Under 14
02 Aprile 2023
Under 14 Cit Turin-Cenisia 1-1: i due capitani Mattia Barbaro e Federico Morando
Si sa, ogni volta che si gioca un derby l'atmosfera è diversa, soprattutto se in campo ci sono Cit Turin e Cenisia. Il tifo si fa sentire fin da subito caloroso e i ragazzi si rendono immediatamente conto di quanto sia importante questa partita, che si dovrà giocare, oltre che con la tecnica, con il cuore.
SI SBLOCCA IL DERBY Il solito 3-5-2 di Marco Alovisi si rivela l'arma in più nel primo tempo, i due quinti Davide Cappello e Riccardo Zonza bruciano le corsie, proprio quest'ultimo creerà la prima occasione della gara dopo il bel filtrante in profondità di Mohamed Yasser. Dalla sinistra, l'azione si sposta sulla destra, sempre con Yasser protagonista, abile a non lasciare punti di riferimento. Si trova bene in coppia con Edoardo Robazza e si vede: al 3' minuto i due scambiano di prima la palla, con Robazza che manda il compagno in profondità, superato in accelerazione Matteo Tecchiato e con un destro secco prova ad insaccare a rete mirando il primo palo sporcando per i guantoni di un attento Rocco Giuseppe Sainato che allontana, è reattivo Robazza a rispondere sulla ribattuta, però tira troppo forte a lato.
Si fa vedere il Cit Turin dalle parti di Matteo Iantorno al 12' che, pressato dall'attaccante Aimane Omri, è messo in difficoltà dopo un passaggio rischiosissimo della difesa in area di rigore, se la cava con i piedi senza dare troppo peso a dove andrà il pallone. In questo caso è fortunato, perchè il Cenisia recupera il pallone e ribalta il fronte d'attacco con una super galoppata di Cappello che scarica la sfera a Stefano Ndjinto il quale la lavora bene liberandosi della marcatura di Alvin Elmazaj, trovando il solito Robazza che prova ad angolare di potenza trovando, come in precedenza, la parata di Sainato; l'azione poi si conclude con il tentativo di Yasser in posizione irregolare.
L'attacco viola prende in mano la squadra cercando di inventare con giocate sopraffine diverse occasioni da rete e provando in ogni modo a trovare il gol del vantaggio talvolta lasciando qualche buco dietro, ma Marco Salvatore e compagni bloccano sempre ogni possibile avanzata aiutati da un centrocampo superlativo.
Proprio in questa zona di campo, al 28', nasce l'azione che ha portato al gol di Yasser: il vantaggio era nell'area, capitan Federico Morando è libero di inventare con il pallone tra i piedi e con un'imbucata deliziosa nello spazio, trova il 7 che si era proposto bene fra le linee piazzando dolcemente con il destro il pallone nell'angolino basso dell'estremo difensore avversario. Nulla da fare per Sainato.
Il Cit Turin non molla e dopo i richiami del loro allenatore Francesco Messina, tornano gli spunti offensivi, concentrati soprattutto sulla fascia sinistra con Francesco Borio aiutato dalla tecnica di Mattia Barbaro che si sacrifica sia in attacco che in difesa, svolgendo un ottimo lavoro di copertura su Morando. Su questo lato, Borio si conquista una punizione vicino alla bandierina: l'area è fitta, il pallone supera la barriera e finisce sul corpo di un difendente viola. Il direttore di gara, però, ravvisa un tocco di mano e concede il tiro dagli undici metri a favore della squadra di casa. Sul dischetto si presenta lo specialista Barbaro, che calcia un rigore perfetto battendo Iantorno alla sua sinistra, segnando cosi il suo 17esimo gol in questo campionato.
Il primo tempo si chiude al 38', non senza dubbi, sul risultato di parità che rende il Derby del Tribunale ancora più incandescente.
TUTTO PER TUTTO La seconda metà di gara è tutt'altra partita: il Cenisia parte a mille e il Cit Turin cerca di limitare gli attacchi cambiando modulo: passando ad un 4-3-3 con l'ingresso in campo di Adrian Villacorta. Questa tattica sembra poter essere vincente con i tre fantasisti che provano ad approfittare in contropiede degli spazi lasciati, Pietro Lograno però, è insuperabile.
Il Cenisia risponde con uno scambio rapito tra Lorenzo Tessitore e Cappello che con un traversone, cerca Salvatore in area il quale impatta di testa: il tiro è ribattuto dalla grande risposta di Sainato che fa ripartire i suoi. Blocca ancora una volta il solito Lograno. Si rivede Robazza che tenta il raddoppio per ben due volte in rapida successione: prima con un missile dai 25 metri che trova i pugni del numero uno avversario, poi cercando il secondo palo con un tiro a giro. però centrale. Al 20' viene riproposta un'azione interessante targata dal binomio Tessitore-Cappello, con quest'ultimo che prova ad impensierire Sainato con una botta dal limite dell'area di rigore.
Dopo quest'occasione, i viola provano in ogni modo a tornare in vantaggio buttando nella mischia in area anche il centrale Salvatore che con la sua altezza può rivelarsi il migliore a spizzare il pallone di testa. I tiri, però, sono sempre respinti dall'ottima difesa del Cenisia, anche se, in questo caso, il direttore di gara Finazzi fischia di nuovo: è ancora calcio di rigore. Questa volta non ci sono dubbi, il tocco è netto e a prendersi la palla è Marco Salvatore. Al 22' sono tutti con il fiato sospeso. Il 6 parte, però il tiro è centrale e si prende di nuovo la scena Sainato che non riesce a trattenere, Salvatore prova a rispondere sulla ribattuta, tuttavia, ci mette troppa foga e si scontra con il portiere. Paura in campo: si ferma il gioco ed entrano i soccorsi, per fortuna è stata solo una forte botta e l'estremo difensore si riprende dopo pochi secondi.
Il Cit si chiude e parte in contrattacco al 26' dopo il tiro di Federico Vizzi e la velocità di Robert Sluser e di Villacorta: intervento super di Lograno che, anche se ammonito, si immola e riesce a chiudere.
Bomber Robazza prova a rialzare il morale dei suoi: al 29' prende palla sulla trequarti e a testa bassa supera tutti entrando con una serie di finte. Vuole entrare con il pallone in rete, ma ancora una volta Sainato mette il corto tra palla e avversario. Stessa identica azione al 38', lascia partire un destro secco che però non angola troppo.
Il derby si conclude con il Cit Turin che prova a fare male in contropiede, però scontrandosi con il muro viola. Un pareggio che sta stretto al Cenisia che forse avrebbe meritato qualcosa di più, però deciso dal sacrificio dei ragazzi di Messina che portano a casa un punto importante per restare al terzo posto.
IL TABELLINO
CIT TURIN-CENISIA 1-1
RETI (0-1, 1-1): 28' Yasser (Ce), 38' rig. Barbaro (Ci).
CIT TURIN (4-4-2): Sainato 7.5, Lia 6.5, Tecchiato 6.5, Petrini 6.5, Sahnoune 6.5 (6' st Villacorta 6.5, 37' st Badellino 6), Princi 6.5, Barbaro 7, Elmazaj 6.5, Borio 6.5 (1' st Cappello 6.5), Omri 6.5 (40' st De Luca sv), Sluser 6.5. A disp. Catalano Presti, Veronese. All. Messina 7. Dir. Sacco - Elmazaj.
CENISIA (3-5-2): Iantorno 6.5, Lograno 6.5, Salvatore 7, Malpesi 6.5 (6' st Vizzi 6.5), Cappello 6.5, Morando F. 7, Tessitore 7, Ndjinto 6.5, Zonza 6.5, Yasser 7 (30' Pennisi 6.5, 30' st Di Chiara sv), Robazza 7. A disp. Gambuzzi, D'Errico , Spada, Slimani. All. Alovisi 7 Gambuzzi 7. Dir. Quazzo - Chiaussa.
ARBITRO: Finazzi di Torino 5.5.
AMMONITI: 22' Sahnoune (Ci), 25' Malpesi (Ce), 3' st Lograno (Ce), 10' st Omri (Ci), 13' st Pennisi (Ce). NOTE: 22' st Sainato (Ci) para un rigore a Salvatore (Ce).
LE PAGELLE
CIT TURIN

Sainato
All. Messina 7
CENISIA

ARBITRO Finazzi di Torino 5.5 Non solamente il rigore concesso al Cit Turin ha scatenato le polemiche, probabilmente lascia un po' troppo correre e gestire questi momenti diversamente, mentre valuta bene il tempo da recuperare.