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Under 15 Élite

Gol e spettacolo: capitan Bignami trascina l'Accademia Pavese

Allo Schiaffino succede di tutto: Fernando re dei calci piazzati, ma i biancorossi continuano a spingere

MANUEL BIGNAMI ACCADEMIA PAVESE

UNDER 15 ÉLITE: Gol, regia e tanta qualità: Manuel Bignami è il migliore in campo

Al Centro Schiaffino accade di tutto. Termina 3-5 la sfida tra i padernesi e l'Accademia Pavese, che conquista il suo quarto successo consecutivo. Spettacolari le due reti di Fernando e la gran conclusione di Bignami, utili a rendere la gara ancor più godibile al caldo pubblico. Partono subito forti i padroni di casa, vogliosi del primo successo stagionale nel nuovo campionato regionale. Arriva infatti dopo pochi minuti la prima perla del match: il numero 10 calcia un missile poco più avanti della metà campo e scavalca Mumic. Bastano 4', però, agli ospiti per ribaltare la situazione, e bisognerà aspettare solo il 30' per l'1-3 con cui si va a riposo. Come nella prima, anche la seconda frazione si apre con un tiro da fuori vincente di Fernando, ma ancora una volta la squadra di Letizia si fa superare da Burlacu e dall'ennesima bella giocata della sfida: Bignami colpisce un pallone forte su calcio di punizione e lo spedisce all'incrocio dei pali. Il gol finale di Corso serve solo per il morale, ma il match risulta utile ad entrambe le formazioni, ancor più consapevoli di far parte di un girone complicato.

SUPER ACCADEMIA, MA...

È fin da subito una gara di sofferenza per i ragazzi di Soresini, che come ammette nel post partita capisce subito le difficoltà e percepisce lo stato d'animo dei suoi giocatori. La partenza dello Schiaffino sorprende gli ospiti che fa capire che dopo le prime tre uscite in campionato non ha alcuna intenzione di lasciare altri punti per strada. Basta un episodio, però, a far rialzare la testa alla capolista. Dopo la bella parabola vincente di Fernando la reazione è straordinaria. Bignami inizia a dettare i tempi di gioco e dai suoi piedi nasce la rete di Capizzi, che pareggia i conti. La quantità di giocatori che l'Accademia Pavese porta dentro l'area è notevole, simbolico di quanto tenesse a rimettere a posto le cose. Il tempo di risistemarsi che con un'altra occasione nella zona di Vacca e arriva il rigore trasformato da Mariani. Da lì in poi la gestione del vantaggio è sicura, a volte fin troppo. Le distrazioni che portano alle reti di Fernando e Corso rappresentano un campanello d'allarme per Soresini. La squadra di Pavia non può permettersi di accontentarsi, perché i palloni persi in uscita e qualcuno con superficialità rischiano di pesare fino al fischio finale. Resta comunque da sottolineare che il risultato è figlio di un alto livello qualitativo, della quantità di corsa e della concretezza sotto porta, al netto di qualche errore a tu per tu con Vacca. Con un pizzico di attenzione in più, l'Accademia può continuare a mostrare ottime cose e fare della propria stagione qualcosa di grande.

Ian Fernando, il migliore in campo dello Schiaffino

SCHIAFFINO MAL PIAZZATO

Per quanto riguarda i padroni di casa, Letizia manda in campo un 3-5-2 ben pensato e mutevole in diverse situazioni. Piuttosto, c'è da dire che i calci piazzati sono la vera spina nel fianco della gara dei padernesi. Se è vero che il gol del numero 10 dei bianchi arriva proprio su punizione, tre delle cinque reti subite si sviluppano da situazione di palla inattiva. Un dato che vale la pena analizzare, specie se letto a fondo. Il rigore di Mariani viene procurato in mischia dopo un corner, la perla di Bignami arriva da molto lontano e Burlacu è troppo libero di appoggiare in fondo al sacco ancora su angolo. La netta sensazione è che con più attenzione in diverse di queste situazioni lo Schiaffino potrebbe concedere meno reti. Il duo offensivo Ciompi-D'Andrea funziona molto bene, quasi tutti i subentrati riescono a incidere e lo sviluppo del gioco da dietro, con un pressing asfissiante dell'Accademia, è evidentemente studiato con cura. Tutti fattori che avrebbero meritato un successo ben maggiore e che rappresentano solo una parte degli aspetti positivi da salvare dalla sconfitta.

IL TABELLINO

SCHIAFFINO-ACCADEMIA PAVESE 3-5
RETI (1-0, 1-3, 2-3, 2-5, 3-5): 11' Fernando (S), 13' Capizzi (A), 15' Mariani (A), 30' Maiorano (A), 2' st Fernando (S), 7' st Bignami (A), 11' st Burlacu (A), 24' st Corso (S).
SCHIAFFINO (3-5-2): Vacca 6.5, La Placa 6, Caprini 6.5 (1' st Corso 7), Caloi 6 (14' st Boniardi 6), Avallone 6.5 (1' st Di Domizio 6), Scirpoli 6.5, Arzuffi 6 (1' st Mirra 6), Acropoli 7 (1' st Marino 7), Ciompi 7 (1' st Cerrone 6.5), Fernando 8, D'Andrea 7.5. A disp. Ripamonti, Zeli, Rigamonti. All. Letizia 6. Dir. Caloi.
ACC.PAVESE (3-5-2): Mumic 6.5, Mamone 6.5, Berettini 6.5, Pannella 7, Bignami 8, Romero 6.5 (12' st Vitellaro 6), Maiorano 7.5 (26' st Cristallini sv), Bartoli 6 (12' st Lovati 6.5), Burlacu 7 (17' st Napodano 6), Capizzi 7 (28' st Guzzo sv), Mariani 7.5 (26' st Iacona Marco sv). A disp. Liberali, Ricci, Castignani. All. Soresini 6.5. Dir. Mori.
ARBITRO: Di Roberto di Monza 6.
ESPULSO: 35' st Di Domizio (S).
AMMONITI: Arzuffi (S), Corso (S), Lovati (A), Di Domizio (S), Bignami (A).

LE PAGELLE

SCHIAFFINO

Vacca 6.5 Dà sicurezza alla squadra nonostante i gol subiti. Evita un passivo pesante con belle parate, come quella di inizio secondo tempo.
La Placa 6 È sicuro con la palla tra i piedi, bravo in costruzione, ma un po' distratto in fase difensiva. Non è aiutato dall'alto pressing avversario.
Caprini 6.5 Spinge molto sulla fascia, quando può cerca lo scambio con un compagno per attaccare lo spazio e spesso con successo. Riesce poco ad incidere ma resta autore di una buona prova.
1' st Corso 7 Dà la freschezza giusta alla sua squadra e regala un'ultima speranza realizzando un gol non facile: freddo e preciso. 
Caloi 6 Si inserisce spesso, cerca di ricevere palla il più possibile e si propone in continuazione. Fatica nei duelli ma compensa con grande corsa.
14' st Boniardi 6 Gioca una parte di gara attenta, gli spetta limitare i danni e provare a far ripartire i suoi. Svolge bene i propri compiti e ricambia la fiducia di Letizia.
Avallone 6.5 Gli anticipi sono la sua miglior qualità espressa oggi. Ne compie diversi, a costo di sbagliare il tempo di pochi di questi. Anche per lui una valutazione figlia dei tanti gol incassati.
1' st Di Domizio 6 Per tutta la seconda parte di gara è autore di una buona prestazione, limita bene le avanzate di Mariani e corre dietro ad ogni avversario. Peccato per l'ingenuità dell'espulsione per proteste, ma gli sarà utile per il futuro. 
Scirpoli 6.5 Gioca da difensore centrale, ma è un mediano aggiunto. Si propone di continuo quando ha palla Vacca e tocca molti palloni in fase di possesso. È bravo di testa e lo dimostra in diversi duelli vinti.
Arzuffi 6 Corre molto sulla fascia, restando sempre molto largo, ogni tanto fuori dal gioco. Gli rimane il rammarico per una bella occasione al 27', quando colpisce al volo di sinistro un pallone che termina poi largo.
1' st Mirra 6 Si posiziona sull'esterno a destra, offre spunti interessanti ma resta spesso lontano dai compagni. I suoi chilometri percorsi sono comunque una risorsa per lo Schiaffino.
Acropoli 7 Tocca tanti palloni in uscita e in fase di manovra, fa tutti e tre i ruoli del centrocampo e paga solo un po' di fisicità. I diversi falli subiti sono la dimostrazione dell'abilità nella difesa della sfera.
1' st Marino 7 Si dimostra fin da subito propositivo, all'inizio della ripresa è il primo a dare la scossa ai compagni e nasce proprio da una sua iniziativa la punizione che porta al 2-3 di Fernando. 
Ciompi 7 Il suo spirito di sacrificio è degno di nota, spesso ripiega in difesa e conquista palla anche con scivolate vincenti. Aiuta a costruire, protegge e, quando può, batte a rete.
1' st Cerrone 6.5 Entra fin da subito in partita. Si posiziona in attacco al fianco di Corso e crea qualche pericolo alla difesa pavese. È suo l'assist per il 3-5 finale.
Fernando 8 Corona la sua prestazione con una doppietta. Il primo gol è spettacolare, e probabilmente il più difficile della giornata. Il secondo è, oltre che bello, anche astuto. Sfrutta la distrazione della difesa e approfitta dell'imprecisione di Mumic. Oltre alle reti, grande qualità al servizio della squadra.
D'Andrea 7.5 Offre ottimi spunti palla al piede, specie quando viene spostato in fascia sinistra. Mette lo zampino su diverse occasioni create dallo Schiaffino e la sua qualità risulta una risorsa per la pericolosità della formazione di Letizia.
All. Letizia 6 Il suo modulo è ben disposto, occupa bene il campo e l'idea di superare le linee avversarie con il possesso è ambiziosa. Sa che dovrà cercare di allenare con maggior cura dei dettagli i suoi ragazzi. 

Gli 11 della squadra di casa

ACCADEMIA PAVESE

Mumic 6.5 Nulla può su due gol, risulta impreciso sulla punizione realizzata da Fernando. Esce con sicurezza e senza paura. Compie anche qualche parata.
Mamone 6.5 Fa girare palla con personalità, la tratta con cura al netto di qualche errore di superficialità.
Berettini 6.5 È attento in fase difensiva, concede poco e ferma sul nascere qualche ripartenza.
Pannella 7 Comanda la difesa da leader, gioca un'ottima prestazione e, vincendo molti contrasti, concede poco agli avversari.
14' st Ricci 6 Svolge i suoi compiti in maniera corretta, interviene quando deve ed entra in campo con lo spirito giusto.
Bignami 8 Il migliore in campo. Comanda la propria squadra facendola giocare al proprio ritmo. La sventagliata di esterno per Maiorano prima dell'1-1 è il simbolo della sua gara. Sicurezza e qualità. Il gol, poi, è quasi superfluo. 
Romero Garcia 6.5 Spende parecchie energie per correre su tutta la corsia. È attento a coprire sul diretto avversario e forse questo lo limita un po' in fase offensiva.
12' st Vitellaro 6 Entra fin da subito in partita. Cerca di proporsi il più possibile e quando ne ha la possibilità tenta anche il tiro in porta. Manca però di precisione.
Maiorano 7.5 Tanta qualità a servizio dell'Accademia. Tra questi anche il numero 7, che svolge i compiti difensivi e offensivi praticamente alla stessa maniera. Quando sale è sempre un potenziale pericolo, difende bene con il corpo e offre palloni interessanti ai compagni. Sull'1-1 c'è anche la sua firma. (26' st Cristallini sv).
Bartoli 6 Effettua belle chiusure in scivolata, anche se oltre qualche contrasto non riesce ad incidere come vorrebbe.
12' Lovati 6.5 Il migliore dei subentrati biancorossi. Gestisce il pallone con sicurezza e personalità, dando i tempi giusti ai compagni.
Burlacu 7 È autore dell'assist che porta alla prima rete ospite, dimostrando la lucidità necessaria. Poi, quel che vuole ogni attaccante è il gol: altra soddisfazione tolta.
17' st Napodano 6 Entra con la gara già in discesa, nonostante i numerosi tentativi di rimonta. Incide poco ma non sbaglia nulla.
Capizzi 7 Sigla il gol che riaccende l'Accademia Pavese. I suoi meriti sono anche una gestione perfetta dei palloni sulla trequarti e la capacità di stare sempre nella partita. (28' st Guzzo sv).
Mariani 7.5 La sua intelligenza tattica lo porta a fare spesso la scelta giusta. Spreca un gol quasi fatto al 10' st, ma lascia l'impronta sulla gara con il rigore e un'altra bella prestazione offensiva, sull'esterno e al centro. (26' st Iacona sv).
All. Soresini 6.5 Richiama subito all'attenzione la squadra dopo il gol subito in apertura e fa i cambi giusti al momento giusto, lasciando così anche la sua firma sul quarto successo consecutivo.

I titolari dell'Accademia Pavese

LE INTERVISTE

Al termine della gara, l'allenatore dello Schiaffino, Giuseppe Letizia, ha parlato così: «È stata una partita abbastanza equilibrata, abbiamo fatto purtroppo qualche errorino di troppo in fase difensiva e loro sono stati bravi nelle ripartenze. Molto ordinati e cattivi. Ci sta perché è difficile fare gol a loro, ma noi siamo riusciti a farne tre e qualcosa di buono sicuramente abbiamo fatto. C'è stato un approccio mentale diverso rispetto a domenica scorsa e così deve essere». Quanto più si aspetta dalla squadra? «Abbiamo tantissimi margini di miglioramento. L'anno scorso facevamo i provinciali e ci vorrà tempo per riuscire a limare quei difetti che abbiamo. Adesso è lampante che prendiamo troppi gol sulle palle inattive: è sintomo di poca attenzione, poca concentrazione e anche di poca furbizia. E le stiamo pagando in campo».

Ha parlato anche il tecnico dell'Accademia Pavese, Matteo Soresini: «Oggi salviamo il risultato. Sicuramente non abbiamo fatto una prestazione all'altezza, avevo avvisato i ragazzi che oggi sarebbe stata la partita più difficile perché dopo aver vinto lo scontro diretto potevamo pensare fosse facile. Ma di facile in questo campionato non c'è niente. Bisogna essere molto concentrati e sul pezzo, altrimenti si rischia di compromettere delle partite che, per valori tecnici in campo, devono andare in maniera diversa». Quali sono gli obiettivi stagionali, dunque? «L'obiettivo è di continuare quel che di buono abbiamo fatto, vista anche la stagione scorsa: provare ad arrivare più in alto possibile in campionato e poi giocarci l'accesso alle finali. Secondo me nel girone c'è una squadra nettamente più forte che è l'Alcione, ma poi anche un gruppo di squadre che giustamente ambisce a qualcosa di importante. Noi siamo tra quelle e dobbiamo essere bravi, ora iniziamo un ciclo di partite con quasi tutti scontri diretti. A fine novembre, circa, potremo capire realmente le nostre ambizioni».

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