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Chieri-Derthona: i collinari di Ciletta vanno dietro la loro Guida, leoni di Manfrin ingabbiati

Perez apre le danze, ma a lungo andare e a lungo spingere i padroni di casa agguantano la gara su rigore e la ribaltano con il loro gioiello

I collinari di Ciletta

I 2006 del Chieri trovano la vittoria in rimonta

Come Manfrin ha detto a fine partita: «Abbiamo tenuto testa ad una squadra forte». Nel calcio gli episodi fanno la differenza e ancora una volta questa sfida ce lo ha ricordato. Alla fine la spunta il Chieri di Ciletta, padrone del campo per quasi tutta la partita ma senza un'idea d'attacco precisa e continuativa. La sbloccano gli ospiti con Perez, di rapina, ma i collinari la raddrizzano a fine primo tempo con un rigore di Mastrototaro. Nella ripresa le cose si complicano ulteriormente per Ciletta e i suoi, che però grazie ad una gran giocata di Castagna e al fiuto del gol di Guida trovano la rete decisiva.

Leoni avanti, Mastrototaro livella. Il Chieri vuole continuare sulla striscia giusta, e per farlo deve superare l'ostico ostacolo che si chiama Derthona. Ciletta punta sul solito 4-3-3 con De Lucia e Cristina da mezzali liberi di svariare e con Di Filippo a combattere là davanti. Il Derthona, dal canto suo, sa bene che l'inerzia pende dalla parte dei collinari, più abituati dei leoni al possesso palla e più strutturati per proporlo. Il 4-3-1-2 scelto da Manfrin, dunque, vuole proprio limitare le scelte in impostazione dei play collinari, soprattutto di Valentini, a cui il tecnico ex Alessandria appiccica Somrani come un francobollo. I primi minuti rispecchiano esattamente quanto detto sopra, visto che il Chieri tiene spesso e volentieri il pallone e il Derthona non riesce ad uscire con il possesso palla, e ci prova con i lanci lunghi. I collinari, però, non tramutano in oro il predominio territoriale e, a parte una traversa direttamente da calcio d'angolo di De Lucia, l'occasione migliore dei primi minuti è degli ospiti, che passano in vantaggio: Somrani batte un corner dalla destra e sugli sviluppi i leoni riescono ad andare al tiro, ma la sfera è rimpallata da un difensore del Chieri verso Perez che con un in aria riesce a calciare e a superare Cavallo. I ragazzi di Manfrin corrono verso gli spalti a festeggiare, con i collinari che subiscono una vera e propria doccia fredda. E' il momento più complicato per la squadra di Ciletta che, visibilmente scossa dal gol, abbandona il campo con la testa. Il Derthona è più presente e arriva sempre primo sulle seconde palle. Gli azzurri, per l'occasione con la maglietta rossa, si affidano alle sgroppate di Curci sulla destra, ma il solo terzino non basta a ravvivare gli animi dei suoi. Ciletta prova ad invertire la posizione delle ali, ma Somrani, con la sua marcatura attenta su Valentini, frena sul nascere ogni tentativo di costruzione dal basso. La chiave di tutto è proprio il numero 4 collinare, che pian piano prende le misure ai leoni e riesce ad evitare il pressing di Somrani. Proprio dai suoi piedi parte la prima palla gol dei suoi: Valentini avanza in contropiede dopo una punizione del Derthona, si libera di un difensore e serve con il contagiri Curci; il treno del Chieri entra in area e calcia da posizione defilata ma colpisce male e la palla va fuori. I collinari, però, alzano ritmo e baricentro e si fanno seriamente sotto. Al 28esimo una serie di rimpalli al limite dell'area favorisce Mancini che calcia anche lui defilato sulla destra, ma è bravo Cavallo a deviare in angolo. Il gol è nell'aria per i ragazzi di Ciletta, che alla mezzora reclamano, giustamente, un rigore per uno spintone di Santoro su Mancini in area, ma l'arbitro incredibilmente fa cenno di proseguire. Due minuti più tardi, però, accorgendosi dell'errore, fischia un altro presunto rigore, questa volta molto dubbio, per un tocco di mano di Chiossa su un tiro di Guida. Dal dischetto si presenta Mastrototaro tra proteste e rivendicazioni del penalty; il terzino prende la rincorsa e spiazza Cavallo per il pareggio. Si chiude così il primo tempo.

Partita cassaforte, Guida ha la combinazione. La ripresa presenta subito un cambio nelle file del Chieri: fuori un buon Curci e dentro Castagna, che va ad occupare la fascia sinistra facendo scalare Mastrototaro centrale e Cafà a destra. Al 6' si accende finalmente De Lucia, che trova spazio per avanzare e arriva al limite per il tiro, che però finisce a lato. La gara è bloccata e l'impressione generale è che solo la giocata di un singolo la possa sbloccare. E' quello che succede a metà tempo, quando Castagna si invola sulla fascia; il neo-entrato mantiene il controllo della palla nonostante la pressione ma Chiossa è bravo e gliela porta via una volta arrivato sul fondo; il centrale di Manfrin, però, si addormenta sul più bello e invece di spazzare e allontanare il pericolo si addormenta e lo stesso Castagna è più svelto e riprende il controllo; la sfera arriva a Di Filippo che è lucido a vedere Guida meglio posizionato a centro area e a servirlo; l'esterno collinare deve solo prendere la mira e battere Cavallo che, preso in controtempo, non si tuffa nemmeno. Grande reazione del Chieri che ora deve limitare i pericoli. Il Derthona, scosso dall'improvviso svantaggio, fatica a trovare spiragli vincenti. I padroni di casa aspettano e si difendono con ordine, senza però disdegnare le ripartenze. Proprio da una di queste De Lucia scambia al limite con Guida che lo manda in area, ma il folletto collinare ci arriva con il fiato corto e calcia scomposto, spedendo a lato. Gli ospiti attaccano ma senza un'idea precisa, affidandosi a Straneo e i suoi lanci lunghi dalle retrovie, che vengono però puntualmente respinti. L'ultima occasione della partita è dei ragazzi di Ciletta: De Lucia batte un angolo da destra e Cavuoto arriva come un treno a staccare di testa ma per poco non trova il gol. Il triplice fischio del direttore di gara mette fine alla contesa.

IL TABELLINO

CHIERI-SG DERTHONA 2-1
RETI (0-1, 2-1): 8' Perez (S), 35' rig. Mastrototaro (C), 18' st Guida (C).
CHIERI (4-3-3): Terrazzino 6, Curci 6.5 (2' st Castagna 7), Mastrototaro 6.5, Valentini 6.5, Rizzo 6.5, Cafà 6.5, Mancini 6 (21' st Cavuoto 6), Cristina 6.5, Di Filippo 6.5, De Lucia 6, Guida 7.5. A disp. Peretto, Casamassima, Alfieri, Pistelli Ferreira, Macrì, Pacconi, Spinelli. All. Ciletta 6.5. Dir. Lorini - Casamassima.
SG DERTHONA (4-3-1-2): Cavallo 6, Massone 6.5, Santoro 6 (31' st Trovamala sv), Chiossa 6, Agosta 5.5, Straneo 6, Hilal 6.5, Milanese 6 (29' st Chifu sv), Perez 7 (29' st Meminaj sv), Somrani 6 (21' st Botto 6), Galdiolo 6 (37' st Lombardi sv). A disp. Piacenza, Bellinaso, Giangrasso, Dell'Ernia. All. Manfrin - Simoniello 6.5. Dir. Straneo - Botto.
ARBITRO: Alberti di Torino 5.5.
AMMONITI: 41' st De Lucia (C), 41' st Hilal (S).

LE PAGELLE

CHIERI
Terrazzino 6
Pericoli grossi non ce ne sono. Sul gol di Perez prova con tutto il corpo ad opporsi ma la palla lo supera comunque.
Curci 6.5 Per un tempo spinge molto sulla sua fascia, sfruttando bene lo spazio a sua disposizione. I compagni lo cercano spesso e lui li ricompensa con tanta corsa e qualche dribbling.
2' st Castagna 7 Giocata decisiva che sblocca una gara complicata. Bravo a non arrendersi e a scippare la palla. Ingresso che porta la giusta scintilla.
Mastrototaro 6.5 A volte duetta bene in fascia con Cristina o con Mancini, sfruttando le sovrapposizioni. Non si fa scappare l'occasione e trafigge Cavallo dagli undici metri.
Valentini 6.5 La chiave di volta per il gioco dei suoi. Si sblocca lui e la macchina Chieri riprende a funzionare. Ci mette un po' a trovare la sua posizione, ma una volta riuscito, disegna gioco.
Rizzo 6.5 Mette corpo e anima su tutti i palloni, e sono parecchi, che arrivano alti dalle retrovie avversarie. Torre fondamentale negli ultimi minuti di assalti del Derthona.
Cafà 6.5 Bravo ad interpretare il doppio ruolo, prima centrale difensivo e poi terzino destro dopo l'inserimento di Castagna. Jolly difensivo importante.
Mancini 6 Ha le sue occasioni per fare centro, ma la difesa avversaria è brava a contenerlo. Trova in Mastrototaro un appoggio importante.
21' st Cavuoto 6 Stacco imperioso che per poco non chiude la partita.
Cristina 6.5 Protegge palla come il miglior Riquelme. Anche in situazioni pericolose con lui la sfera è in cassaforte e molte azioni di contropiede partono proprio dal numero 8.
Di Filippo 6.5 Dopo una partita alquanto opaca, si risolleva evitando scelte egoiste e servendo al centro Guida che segna. Lucido.
De Lucia 6 Il grande osservato della partita, quando si accende cambia lo scenario con le sue giocate, ma purtroppo per la squadra la luce la vede a sprazzi. Serve più continuità per fare davvero la differenza.
Guida 7.5 In alcune azioni mette in mostra un tasso tecnico decisamente sopra la media. Un incubo per i difensori palla al piede. Congela Cavallo con il suo tiro che decide la gara.
All. Ciletta 6.5 Non il Chieri migliore che si sia mai visto, ma contro un avversario così chiuso e quadrato c'era da aspettarselo. Buona la scelta di invertire le fasce di Guida e Mancini, così come quella di buttare nella mischia Castagna che si rivela uomo chiave.

Il Derthona di Claudio Manfrin

SG DERTHONA
Cavallo 6 Ha il suo bel da fare. Si sgola tutta la partita per guidare i suoi, mentre con le mani si fa trovare pronto su un tiro ravvicinato di Mancini. Bravo nelle uscite.
Massone 6.5 Partita decisamente sopra la media, per come tiene il campo dalla sua parte e per come si lascia andare a scorribande che permettono ai suoi di risalire e trovare campo e fiducia.
Santoro 6 Riesce a contenere Mancini sulla destra, grazie ad un lavoro oculato di raddoppi e scalate che funziona. Graziato per un intervento sullo stesso Mancini da rigore. 31' st Trovamala sv
Chiossa 6 Nonostante il tocco di mano che causa il rigore, parecchio discutibile, la sua tenacia molto spesso gli permette di tenere gli attaccanti collinari nelle loro scorribande. Si addormenta con il pallone tra i piedi e Castagna glielo soffia per il gol che decide la partita.
Agosta 5.5 Non incide come dovrebbe. Ha un compito fondamentale in fase di impostazione, essendo l'uomo davanti alla difesa, ma molto spesso ma perdere tempi di gioco ai suoi con uno o più tocchi di troppo. Grande assente.
Straneo 6 Una quantità incalcolabile di lanci lunghi da dietro, a volte precisi, a volte alla disperata. Nel bene e nel male i compagni si affidano a lui.
Hilal 6.5 Gli manca sempre qualcosa per essere davvero decisivo, nonostante sia molto spesso più rapido degli altri. I suoi non lo cercano quanto dovrebbero, per sfruttare il suo dribbling.
Milanese 6 Ha compiti precisi in difesa, scalando al centro per sopperire alla posizione avanzata di Hilal. 29' st Chifu sv
Perez 7 Il simbolo di questo Derthona, combattivo, difficile da buttare giù e cinico. Ha una palla gol in tutta la partita e tanto gli basta per portare i suoi in vantaggio. Lotta come un leone davanti, la sua sola presenza costringe i difensori avversari a tenere un occhio aperto su di lui. 29' st Meminaj sv
Somrani 6 Parte bene, ingabbiando Valentini. Poi cala di rendimento e cede il passo alla stanchezza, risultando spesso fuori posizione.
21' st Botto 6 Predilige una posizione più defilata rispetto al compagno.
Galdiolo 6 Prova a rendersi utile pressando alto i difensori collinari. Gioca bene in profondità sui lanci dei compagni, ma l'arbitro spesso lo ferma in fuorigioco. 37' st Lombardi sv
All. Manfrin 6.5 Il tecnico non può che essere soddisfatto dei suoi. Certo, le occasioni sono poche e la partita l'hanno fatta gli altri, ma queste sono cose che andando a Chieri metti in conto. Per quasi un tempo sembra che i suoi possano fare il miracolo, poi la stanchezza e gli episodi condannano i leoni.

ARBITRO: Alberti di Torino 5.5 Fischia troppo, arrestando il gioco a più riprese e innervosendo i giocatori in campo. Anche sui fuorigioco non sembra molto attento, nonostante sia sempre in buona posizione. Frena i giocatori del Derthona lanciati indisturbati verso la porta di Terrazzino per una mancata applicazione della regola del vantaggio. Non concede un rigore al Chieri sacrosanto e per compensare ne fischia un altro sempre ai collinari molto dubbio. Giornata no.

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