamo messo voglia e grinta ogni minuto, riuscendo a portare a casa tre punti importanti. Per la sfida contro il Moncalieri ho fiducia, se continuiamo così potremo toglierci delle soddisfazioni, anche se dobbiamo migliorare ancora alcuni aspetti riguardanti i cambi di gioco». 

«Loro sono stati molto bravi, noi al momento abbiamo una rosa troppo corta e non siamo riusciti a esprimerci al meglio, seppur ce la fossimo giocata – ha dichiarato Davide Parola (Giovanile Centallo) – Anche contro il Fossano sarà dura (all’andata ce ne avevano rifilate sette), ma cercheremo di giocarcela fino in fondo». 

 

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