Under 14
02 Ottobre 2022
L'attaccante gioiello di Giovanni Carbone che espugna l'eterna rivale: il Chieri
Chi pensava che le specialità di famiglia fossero le parate si deve ricredere. Prima Louis Thomas, poi David Lee. La specialità della famiglia Buffon ora è girarsi in area di rigore e piazzarla nell’angolino lontano. Dopo il fratello classe 2007, ora anche David Lee si è sbloccato con la maglia della Cbs e non poteva scegliere occasione più importante, posto più simbolico, momento più adatto. All’8’ della ripresa, sugli sviluppi di un angolo, Buffon sbuca nella mischia con un piazzato nell’angolo lontano che batte Edoardo Piciano e sigla il gol dello 0-1 che sarà poi il risultato finale. Un gol di Buffon per espugnare la casa di Sorrentino.

David Lee Buffon, attaccante della Cbs
Punti e certezze
Una vittoria che concede a Giovanni Carbone uno scalpo prestigioso, ma soprattutto 3 punti che archiviano la sconfitta con il Vanchiglia e rilanciano i rossoneri alla rincorsa di una vetta senza fisso padrone. Tre punti d’oro e di consapevolezza anche per la Cbs che torna anche a casa con la certezza di essere una squadra che sa soffrire.
Squadra compatta
«Sono veramente soddisfatto di tutta la squadra per la prestazione difensiva messa in campo - esulta Giovanni Carbone - Tanta roba. Il reparto arretrato composto da Lazzarone, Falmini, Lorent e Mollo è stato impeccabile, centrocampo e attacco hanno aiutato molto bene. Inizialmente erano messi in campo meglio loro: buon possesso palla e qualche punizione insidiosa, anche se poche grandi occasioni. Poi pian piano ci siamo rimessi a posto e siamo usciti prendendo anche un incrocio con Rulfi. Dopo aver segnato ho visto una squadra soffrire bene e sacrificarsi insieme. Sono contento del risultato e del carattere». Convinzioni e punti che serviranno alla Cbs per affrontare alla prossima giornata una Sisport che ha già sgambettato il Chieri autore, martedì come sabato, di una buona prestazione.

David Lee Buffon, attaccante della Cbs
Il gioco c’è, il gol meno
«Sono uscite un po’ le nostre debolezze - spiega Andrea Canavese, tecnico del Chieri - Loro stavano spesso chiusi con 4 difensori e noi andavamo a sbatterci addosso. Purtroppo giochiamo bene, siamo godibili da fuori, ma davanti abbiamo limiti. Alla lunga poi se non segni ti fanno male e come contro la Sisport il gol ha tagliato le gambe ai ragazzi. Rimango contento del fatto che mettiamo in campo un gioco propositivo e siamo belli da vedere. Sono fiducioso». Superati due dei turni più complicati a calendario, ora il Chieri ha in agenda gli appuntamenti con Acqui e Sca Asti: sempre temibili, ma più abbordabili sulla carta e quindi più ghiotte come occasioni per riprendere punti e morale in vista del Derthona e del derby con il San Giacomo previsto per il weekend di Halloween. Sperando ci sia un dolcetto e non uno scherzetto.