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Under 15

Di cuore e con un eurogol strappano tre punti fondamentali: ora si può tornare a sognare in grande

In dieci per 50 minuti offrono una prestazione d'oro e la vincono all'ultimo

Sesti Dawit e Samuele Currò

UNDER 15 ROZZANO • Dawit e Currò, marcatori della sfida

Partita intensa e spettacolare quella tra FC Milanese e Rozzano, una gara ricca di episodi, ribaltamenti di fronte ed emozioni fino all’ultimo. Una sfida che ha messo in evidenza il carattere del Rozzano e, allo stesso tempo, i rimpianti della Milanese, incapace di sfruttare a pieno la superiorità numerica. Dopo la gara d'andata che vedeva trionfare i leoni biancoverdi, nella sfida di ritorno c'erano numerose incognite: la Milanese ha acquisito più fiducia strada facendo, mentre il Rozzano si presentava con parecchi assenti ad una sfida cruciale per il campionato, era una partita fondamentale per entrambe le compagini ma, come all'andata, i biancoverdi si sono imposti per 2-1 sugli avversari grazie al gol di testa di Currò su assist di Pavia ed all'eurogol di Sesti all'ultimo minuto su assist di Akhnukh.

MONTAGNA RUSSA

L’avvio di gara vede il Rozzano più ordinato e in controllo del ritmo. Nel primo tempo le occasioni scarseggiano, ma gli ospiti danno la sensazione di avere maggiore gestione del pallone, mentre la Milanese fatica a trovare lucidità negli ultimi metri. L’episodio che segna la svolta arriva al 20’: Lepratto reagisce male a un fallo e il direttore non ha esitazioni nell’estrarre il cartellino rosso diretto, lasciando il Rozzano in dieci uomini per cinquanta minuti di gioco. Nonostante l’inferiorità numerica, la squadra di Pulicelli non arretra e continua a giocare con intensità.
A inizio ripresa arriva il meritato vantaggio: al 7’ arriva un calcio d’angolo che viene battuto da Pavia e arriva il colpo di testa vincente di Currò, che svetta più in alto di tutti e firma l'1-0. La Milanese prova a reagire e costruisce alcune buone occasioni, ma spreca troppo, affidandosi spesso a lanci lunghi invece di manovrare con pazienza. Sul punteggio di 0-1 è decisivo Santamaria, protagonista di un salvataggio sulla linea su colpo di testa ravvicinato di Baccarino che avrebbe potuto ristabilire l’equilibrio. Con il passare dei minuti, però, la pressione dei padroni di casa aumenta e al 28’ st arriva il pareggio: mischia in area del Rozzano e sfortunato autogol di Akhnukh per l’1-1. La partita sembra avviata verso il pareggio, ma negli ultimi minuti il Rozzano, nonostante l’uomo in meno, trova nuove energie e aumenta ulteriormente l’intensità. Al 35’, pochi secondi prima dell'annuncio del recupero, arriva la giocata che decide l’incontro: Sesti raccoglie palla fuori area da Akhnukh e lascia partire una conclusione potentissima, una vera sassata che si insacca alle spalle di Cucinotta, firmando il gol del definitivo 2-1 in favore dei biancoverdi, tra gli applausi per una rete di rara bellezza. Nel finale la Milanese tenta l’assalto, ma senza la necessaria lucidità. Il Rozzano resiste e porta a casa una vittoria di prestigio, costruita sul sacrificio collettivo e sulle giocate decisive dei suoi uomini migliori. Una gara combattuta, che premia il carattere degli ospiti e lascia alla Milanese la consapevolezza di aver creato, ma di non aver saputo gestire al meglio i momenti chiave della partita. 

CUORE BIANCOVERDE

A fare la differenza, oltre alle giocate dei singoli, è stato soprattutto lo straordinario spirito di squadra mostrato dal Rozzano. Restare compatti, ordinati e mentalmente dentro la partita per cinquanta minuti in inferiorità numerica non è solo una questione tattica, ma soprattutto di carattere. Ogni reparto ha lavorato in funzione dell’altro, con raddoppi costanti, linee strette e una disponibilità al sacrificio che ha permesso di limitare i tentativi della Milanese. Emblematica la prestazione dei centrocampisti e dei difensori, chiamati a correre il doppio, a coprire spazi e a non concedere riferimenti, ma altrettanto importante è stato il contributo offensivo, capace di tenere alta la squadra anche nei momenti di maggiore pressione. Il Rozzano non si è mai limitato a difendere il risultato, ma ha continuato a giocare con coraggio, cercando soluzioni e mostrando intensità crescente soprattutto nei minuti finali.

IL TABELLINO

FC Milanese-Rozzano 1-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2): 7' st Currò (R), 28' st aut. Akhnukh (R), 35' st Sesti (R).
FC MILANESE (3-5-2): Cucinotta 7, Colapinto 6.5 (29' st Cioffi sv), Giudice 6.5, Pondev 6 (11' st Nuralyyev 6.5), Spinelli 6 (21' st Banaur sv), Scampicchio 6.5, Torricelli 6 (1' st Masucci 7.5), Elhalafawy 7, Baccarino 7, Corcelli 7, Costa 7. A disp. Maira, Bortolami, Ciasullo, Mascellaro, Palmer. All. Meroni 7. Dir. Cucinotta.
ROZZANO (4-3-1-2): Scaldaferri 7.5, Akhnukh 7.5, Currò 8, Cerino Badone 7, Pellegrini 7, Collevati 6.5, Santamaria 7.5, Sesti 8, Lepratto 6, Fumagalli 7 (1' st Pavia 7), Xhelili 7. A disp. Alliegro, Di Lorenzo, Giordano. All. Pulicelli 8.5.
ARBITRO: La Rosa di Cinisello Balsamo 7.
ESPULSI: 20' Lepratto (R).
AMMONITI: Torricelli (F), Elhalafawy (F), Costa (F).

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