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Under 15 Élite

Un gol di rapina, un rigore contestato e uno all'incrocio: succede di tutto nel derby bergamasco

È il Ponte San Pietro di Baldon ad accedere alla seconda fase: ora la sfida all'Accademia Pavese

Un gol di rapina, un rigore contestato e uno all'incrocio: succede di tutto nel derby bergamasco

Festa finale per il Ponte San Pietro di Baldon che passa alla seconda fase dei playoff

Un derby è sempre un derby ma quando ci si gioca il titolo Élite diventa allora tutto più elettrizzante. Vince il Ponte San Pietro di Baldon con un tennistico 6-2. Un risultato che potrebbe far pensare che sia stato tutto facile per i blues e invece il Mapello di Magni ha dato del filo da torcere in una partita di grande intensità. Gli ospiti prima pareggiano con il rigore (contestato) di Valsecchi il momentaneo vantaggio di Bottani e poi sfiorando anche il gol del sorpasso. Del regista locale Nicola Caccia il gol della svolta all'11' della ripresa (altrettanto contestato) che apre allo show di casa: Albani, Gamba, Carminati e Leporini con in mezzo il gol del capitano ospite Pietro Viscardi fissano il risultato finale di 6-2. Mercoledì la seconda fase, sarà Accademia Pavese-Ponte San Pietro. 

LAMPO BLUES

I ritmi di gioco sono subito alti e sono i ragazzi di Baldon a guidare le manovre di gioco. Passa un minuto e il portiere ospite Frigerio si rende protagonista di un bell'intervento sul tiro di Daghetti dal vertice basso dell'area di rigore, sulla successiva ribattuta Vavassori si immola e salva su Bottani, pronto a calciare a rete. Sono le fasce a creare grossi problemi all'undici di Magni che fatica ad uscire dalla propria metà campo. Al 4' il gol del vantaggio locale. Calcio d'angolo di Caccia che disegna un cross lungo sul secondo palo, lo spiovente attraversa l'area di rigore e sbatte sulla schiena di Tentori che involontariamente crea un assist facile facile per Bottani, l'esterno calcia di prima intenzione e fredda sul palo più lontano Frigerio. Il gol complica i piani del Mapello che accusa un po' il colpo soccombendo alle ripartenze fiammanti dei padroni di casa, sempre ben imbeccate dalla regia di Caccia e rifinite dal senso tattico di Gamba, bravo a fare da raccordo tra centrocampo e attacco e giocare corto con Albani. E' il numero nove ad andare via sulla sinistra dopo una bella giocata in contropiede e servire in mezzo per Gamba, il tiro al volo si spegne di poco fuori (7'). La risposta del Mapello arriva al 16' con la punizione calciata dal capitano Pietro Viscardi, la conclusione indirizzata nell'angolino basso impegna Comi ad allungare la sfera in angolo (poi nulla di fatto). Cresce la squadra ospite, guidata con autorità da Magni che cerca di scuotere i suoi telecomandando la fase di uscita e spronando i suoi a riempire l'area di rigore avversaria. Di contro il Ponte San Pietro gestisce e cerca di ripartire in contropiede suggerendo lanci lunghi, non molto apprezzati dal tecnico Baldon (in una circostanza richiamato Comi). Al 21' lancio illuminante di Caccia per Albani (in posizione dubbia di fuorigioco) che scappa sulla sinistra, entra in area e con la punta esterna conclude a rete mandando fuori di pochissimo il pallone. Prima dell'intervallo ci prova ancora la squadra di casa che va vicino al raddoppio con il centrale Cogliati, bravo nel gioco aereo a impattare il cross al bacio di Caccia ma non altrettanto nell'indirizzare la sfera sul palo più lontano.

SALTANO GLI SCHEMI

Sotto di un gol e con due reti da rimontare per passare il turno Magni cerca di cambiare strategia inserendo Bassi per Perucchini. A livello tattico opta per linee più compatte (in fase di non possesso è un puro 4-4-2) e l'atteggiamento del Mapello è diverso. La migliore verve intravista nella parte centrale del primo tempo si vede con più continuità. Ci prova subito Viscardi su punizione ripetendo il duello a distanza con Comi, l'estremo difensore blues smanaccia in angolo la sortita del capitano ospite. Al 3' risponde il Ponte con Albani che ben servito in profondità cerca di smarcare in velocità Frigerio, che è bravo a non lasciarsi smarcare. Al 5' grande occasione sull'altro versante per Barchiesi che raccoglie il cross da calcio d'angolo colpendo di testa anticipando tutti sul primo palo, la sfera termina a lato. Ancora il numero nove è pericoloso qualche minuto più tardi con un piattone a scavalcare la difesa avversaria, la traiettoria sfiora il palo. Per arrivare al primo episodio chiave del match: palla in aria all'interno dell'area di rigore del Ponte San Pietro, nella mischia saltano per colpire di testa un difensore blues e l'attaccante avversario. Tornando a terra il pallone carambola sul braccio del giocatore blues (attaccato al corpo) ma per il direttore di gara non ci sono dubbi, è calcio di rigore tra le proteste locali. Dal dischetto si presenta Valsecchi che non sbaglia, 1-1. La partita vive di fiammate, con le due squadre che fanno dell'intensità il motivo dominante del confronto. All'11 altro episodio chiave, contrasto di gioco piuttosto energico tra Loris Cavalleri e Barchiesi, l'arbitro applica il vantaggio e lascia proseguire. La sfera viene conquistata da Caccia che dalla trequarti lascia partire un tiro a giro delizioso che si insacca nel sette: è 2-1 Baldon, proteste veementi sponda Mapello. Saltano gli schemi e si bada poco ai tatticismi: il Mapello è riservato in avanti per riaprire la contesa, il Ponte bada a coprirsi e ripartire. Al 19' splendido gol di Albani dopo una combinazione da antologia con Gamba. La coppia d'attacco gioca nello stretto, il nove scambia corto con l'undici che a sua volta chiude il triangolo: Frigerio esce e stavolta Albani con lo scavetto fa 3-1. Tre minuti più tardi Viscardi prova una girata al volo raccogliendo una palla vagante in area, la sua conclusione sorvola di poco alto il montante. Al 26' Gamba cala il poker ma l'azione è tutta del subentrante Carminati che palla al piede si fa 50 metri di campo, supera in bello stile due avversari e calcia forte di mancino verso Frigerio che sventa la prima sortita ma non può sulla ribattuta di Gamba. Carminati sigla la cinquina alla mezzora complice il disimpegno poco felice di Barchiesi e poco prima del fischio finale ci sono ancora due gol a referto. Al 33' Viscardi segna il suo gol personale sfruttando una disattenzione difensiva ma al 34' è Leporini con una conclusione balistica a fil di palo a fissare il punteggio definitivo.

IL TABELLINO

PONTE SAN PIETRO-MAPELLO 6-2
RETI: 4' Bottani (P), 9' st rig. Valsecchi (M), 11' st Caccia (P), 19' st Albani (P), 26' st Gamba (P), 30' st Carminati (P), 33' st Viscardi (M), 34' st Leporini (P).
PONTE SAN PIETRO (4-4-2): Comi 6.5 (33' st Azzolari sv), Cavalleri 6.5 (12' st Verdelli 6.5), Cavagna 6.5 (24' st Albani Rocchetti 6), Caccia 8, Plebani 6.5, Cogliati 6.5, Bottani 7, Filipponi 6.5 (29' st Rachdaoui sv), Albani 7.5 (24' st Carminati 6.5), Daghetti 6.5, Gamba 7 (27' st Leporini 6.5). All. Baldon 7.5. Dir. Carrieri.
MAPELLO (4-3-3): Frigerio 7, Ghitti 6.5, Vavassori 6.5 (21' st Gusmini 6), Tentori 6, Stavola 6, Valsecchi 7, Naimoli 6.5 (30' st Mangiarotti sv), Perucchini 6 (1' st Bassi 6.5), Barchiesi 7, Viscardi 7.5, Sciacca 6 (6' st Maccheroni 6). A disp. Cavalleri. All. Magni 6.5. Dir. Bassi.
ARBITRO: Mapelli di Monza 6.5.
AMMONITI: Cavagna (P), Gamba (P), Carminati (P), Vavassori (M), Stavola (M).

LE PAGELLE

PONTE SAN PIETRO

Comi 6.5 Due parate attente e ben preparate sui calci di punizione di Caccia. Guida con autorità la linea difensiva, praticamente inoperoso nel primo tempo (33' st Azzolari sv). 
Cavalleri 6.5 Scende bene sulla destra nel primo tempo e chiude gli spazi a Barchiesi, nella ripresa concede meno folate. Esce tra gli applausi dopo un contrasto di gioco decisivo perché nell'azione ci sarà la perla di Caccia.
12' st Verdelli 6.5 Non sfigura, anzi. Un paio di letture difensive su Viscardi e Bassi dimostrano l'atteggiamento che Baldon richiede. Diligenza tattica e attenzione ai dettagli. 
Cavagna 6.5 Prestazione di qualità del terzino che imbecca bene in fase di impostazione e disegna diagonali efficaci a tagliare il centrocampo. Buona struttura fisica, nella ripresa meno brillante ma ci sta.
24' st Albani Rocchetti 6 Sufficiente, entra facendo il suo e cercando di evitare il ritorno del Mapello. Contribuisce a mantenere ordine. 
Caccia 8 Semplicemente sontuoso. Prova di spessore del regista blues che disegna calcio con una disinvoltura disarmante. Il gol magnifico da fuori area è il giusto premio a una partita di assoluto livello. 
Plebani 6.5 Più che sufficiente, il centrale c'è sempre e spazza via ogni pericolo. Non esita a mettere il piede per murare le conclusioni degli attaccanti del Mapello. 
Cogliati 6.5 Va vicino al vantaggio dopo una bella elevazione. Struttura fisica importante, gioca bene in fase di impostazione e con la giusta tranquillità. Peccato l'incertezza di reparto che causa il gol di Viscardi.
Bottani 7 Pochi minuti e si carica sulle spalle i suoi. Era già andato vicino al vantaggio dopo pochi secondi, al 4' fa gol da fermo sfruttando con fortuna il rimpallo del difensore avversario. Poi tanta corsa in mezzo al campo, uno spiccato senso tattico.
Filipponi 6.5 Bella prova del capitano che si traveste da tuttofare. Accompagna con generosità le ripartenze dei suoi compagni, trovando spesso il pertugio giusto. Legittima con il giusto agonismo la superiorità del centrocampo nel primo tempo (29' st Rachdaoui sv).
Albani 7.5 Un gol di fattura tecnica invidiabile per la punta. Gioca nello stretto, a tratti è devastante e riesce sempre ad anticipare la giocata per eludere la marcatura avversaria. Giocatore moderno.
24' st Carminati 6.5 Dieci minuti per mettere in mostra tutto il suo repertorio. Praticamente il gol di Gamba è tutto suo, dopo un'azione da urlo. Spacca ed entusiasma una partita che sembrava già chiusa. 
Daghetti 6.5 Tanta generosità in mezzo al campo. Lavoro oscuro del centrocampista che recupera molti palloni e si dimostra sempre molto volitivo nelle transizioni offensive.
Gamba 7 Meritato il gol che ha cercato con insistenza. Il feeling con Albani è assicurato trasformandosi in assist-man. Strappi decisivi sulla trequarti. 
27' st Leporini 6.5 Anche lui non scherza. Qualità e forza nelle gambe gli procurano la gioia personale, quando parte è difficile stargli dietro. 
All. Baldon 7.5 Vittoria importante della sua squadra, figlia di un atteggiamento aggressivo fin dall'inizio. Nella ripresa regge l'urto e con una panchina di qualità crea un solco insormontabile. 

MAPELLO

Frigerio 7 Sarà strano prendere 7 dopo aver preso sei gol ma l'estremo difensore limita danni maggiori. Prodigioso in un paio di interventi, il guizzo dell'uomo ragno non gli manca. Solo nel finale cala lasciando scatenare gli avversari.
Ghitti 6.5 Subisce nel primo tempo le sgroppate sulla fascia di Cavalleri. Fatica a salire con una certa continuità complice un atteggiamento remissivo generale nei primi minuti. Nella ripresa è un altro giocatore. Scivolate, sicurezza e decisione nei contrasti alzano la media. 
Vavassori 6.5 Non una partita semplice. Gioca a centrocampo ma spesso dà una mano dietro a Tentori. Spesso soffre la fisicità avversaria, si riscatta dopo i primi venti minuti producendo un paio di diagonali invitati ma non sfruttati a dovere dai suoi attaccanti. 
21' st Gusmini 6 Entra per cercare di scuotere la sua squadra ma in maniera molto velleitaria. Un compito difficile ma si dimostra all'altezza della situazione. 
Tentori 6 Soffre la fisicità di Albani e non riesce a creare azioni interessanti sulla sua zona di competenza. Le cose vanno meglio nella ripresa dove si riscatta.
Stavola 6 Gara di sostanza del mediano che tuttavia non riesce ad imporsi come vorrebbe. Tanta corsa e un atteggiamento più frizzante lo aiutano dopo un avvio opaco.
Valsecchi 7 Glaciale dal dischetto, segna il gol del momentaneo pareggio dando grande iniezione di fiducia ai suoi compagni. In area di rigore è bravo a sbrogliare le seconde palle, non può molto sulla qualità avversaria. 
Naimoli 6.5 Bravo in chiusura, gestisce con il piglio giusto gli interventi in scivolata. Cede qualcosa a livello di intensità in occasione dell'uno-due micidiale di Gamba e Albani (30' st Mangiarotti sv). 
Perucchini 6 Prova scialba del centrocampista che non riesce a creare superiorità in mezzo al campo. Spesso viene spostato in avanti per cercare di dare imprevedibilità alla difesa avversaria ma nonostante l'impegno fatica a ritagliarsi azioni pericolose.
1' st Bassi 6.5 Centimetri e imprevedibilità sono gli ingredienti giusti che valgono il pareggio. Subito dopo il rigore quasi da terra sventaglia in porta una sassata che se avesse avuto maggior fortuna avrebbe significato euro-gol e vantaggio Mapello.
Barchiesi 7 Non benissimo ad inizio gara ma nella ripresa cresce sotto il punto di vista mentale. Lotta, si sacrifica e va vicino per due gol al gol del pari. Sfortunato nel disimpegno che causa la marcatura di Carminati ma prestazione più che valida.
Viscardi 7.5 Tecnica, velocità e talento. L'attaccante di Magni va in gol solo nel finale ma le migliori sortite passano dai suoi piedi per larghi tratti della partita. Generoso, è l'ultimo a crederci. 
Sciacca 6 Fatica a proporsi e farsi servire con la giusta regolarità, pomeriggio complicato per lui che esce comunque tra gli applausi per l'applicazione messa in campo. 
6' st Maccheroni 6 A centrocampo fa valere la sua struttura fisica, entra con il piglio giusto. Dopo il 2-1 accusa fisiologicamente il colpo. 
All. Magni 6.5 Arrivare a giocarsi un playoff vale già soltanto i complimenti per la stagione condotta. Il gol di Bottani complica i piani del tecnico che non si scompone, guida i suoi ragazzi a una reazione efficace che vale il pareggio. Sfiora il vantaggio ed esce tra gli apprezzamenti degli avversari. Una gratificazione meritata che cancella un passivo troppo pesante.

ARBITRO

Mapelli di Monza 6.5. Due episodi su tutti nell'occhio del ciclone: il rigore assegnato al Mapello e il gol del 2-1 al Ponte. Comprensibile la scelta di assegnare il penalty perché l'ampiezza del braccio del giocatore del Ponte San Pietro si allarga mentre torna a terra dopo il contrasto aereo. Sul gol di Caccia applica il vantaggio in una circostanza forse al limite data l'intensità dello scontro (Cavalleri sarà costretto a uscire dal campo). Per il resto nulla da eccepire, un buon arbitraggio diretto con la giusta personalità che si richiede in una gara delle fasi finali.

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