Under 16
06 Novembre 2021
I collinari battono l'Acqui e raggiungono il Casale il vetta
In mezzo alle difficoltà, le grandi squadre riescono sempre a trovare risorse insperate. Il Chieri di Ciletta soffre la grande organizzazione dell'Acqui per quasi tutta la partita, ma con i cambi giusti e gli episodi a favore strappa i tre punti ad un Gianluca Oliva decisamente sconsolato. All'iniziale vantaggio di Luparelli risponde prima il solito Guida e poi l'incornata vincente di Mancini in pieno recupero. Per i termali tanta delusione, ma una consapevolezza sempre maggiore di non essere là sopra per caso, ma grazie a dedizione e programmazione. Una sconfitta che insegna tanto.
Gara bloccata, le squadre si studiano. Ciletta si affida al collaudato 4-3-3 per battere l'Acqui, con Cafà vertice basso e il tridente Guida-Di Filippo-Fasone davanti. Oliva risponde con il modulo speculare, con Gillardo unica punta, supportato da Zunino e Siriano. La partita, come forse era prevedibile, non parte a mille, con i termali chiusi nella loro metà campo a fare densità e a negare ogni tentativo di impostazione ai padroni di casa. Il Chieri, di rimando, prova a cambiare subito le carte in tavola, invertendo le posizioni di Fasone e Guida e avanzando Cafà più avanti, a vantaggio di Valentini, che passa in cabina di regia. La scelta sembra funzionare, perché proprio il numero 10 sembra riuscire a destreggiarsi tra le maglie nere avversarie, e riesce sempre a dare un ottimo tono all'azione, con passaggi precisi e al momento giusto. I pericoli, però, tardano ad arrivare dalle parti di Perigolo, e al 12' i collinari non riescono a concludere su un tiro di Cafà, rimpallato dalla difesa. L'Acqui soffre sulle fasce, soprattutto a sinistra, ma riesce a reggere la pressione degli azzurri. Qualche minuto più tardi, Alfieri brucia Francesco Gallo e si invola palla al piede; il numero 8 vede lo scatto di Fasone che mette in mezzo per Di Filippo, che però non tocca abbastanza forte e favorisce l'intervento risolutore di Badano. Continua a crederci la squadra di Ciletta, che arriva al tiro da fuori con Valentini alla mezzora, ma la conclusione del "Diez" finisce alta di poco. I termali, comunque, si confermano solidissimi nonostante la vedano poco, riuscendo a ridurre al minimo i rischi e facendo paura costante sulle ripartenze, soprattutto con Zunino, il più cercato sulle palle alte. Al 36' prima occasione per l'Acqui: Riccardo Gallo batte un angolo da destra e trova la testa di Nanetto, che però non riesce a dare forza e precisione allo stacco, mandando a lato. Negli ultimi minuti ci prova anche Guida da fuori, ma Perigolo non si fa ingannare dal rimbalzo e con qualche difficoltà mette in angolo. Si chiude così il primo tempo.
Ciletta scardina la gabbia dei termali. Gli ospiti tornano in campo con uno spirito ancora più combattivo rispetto a prima, e mettono subito in chiaro le cose dopo un minuto, quando Zunino in corsa trova solo l'esterno della rete su un suo tiro. Il Chieri alza ancora di più i terzini e abbassa Cafà quasi sulla linea dei difensori, per provare a scombinare i piani di Oliva, ma la marcatura a uomo su Valentini di Gillardo e compagni costringe i collinari a snaturarsi, giocando sui lanci lunghi che però Bona e gli altri dietro riescono a disinnescare. L'Acqui, inoltre, è paziente, e alla prima occasione punisce: Frncesco Gallo batte una rimessa laterale in zona d'attacco; su una palla che sembra innocua Cafà è malposizionato e si fa scavalcare dal pallone che è preda del neo-entrato Luparelli che al volo trafigge Terrazzino e fa 1-0. Vantaggio meritato per come gli ospiti hanno approcciato il primo tempo e ora gli azzurri devono scuotersi. Ancora una volta è Valentini a portare fuori i suoi, trovando, solo saltuariamente, lo spazio per rendersi pericoloso, con un tiro da fuori che Perigolo respinge. Una manciata di minuti più tardi, però, Gillardo fa venire i brividi a tutto il centro sportivo Rosato, mandando a lato da pochi passi su un angolo da sinistra del solito Riccardo Gallo. I collinari, però, sanno aspettare e soffrire, e capiscono che una partita del genere può risolverla un episodio. Ed è quello che succede a metà secondo tempo, quando Alfieri trova lo spazio per mettere dentro dalla destra; l'errore sul vantaggio dell'Acqui si ripete ma a parti invertite, perché questa volta è Badano che si fa superare troppo facilmente dal cross, con Guida che ne approfitta e può prendere la mira di testa, pescando l'angolino lontano con Perigolo immobile. Brutta botta per Oliva e i suoi, che forse pregustavano troppo precocemente un'impresa in quel di Chieri. Gli equilibri, comunque, non cambiano più di tanto, e la difesa ferrea degli ospiti sembra funzionare nonostante le crepe. Ma il Chieri, dalla sua, ha una panchina profonda e forte, che annovera talenti come De Lucia, inizialmente seduto, ma buttato nella mischia ad inizio ripresa. Il numero 18 è una testa in più che scombina tutte le marcature di Oliva per annullare Valentini. L'ex Mercadante gioca a tutto campo e crea soluzioni per i compagni, ma soprattutto ha il piede magico sui piazzati; siamo in pieno recupero, quando proprio De Lucia batte un corner da destra; la palla attraversa tutta l'area, diretta sul secondo palo, dove un altro subentrato, Mancini, salta più in alto di tutti, incornando il gol vittoria. Sospiro di sollievo per il Chieri, che nonostante le mille difficoltà si riscopre squadra battagliera e colpisce al minimo errore. L'Acqui, dal canto suo, deve assolutamente recriminare la chance persa, e Oliva avrà molto da lavorare sulle difese dei piazzati e sui cross in generale. Ma se i punti sono zero, la sconfitta di Chieri non può che avere valore educativo per una squadra che, appena due anni fa, si trovava penultima ai regionali, e ora lotta per un posto tra le prime della classe, nonostante il tecnico punti, a suo dire, alla salvezza il prima possibile.
CHIERI-ACQUI 2-1
RETI (0-1, 2-1): 6' st Luparelli (A), 21' st Guida (C), 42' st Mancini (C).
CHIERI (4-3-3): Terrazzino 6, Curci 5.5 (43' st Cavuoto sv), Castagna 6 (26' st Pistelli Ferreira 6), Cafà 5.5, Rizzo 6.5, Lorini 6 (18' st Mancini 7), Guida 7.5, Alfieri 7, Di Filippo 6 (35' st Macrì sv), Valentini 6.5, Fasone 5.5 (1' st De Lucia 7). A disp. Peretto, Casamassima, Pacconi, Spinelli. All. Ciletta 6. Dir. Lorini.
ACQUI (4-3-3): Perigolo 6, Badano 5.5, Gallo F. 6.5 (9' st Lanza G. 6), Giachero 5.5 (29' st Barisone Luca 6), Nanetto 6, Bona 7, Lanza A. 6 (4' st Luparelli 7), Gallo R. 6.5 (35' st Carrese sv), Zunino 6.5, Gillardo 6, Siriano 6 (15' st Filippini 6). A disp. Gallo, Berta, Barisone M., Bobbio. All. Oliva 6.5.
ARBITRO: Costantino di Nichelino 6.5.
AMMONITI: 11' st Gallo (A).
Terrazzino 6 Non può nulla sul missile da distanza ravvicinata di Luparelli. Si sporca poco i guantoni, ma quando chiamato in causa, anche solo per giocare con i piedi, è sempre pronto.

ARBITRO: Costantino di Nichelino 6.5 Qualche indecisione su rimesse e angoli vari, ma niente di eclatante. Dirige bene, sempre vicino all'azione e ammonisce solo se costretto.