Under 14
06 Febbraio 2022
Giorgio Siliato, Beiborg
Il Beiborg vince il recupero contro la Santenese con il risultato di 6-2. Il primo tempo è stato il punto chiave del match con i padroni di casa che hanno superato gli avversari sia sulla supremazia del campo sia nel risultato chiudendo il primo parziale sul 3-0. Dopo l'intervallo la Santenese approccia meglio la gara e si porta sul 3-2, ma la panchina corta non permette di mettere forze fresche e il Beiborg dilaga. Anche un po' di sfortuna per il tecnico Petruzzelli che vede infortunarsi Andrea Capo un paio di minuti dopo che aveva effettuato l'unico cambio a disposizione. Bravi i ragazzi di Militello a non mollare e a superare la paura di subire il gol del pareggio trovando la forza di attaccare e segnare altri gol. In generale ci sono stati tanti errori tecnici da parte di entrambe le squadre, soprattutto da parte dei difensori.
Dominio. Il Beiborg apre le marcature al 7' con Siliato che frega Isopescu con un tiro cross dalla destra dalla traiettoria sorprendente. Timida reazione della Santenese al 14' con il bel tiro da fuori di Andrea Capo, bravo Bombardiere a farsi trovare pronto. Raddoppio per i padroni di casa al 21' con Lentini che ribatte in porta la precedente conclusione di Paraschiv parata da Isopescu. Grande occasione per gli ospiti al 26' quando Bombardiere interviene malamente su un cross e permette a Petruzzelli di recuperare il possesso di palla in area per poi scaricare il tiro che esce fuori. Dopo un tentativo in contropiede fallito al 30', De Luca riesce a segnare il gol del 3-0 al 38' con una bella conclusione sul secondo palo dalla sinistra.
Illusione. Il Beiborg si siede un attimo sul risultato e la Santenese prende più coraggio e dopo otto minuti trova la via del gol con Petruzzelli che viene lanciato dal centrocampo e con uno stop meraviglioso arriva davanti a Bombardiere battuto al secondo tentativo di tiro. Sale l'entusiasmo degli ospiti che continuano ad attaccare e al 14' st segnano il 3-2 con Bianco, bellissima conclusione da fuori area sotto l'incrocio. La fatica inizia a farsi a sentire e il Beiborg riesce a trovare la rete del 4-2 con il guizzo di Siliato che scappa in velocità a sinistra e incrocia battendo Isopescu. Negli ultimi minuti di partita crolla la Santenese che subisce al 34' st la rete del 5-2 da parte del subentrato Cabras sugli sviluppi di un corner e al 36' st la rete del definitivo 6-2 sempre di Cabras che sfrutta la grande azione di Lentini scaricando una bordata sotto l'incrocio.
BEIBORG-SANTENESE 6-2
RETI (3-0, 3-2, 6-2): 7' Siliato (B), 21' Lentini (B), 38' De Luca (B), 8' st Petruzzelli (S), 14' st Bianco (S), 24' st Siliato (B), 34' st Cabras (B), 36' st Cabras (B).
BEIBORG (4-4-2): Bombardiere 7, Lombardi 7, Idà 7, Oliva 7 (14' st Cabras 7.5), Barbero 7, Alikaj 7, De Luca 7.5 (18' st Crisafulli 7), Mazzotta 7 (5' st Salatino 7), Paraschiv 7, Siliato 8, Lentini 7.5. A disp. Troilo, Ripepi. All. Militello 7. Dir. De Luca.
SANTENESE (4-2-3-1): Isopescu 6, Piccirillo 6, Augeri 6, Carbone 6, Terchescu 6, Tatani 6, Capo Matteo 6, Capo Andrea 6, Petruzzelli 6.5, Bianco 7, Vladau 6 (26' st Laveglia 6). All. Petruzzelli A. 6. Dir. Piccirillo.
ARBITRO: Andreotti di Nichelino 7 Ottima direzione di gara, sicuro nelle sue scelte.
BEIBORG
SANTENESE
Roberto Militello, Beiborg: «Abbiamo giocato bene il primo tempo, però per varie assenze avevamo un centrocampo improvvisato e nel secondo tempo siamo andati in difficoltà. Ho rimesso le cose in sesto con i cambi, mentre loro sono calati visto che erano contati e non hanno potuto effettuare cambi. La partita non è stata bellissima sul piano tecnico, non sono molto soddisfatto. Si poteva fare meglio, riprendiamo dalle cose belle che abbiamo visto».
Alessandro Petruzzelli, Santenese: «Manca la voglia e lo stimolo in più, sembra che ci siamo spenti. Abbiamo avuto anche qualche difficoltà sul numero di giocatori. C'è stato un calo fisico nelle ultime quattro partite rispetto alle prime di campionato. Tutta questa situazione non aiuta i ragazzini. Da poco abbiamo cominciato gli allenamenti, quindi siamo un po' indietro ma è mancata la voglia».