Under 17 Élite
29 Novembre 2022
UNDER 17 AUSONIA: Agostino Schenato, ex Pro Sesto e nuovo tecnico neroverde
«Lasciare una squadra in corso d’opera già di per sé fa male, ma farlo dopo 11 partite strepitose è ancora peggio». Sarebbero sufficienti queste parole per raccontare quanto sta accadendo in questi giorni all’Ausonia. A dirle è Massimo Innamorato, che nel pomeriggio di domenica ha battuto 3-1 il Seregno in quella che è stata la sua ultima partita in neroverde. Sì, perché da questo martedì i classe 2006 passeranno sotto la giurisdizione di Agostino Schenato, fresco finalista Scudetto con la maglia della Pro Sesto e pronto a prendere in mano le redini di una squadra fin qui quasi perfetta. Otto vittorie, tre pareggi e zero sconfitte: questi i numeri che hanno permesso all’Ausonia di guardare tutti dall’alto verso il basso dopo undici giornate, mettendosi dietro squadre come Olginatese, Enotria e Cimiano.
La notizia è ufficiale e alla base della separazione ci sarebbero motivi strettamente legati al lavoro, tant’è che l’ex Lombardia Uno avrebbe avvisato la società di questo scenario già da un mese abbondante. Nel frattempo il diesse Gasparro si è guardato attorno e, mai come in questo caso, si può dire che sia caduto in piedi. Difatti le redini dei 2006 passeranno in mano a un tecnico di spessore e forte di una grandissima esperienza, sia a livello regionale che a livello nazionale. L’avventura dell’ex Pro Sesto inizierà ufficialmente questo martedì e di fatto in via Bonfadini prenderà il via un’era tutta nuova: quella di Schenato.
Inizialmente ai box dopo un esonero abbastanza inaspettato, concretizzatosi neanche un mese dopo aver portato la squadra in finale nazionale, Schenato ripartirà da una squadra dilettante solamente all’apparenza: «Arrivo in una società molto organizzata e con idee precise. È una piazza che non ha nulla da invidiare ad alcune professioniste di Serie C, dunque sono contento della mia scelta». La trattativa che ha portato Schenato in via Bonfadini pare sia stata tutt’altro che semplice, e per questo un grosso merito va dato a Manuel Gasparro e all’intera dirigenza neroverde: «Abbiamo avuto diversi colloqui - il commento del tecnico - e anche in quelle circostanze ho capito che qui si sarebbe potuto lavorare nel modo giusto. La società punta in alto ed io mi sono sentito coinvolto: sono pronto per partire».
Ironia della sorte, dopo aver sfiorato uno Scudetto storico nella passata stagione, Schenato si ritroverà a guidare un altro gruppo di 2006: anche questo pieno zeppo di qualità e pronto per raggiungere traguardi importati. «Li ho visti giocare un paio di volte e sono convinto che ci voglia tempo. Penso che si stravolgerà tutto - spiega l’allenatore - e dunque dovremo lavorare molto. Sono però convinto di avere un bel gruppo e che si possa fare bene». Riguardo l’Élite, campionato a lui tutto nuovo, ha dichiarato: «Per quello che ho potuto vedere, si tratta di un campionato di ottimo livello. Ci sono diversi giocatori forti che potrebbero benissimo giocare in qualche squadra giovanile di Serie C. Riguardo il mio approccio, dovrò riabituarmi a certi automatismi ma sono pronto».