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Under 15

Una partita dalle mille occasioni non si sblocca e vincono le due super difese

La Dominante e la Casati Arcore danno spettacolo, ma non si fanno male

Enrico Maniglia e Daniele Liberali · La Dominante

Da sinistra: Enrico Maniglia e Daniele Liberali · La Dominante

La Dominante e la Casati Arcore accendono una fredda domenica: tantissime occasioni da una parte e dall'altra, ma poca concretezza. Le difese - ordinate e compatte - non lasciano passare uno spillo e, dopo una partita senza padroni, inchiodano il risultato sullo 0-0, grazie anche ad un'ottima partita di entrambi i portieri.


UN PRIMO TEMPO RICCO DI OCCASIONI


Le prime battute della sfida tra Dominante e Casati Arcore sono caratterizzate da uno studio intenso di entrambe le formazioni. Il gioco parte lento, ma ben presto il campo da i primi indizi su come sarà il primo tempo. La Dominante prende coraggio e alza il baricentro, costringendo gli avversari a compattarsi e a provare ad imbucare per vie centrali i nerazzurri. È questo l'assetto tattico della Casati Arcore: provare ad offendere preferendo le verticalizzazioni al gioco largo. La Dominante, però non tentenna difensivamente e ogni tentativo della Casati Arcore viene prontamente schermato dai centrali Asimaj e Liberali. Sebbene la Dominante abbia il controllo del gioco solamente superato il quarto d'ora arriva il primo tiro nella porta della Casati Arcore - a provarci è Deidda, ma senza successo. I tentativi nerazzurri di portarsi in vantaggio si moltiplicano a profusione. Gli esterni trovano molte volte il fondo per crossare e Farina e Nuzzo, più centrali liberano spesso il tiro. L'ottima qualità offensiva della Dominante si rivela nei tiri di tutti gli interpreti di reparto e dalla capacità di spostare l'azione da una parte all'altra del campo a seconda degli spazi concessi dalla Casati Arcore. Al termine della prima frazione, tuttavia, il tabellino segna ancora 0-0 esprimendo - nonostante gli attacchi della Dominante - una buonissima resistenza dalla Casati Arcore.



DUE DIFESE INSUPERABILI


Con il secondo tempo il volto del match si trasforma. Usciti dagli spogliatoi i ragazzi della Casati Arcore sembrano essere molto più grintosi e la cattiveria agonistica si riflette nel gioco. Sono proprio gli ospiti che danno il via alle moltissime occasioni da gol della seconda frazione. Al 5' la Casati Arcore ha la palla più nitida del match: Zimbaldi sfugge alla marcatura del suo avversario sull'out di destra e serve a centro area Barelli anch'esso staccato dall'ultimo difensore. L'attaccante è perfetto nel raccogliere la palla leggermente arretrata e a calciare superando il portiere. Tuttavia la conclusione - anche grazie al disturbo del difensore rientrato nel vivo dell'azione - termina di pochissimo a lato e non schioda il punteggio dallo 0-0. I terminali offensivi della Casati Arcore aumentano la produzione offensiva e più volte Maniglia viene chiamato in causa per schermare le conclusioni di Cassarino, Maggiolini e Puca. A circa 20 minuti dall'inizio della ripresa il nerazzurri sembrano riprendere in mano la situazione. Il pressing si fa aggressivo e La Dominante raggiunge facilmente l'area di rigore. Gli innesti dalla panchina smuovono la partita ma non la sbilanciano completamente ne in favore dalla Dominante ne in favore della Casati Arcore. Nonostante qualche rimpallo concitato in mezzo all'area sia da una parte che dall'altra la gara non trova un vincitore e i tre fischi del direttore di gara sanciscono la fine della partita con risultato di 0-0, che però non riflette la piacevolezza del match.

IL TABELLINO 

La Dominante-Casati Arcore 0-0
LA DOMINANTE (4-2-3-1): Maniglia 7.5, Pomes 7.5, Zucchetti 6.5, Pollio 6.5, Asimaj 7.5, Liberali 8, Ciaparrone 6.5 (14' st Bucchioni 6.5), Erba 7, Farina 6.5 (26' st Carbone sv), Nuzzo 7 (31' st Lovisolo sv), Deidda 7.5. A disp. Zagati, Ferri, Sala, Salsone, Meriggi, Previsani. All. Rinaldi 6.5. Dir. Maniglia.
CASATI ARCORE (4-3-3): Beretta 7, Fontana 6.5, Meli 6.5 (22' st Capaccio sv), Cavagnuolo 7.5, Tolve 6.5, Fumagalli 7, Puca 6.5, Zimbaldi 6.5, Barelli 6.5, Cassarino 6.5, Maggiolini 6.5 (33' st Bossio sv). A disp. Cavenaghi, Piazza, Gambino, Ciaun, Indraccolo, Balconi, Rossi. All. Schembri 6.5. Dir. Beretta.
ARBITRO: Romano di Monza 7.
AMMONITI: Pomes (L), Cavagnuolo (C), Zimbaldi (C).

LE PAGELLE

LA DOMINANTE
Maniglia 7.5
Para di tutto, dai tiri dalla distanza alla ribattuta da sottomisura. Undicesimo clean sheet su undici presenze.
Pomes 7.5 Ottimo approccio alla gara con grande attenzione a non lasciar scappare l'avversario intervenendo sempre coi tempi giusti.
Zucchetti 6.5 Instancabile per tutta la partita. Alla fase difensiva si aggiunge una progressione formidabile.
Pollio 6.5 Metronomo del centrocampo che detta i ritmi di gioco. Oltre all'intelligenza calcistica si aggiunge una sempre presente parola di incoraggiamento per i compagni.
Asimaj 7.5 Sempre preciso nei contrasti e pericolosissimo su calcio d'angolo. Una sua conclusione sfortunata si stampa sul palo.
Liberali 8 Migliore in campo per capacità di lettura del pericolo e per inventiva nel servire, sempre coi ritmi giusti, i compagni in zona offensiva.
Ciaparrone 6.5 Pericoloso in più riprese, soprattutto nel primo tempo. Ottimi i suoi dribbling per saltare l'uomo.
14' st Bucchioni 6.5 Entra bene in partita con grinta e voglia di fare bene. Le sue giocate sono sempre molto precise.
Erba 7 Buonissima gara a centrocampo. Va a contrasto in maniera puntuale e velocizza la manovra della propria squadra.
Farina 6.5 Bravo nel fare da boa in mezzo all'attacco quando serve e a defilarsi per provare a concludere in porta ( 26' st Carbone sv).
Nuzzo 7 Gioco sulla tre quarti gestito egregiamente. Scende a recuperare palla, velocizza il gioco e si offre più volte per la conclusione (31' st Lovisolo sv).
Deidda 7.5 Dribbla, serve i compagni e calcia in porta. Compie una gara super nonostante non sia arrivato il gol.
All. Rinaldi 6.5 La Dominante gioca benissimo nel primo tempo creando tanto ed è capace di soffrire nel secondo quando la Casati Arcore si fa decisamente più pericolosa.

CASATI ARCORE
Beretta 7 Gara attenta e puntuale in ogni occasione in cui è stato chiamato in causa.
Fontana 6.5 E' bravo a resistere alle incursioni degli esterni della Dominante e a riproporsi velocemente in avanti.
Meli 6.5 Tempi ottimi nei contrasti e sicurezza nell'impostare il gioco nonostante il grande pressing avversario (22' st Capaccio sv).
Cavagnuolo 7.5 Ottima gara. Gestisce bene tutti i palloni che conquista e in mezzo al campo è un'arma fondamentale per la Casati Arcore.
Tolve 6.5 Match complesso per la forza degli attaccanti avversari, ma solido nell'impedire che facciano gol.
Fumagalli 7 Gara impeccabile. Scherma moltissimi pericoli insieme al compagno di reparto.
Puca 6.5 Buona partita in mezzo al campo. Gestisce con cura ogni pallone e gioca con grandissima sicurezza.
Zimbaldi 6.5 Fa a sportellate in mezzo al campo andandosi a conquistare tante volte il pallone battagliando con gli avversari.
Barelli 6.5 Si fa trovare sempre smarcato in mezzo all'area. Sua la grande occasione per il vantaggio della Casati Arcore.
Cassarino 6.5 Presenza fondamentale in zona gol per la Casati Arcore. Va più volte da sinistra liberando la conclusione sia sul primo che sul secondo palo.
Maggiolini 6.5 Gara di grande corsa e tecnica che più volte mette in difficoltà la difesa nerazzurra (33' st Bossio sv).
All. Schembri 6.5 La Casati Arcore ingrana la marcia nel secondo tempo dopo aver trovato difficoltà nella creazione di chiare occasioni da gol durante la prima frazione. La risposta è netta e per pochissimo non piega La Dominante.

ARBITRO

Romano di Monza 7 Dirige con tranquillità la partita spiegando le proprie decisioni sempre con toni molto pacati.

LE INTERVISTE

L'allenatore della Dominante Rinaldi si esprime così dopo la gara: «Il risultato è giusto. Siamo passati a tre a centrocampo nel secondo tempo e siamo migliorati. Sono contento anche perché ci siamo allenati poco: ne abbiamo fatto uno il 29 poi una partita il 4. Avevo paura della tenuta fisica che è ancora un po' da migliorare, ma sono soddisfatto».

Schembri, allenatore della Casati Arcore, commenta il pareggio maturato dopo la sfida: «Nel primo tempo abbiamo avuto delle occasioni che poi non si sono concretizzate anche per delle scelte arbitrali che secondo me erano sbagliate. Poi nel secondo tempo siamo usciti diversamente: abbiamo cambiato modulo con un 4-3-1-2 poi abbiamo chiuso con un 3-5-2 lavorando sui quinti. Abbiamo giocato contro una grande squadra, ma prendo tutto ciò che di buono c'è stato in questa partita perchè se lo meritano sia i genitori che i ragazzi».

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