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Under 16 A-B

Le avevano vinte tutte, ma perdono il derby: l'Inter batte i 2007 del Milan e torna in corsa

Prima sconfitta rossonera: Cocchi e Ciardi firmano il 2-0 nerazzurro nel primo tempo, Mancuso chiude i conti dopo il 2-1 di Liberali

Milan-Inter Under 16

MILAN-INTER UNDER 16 A-B • Matteo Cocchi alle calcagna di Marco Dante Melchionda

1-3, 1-3, 1-3. Questo è stato il risultato degli ultimi 3 derby tra Milan e Inter classe 2007. Ma, nonostante lo stesso punteggio, sono tante le differenze di quest'ultimo scontro rispetto ai due della scorsa stagione. Per iniziare, i rossoneri affrontano la prima stracittadina del campionato da campioni d'Italia; poi, entrambe le squadre hanno cambiato allenatore quest'estate - Baldo per il Diavolo e Solivellas per il Biscione. Infine, in questa gara sono assenti i due attaccanti che nella scorsa stagione avevano deciso i derby con le loro triplette: il rossonero Camarda nell'andata (assente per febbre), e il nerazzurro Kamal nel ritorno (non convocato). Tra le cose che, però, sono rimaste invariate c'è la magia e l'agonismo che il derby della Madonnina non manca mai di regalare, specialmente in questo caso in cui il Milan vuole proseguire la sua fuga in vetta e l'Inter che invece deve rientrare al più presto nei giochi, soprattutto dopo l'ultima sconfitta con l'Atalanta seconda in classifica. E la squadra di Solivellas ci riesce, almeno con quest'ultima partita e con un primo tempo pressoché impeccabile, dove passa in vantaggio dopo 8 minuti col terzino Cocchi e raddoppia al 33' con Ciardi. I padroni di casa riaccendono le proprie speranze a inizio ripresa - con la rete di uno scatenato Liberali - ma al 12' l'arbitro concede un rigore agli ospiti che Mancuso trasforma e, nonostante gli affondi dei rossoneri, chiude di fatto la partita.

RINCORSA

Al netto dell'assenza di Kamal, Solivellas non stravolge la formazione e propone Cocchi e Balduzzi terzini dietro a Mantini e Mancuso (che martedì sarà in ritiro con la Nazionale U16). Ciardi è sempre una conferma per il reparto centro-offensivo, a innescare Tassotti e Urbano. Baldo invece azzarda un 4-3-3 in cui mescola i ruoli con cui i ragazzi hanno vinto lo scorso campionato: Sala e Perin mezzali - con quest'ultimo che oscilla tra la fascia e la trequarti - e l'ormai assodato Perera terzino. Batistini fa l'esterno d'attacco con Melchionda prima punta al posto del solito Camarda. Nei primi minuti si gioca prevalentemente a centrocampo, coi nerazzurri che abbozzano qualche affondo con Mancuso e dopo 8 minuti riescono a sbloccare la partita. Da un calcio d'angolo corto di Ciardi, Mancuso riceve il pallone e mette un cross teso che attraversa l'area e arriva al sopraggiunto Cocchi, che di prima sentenzia la difesa rossonera. Il Milan reagisce timidamente, specie col tiro da fuori di Perin che però è centrale, poi gli ospiti s'impongono e partono all'assalto: un diagonale di Cocchi lambisce il palo, Urbano buca la difesa in ripartenza e dà l'impressione del gol con un tiro sull'esterno della rete, poi una punizione di Cocchi vola a fil d'incrocio. In tutto questo c'è il rossonero Liberali che prova a suonare la carica ai suoi, ma oltre a qualche ripartenza e un suo tiro di facile presa per Taho, il secondo gol della gara è destinato a essere ancora per gli ospiti. Gol che arriva al 33', con Urbano che approfitta di un pasticcio della difesa per entrare in area palla al piede; qui crossa per Tassotti che di testa serve Ciardi arretrato, a bordo area, da dove fa partire un siluro su cui Bassorizzi non può arrivare. Nel finale il Milan riesce a impegnare per davvero il portiere avversario, prima con un tiro ravvicinato di Sala che il numero 1 devia con la punta delle dita e un riflesso felino, poi con Cappelletti, che da lontanissimo mira all'angolino ma trova i guantoni di Taho che respinge.

I capitani impegnati nel sorteggio agli ordini di Isoardi, arbitro della sezione di Cuneo: a sinistra Matias Mancuso, a destra Emanuele Sala

SPERANZA SPENTA

Che il Diavolo abbia intenzione di rientrare in partita si vede già dai primi secondi della ripresa. Baldo mette il terzino Albè come esterno di centrocampo per sfruttare il suo estro e la sua velocità (fuori Del Forno) e Ossola, al posto di Melchionda, per dare più spinta e fisicità alle punte. I rossoneri partono subito all'arrembaggio e Liberali, dopo un primo tiro che non impensierisce Taho, trova la rete che riapre di colpo i giochi. È il 3' del secondo tempo, Perin fa partire un tiro su cui la respinta del portiere non è irresistibile, soprattutto perché in agguato c'è il numero 10 rossonero che appoggia in rete per l'1-2. Sono proprio Perin e Liberali a sbizzarrirsi in attacco nella rabbiosa ricerca del pareggio, ma il buon momento del Milan viene spento dall'episodio al 12' quando Ciardi, in area diretto in porta, si trova in una morsa tra Colombo e Ceriani (tornato centrale di difesa nel secondo tempo dopo l'esperimento in mediana nel primo): l'attaccante cade, il contrasto sembra un innocuo "spalla a spalla" ma non per l'arbitro, che sentenzia il rigore con tanto di cartellino giallo per il numero 6 del Diavolo. Dagli 11 metri va Mancuso, che tira a sinistra spiazzando Bassorizzi. È una doccia fredda per i padroni di casa, che però non demordono e tornano alla carica sfiorando il gol che riaprirebbe i giochi: incursione di Liberali e suggerimento per Batistini che calcia, Taho respinge mentre da dietro è arrivato Perera; il terzino va di testa a porta sguarnita e colpisce la traversa - ma niente rimorsi per il Milan vista la posizione di fuorigioco ravvisata dall'assistente. Una traversa la colpisce anche l'Inter pochi minuti dopo in questo sfavillante secondo tempo, e lo fa con l'incornata del subentrato Iddrissou da punizione tesa e pennellata di Cocchi. Dopo il palo di Liberali al 27', l'ultimo sussulto della partita lo regala un'azione dall'altra parte del campo: sempre Liberali calcia da fuori colpendo il secondo palo, Perin si avventa sul pallone e calcia di prima sotto l'incrocio, Taho vola e sposta il pallone con quella che più che una parata pare un miracolo, "qui non si passa". Il derby è nerazzurro.

IL TABELLINO

MILAN-INTER 1-3
RETI (0-2, 1-2, 1-3): 8' Cocchi (I), 33' Ciardi (I), 3' st Liberali (M), 11' st rig. Mancuso (I).
MILAN (4-3-3): Bassorizzi 6, Cappelletti 6.5, Perera 6.5, Colombo 6, Del Forno 6 (1' st Albè 6), Ceriani 6.5, Sala 6, Perin 7, Melchionda 6 (1' st Ossola 6.5), Liberali 7.5, Batistini 6. A disp. Strohhecker, Eberini, Farioli, Geroli, Dotta, Di Maria, Seedorf. All. Baldo 6.
INTER (4-3-1-2): Taho 7, Balduzzi 6.5, Cocchi 8, Cerpelletti 6.5 (23' st Affronti 6.5), Nenna 6.5 (29' st Ojetti sv), Luchetti 7, Mancuso 7.5, Mantini 7, Tassotti 6.5 (23' st Iddrissou 6.5), Ciardi 8, Urbano 7 (8' st Rovere 6.5). A disp. Biz, Stante, Verre, Sgrò, Ballo. All. Solivellas 7.5.
ARBITRO: Isoardi di Cuneo 6.
ASSISTENTI: Cimmarusti di Novara e Fumagallo di Novara.
AMMONITI: Liberali (M), Ceriani (M), Colombo (M).

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